Vuoi vivere come Carolina Bonaparte? La sua villa sulle colline toscane è in vendita a 20 milioni di euro

Tra stucchi d'epoca, tele del Seicento e sei ettari di parco all'italiana, una delle residenze più straordinarie della Lucchesia è in vendita.
villa di Carolina Bonaparte a Capannori
idealista

La provincia di Lucca si conferma tra i mercati immobiliari di pregio più vivaci d'Italia. Negli ultimi anni la domanda di ville storiche e dimore d'epoca nella Lucchesia ha registrato una crescita costante, alimentata soprattutto da acquirenti internazionali attratti dalla qualità del paesaggio, dalla vicinanza a Firenze e Pisa e dalla straordinaria concentrazione di patrimonio architettonico sul territorio. In questo contesto, l'arrivo sul mercato di una villa appartenuta a Paolina Bonaparte come quella di Segromigno – San Colombano, nel comune di Capannori, rappresenta un evento eccezionale.

Una storia lunga quattro secoli: dalla famiglia Orsucci a Carolina Bonaparte

Edificata originariamente nel XVI secolo, la villa che oggi domina le dolci colline di Capannori ha attraversato secoli di storia italiana ed europea, cambiando mani tra alcune delle famiglie più in vista della nobiltà toscana. La svolta arriva nel Settecento, quando Coriolano Orsucci trasformò radicalmente la struttura originaria, conferendole gli interni monumentali e il carattere di "residenza di delizia" che ancora oggi la contraddistinguono.

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Il momento più celebre nella storia della proprietà risale però al 1836, quando la villa fu acquistata da Carolina Bonaparte, sorella minore di Napoleone e Regina di Napoli dal 1808 al 1815. Donna di straordinario carattere e raffinata cultura, Carolina scelse le colline lucchesi come rifugio dopo le turbolenze della Restaurazione, e nella villa trovò un ambiente all'altezza del suo rango e del suo gusto.

villa di Carolina Bonaparte a Capannori
La proprietà vista dall'alto idealista

Il portale d'ingresso di Juvarra

A completare il profilo artistico della proprietà, un dettaglio di rilievo: il portale d'ingresso del giardino murato sul lato ovest è opera nientemeno che di Filippo Juvarra, il grande architetto barocco messinese attivo tra Torino, Madrid e le corti europee del primo Settecento, autore tra l'altro della Palazzina di caccia di Stupinigi. 

Dentro la villa: 3.100 metri quadri di storia vissuta

Il cuore della villa — circa 2.500 mq nella struttura principale, per un totale commerciale di 3.100 mq — è il piano nobile, dove si apre un maestoso salone doppio a tutta altezza di 125 mq, decorato con stucchi del maestro Sebastiano Puccini e impreziosito dalle due grandi tele secentesche. 

villa di Carolina Bonaparte a Capannori
La sala da pranzo idealista

Le sale adiacenti conservano arredi e decorazioni originali del XVIII secolo, tra cui la celebre "camera rossa", le cui pareti sono rivestite in seta: un capolavoro di artigianato che racconta, meglio di qualsiasi documento, il lusso discreto dell'aristocrazia lucchese.

Il piano terra, completamente restaurato, ospita le antiche cucine, salotti e camere dagli ambienti di servizio; il secondo piano — in parte ancora da ristrutturare — offre ulteriori camere con vista sulla campagna. Il sottotetto è praticabile, aprendo ulteriori possibilità di sviluppo. La villa dispone di 50 locali, 10 bagni, cantina, riscaldamento autonomo a gas e impianto di aria condizionata. 

villa di Carolina Bonaparte a Capannori
Le antiche cucine idealista

Il complesso: una piccola città nella campagna toscana

Ciò che rende questa proprietà davvero unica non è solo la villa principale, ma l'intero complesso architettonico che la circonda, articolato su circa 6 ettari di terreno. 

  • La dependance indipendente di circa 300 mq, finemente ristrutturata, si sviluppa su due piani: al piano terra un ampio soggiorno con sala da pranzo separata e cucina abitabile completamente attrezzata; al primo piano, cinque camere matrimoniali, ciascuna con bagno privato.

  • A pochi passi, la chiesa privata settecentesca — intatta nella sua architettura originale — aggiunge alla proprietà una dimensione spirituale e storica rara anche per gli standard del mercato toscano di lusso.

villa di Carolina Bonaparte a Capannori
La Cappella privata idealista
  • Il parco all'italiana è un capolavoro paesaggistico: vialetti in ghiaia, statue in terracotta, siepi di bosso geometriche e conche di limoni disposte con eleganza, che in inverno trovano riparo nella grande limonaia storica di circa 300 mq — perfettamente restaurata e oggi adatta anche ad accogliere eventi privati o esposizioni. 

  • Le due piscine incorniciate nel verde completano un quadro di raro equilibrio tra natura e architettura.

Acquistabili separatamente, le antiche scuderie settecentesche e la casa del fattore, per un totale di circa 1.150 mq, rappresentano ulteriori opportunità di sviluppo: spazi dal fascino intatto che si prestano a trasformazioni in residenze di charme o strutture ricettive di alto livello.

villa di Carolina Bonaparte a Capannori
La villa e le scuderie idealista

Venti milioni di euro per un pezzo di storia europea

Il prezzo richiesto è di 20.000.000 di euro, una cifra che, considerata la rarità del bene, la sua integrità storica, la posizione — a pochi minuti dalle celebri mura rinascimentali di Lucca — e il potenziale di sviluppo ricettivo o residenziale, appare in linea con i parametri del mercato internazionale per questo tipo di immobili.

La villa si trova in località Segromigno – San Colombano, nel comune di Capannori, immersa nella quiete delle colline lucchesi eppure ben connessa: Lucca è raggiungibile in pochi minuti, l'aeroporto di Pisa in meno di un'ora.

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