Secondo l'ultima ricerca condotta da eXp Italy, il mercato immobiliare italiano conferma una traiettoria di crescita solida e duratura, nonostante un contesto macroeconomico europeo segnato da incertezze e da una generale fase di moderazione dei mercati. L'analisi, basata sui più recenti dati sui prezzi delle abitazioni elaborati da idealista, ha preso in esame l'andamento delle quotazioni immobiliari su scala nazionale e regionale nell'arco temporale compreso tra aprile 2024 e aprile 2026.
A livello aggregato, il mercato italiano ha fatto registrare un tasso medio mensile di crescita dei prezzi pari allo 0,1%, un dato che, pur nella sua sobrietà, testimonia una sostanziale tenuta del settore nel medio-lungo periodo. È tuttavia a livello regionale che emergono le dinamiche più interessanti: la Lombardia si distingue come il mercato più performante del Paese, con un incremento medio mensile dello 0,4%, confermando il proprio ruolo di locomotiva economica e immobiliare nazionale. Seguono a breve distanza il Friuli-Venezia Giulia e il Trentino-Alto Adige, entrambi con una crescita mensile dello 0,3%, a riprova della vivacità dei mercati del Nord-Est.
Il quadro complessivo rivela che anche altre regioni di consolidata tradizione immobiliare — tra cui Toscana, Veneto, Lazio, Campania, Piemonte e Liguria — hanno registrato variazioni positive nel periodo analizzato, delineando una mappa della resilienza che attraversa trasversalmente la Penisola. I dati suggeriscono che, al di là delle oscillazioni congiunturali, la domanda strutturale di immobili in molte aree del Paese si è mantenuta su livelli stabili, purché valutata con un orizzonte temporale adeguato.
A commentare i risultati è Andrea Marchesi, responsabile di eXp Italia, che inquadra il fenomeno in una prospettiva più ampia: secondo Marchesi, il mercato immobiliare italiano sta dimostrando oggi un livello di equilibrio che, lungi dall'essere un segnale di debolezza, rappresenta al contrario un punto di forza strutturale. Rispetto ai cicli di crescita accelerata che hanno caratterizzato alcuni mercati internazionali negli ultimi anni, il comparto italiano si distingue per una maggiore stabilità, in grado di offrire garanzie sia agli acquirenti che ai venditori. Le aree che continuano a performare meglio, sottolinea il manager, sono quelle che sanno coniugare qualità della vita, dinamismo economico e fiducia di lungo periodo, elementi che sempre più orientano le scelte di chi si affaccia oggi al mercato del mattone con una visione strategica e non speculativa.








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