Nel periodo aprile-giugno 2026 le compravendite di abitazioni risultano sostanzialmente stabili: il confronto con lo stesso trimestre 2025, infatti, fa segnare uno 0,1% in più, sostenuto, in particolare, dalle compravendite effettuate nei Comuni capoluogo e nelle aree del Sud e del Nord-Ovest. A dirlo è la consueta nota dell'Osservatorio OMI relativa al primo trimestre dell'anno.
Il mercato delle abitazioni nel II trimestre 2026
Nel II trimestre del 2026 le compravendite di abitazioni sono state oltre 200 mila, stabili nel confronto tendenziale rispetto allo stesso trimestre del 2025, +0,1%. Una debole crescita degli acquisti di abitazioni si registra nei comuni capoluogo, +0,5% tendenziale, nelle aree del Nord Ovest e del Sud, +0,4 e +0,6%.
Nel Centro il dato tendenziale è negativo, -0,7%, ed è stabile il volume di scambi nel Nord Est, -0,1%, e nelle Isole, +0,1%. La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con ricorso ad un mutuo ipotecario è pari al 46,6% in questo II trimestre del 2026, in lieve calo sul precedente trimestre ma in aumento tendenziale rispetto al 2025.
Il tasso di interesse medio applicato alla prima rata del mutuo resta stabile intorno al 3,6%. Risulta invariata anche la quota di acquisti con agevolazione prima casa, che sfiora il 73%, mentre la quota di acquisti di abitazioni di nuova costruzione sale al 6,4% in questo trimestre.
Le compravendite di abitazioni
Nel II trimestre del 2026 sono state compravendute, a livello nazionale, oltre 201 mila abitazioni. Il tasso tendenziale degli scambi rimane in campo positivo, sebbene l’aumento in questo trimestre sia solo dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli scambi crescono dello 0,5% nelle città capoluogo, mentre rimangono stabili nei comuni non capoluogo.
L’andamento dei volumi presenta segni discordi tra le diverse aree geografiche del paese. Risultano in crescita nel Nord Ovest, +0,4%, e nel Sud, +0,6%. Calano invece le compravendite al Centro, -0,7%, mentre il numero di scambi resta sostanzialmente invariato nel Nord Est e nelle Isole. Le superfici, in termini di STN, delle abitazioni scambiate nel II trimestre 2026, segnano un rialzo, +0,5%, lievemente superiore a quello osservato per i volumi, in termini di NTN, +0,1%.
L’analisi delle variazioni tendenziali mensili del trimestre evidenzia che la variazione del NTN registrata in questo II trimestre dell’anno va attribuita alla compensazione tra il rialzo rilevato nel mese di aprile, +5,2%, e il calo degli scambi osservato a maggio, -4,1%, e a giugno, -0,3%.
Le modalità di acquisto
La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche che hanno fruito dell’agevolazione fiscale “prima casa” (proxy degli acquisti di abitazioni principali) rimane prossima al 73%, come nel trimestre precedente. Gli acquisti delle PF assistiti da mutuo ipotecario sono circa il 47% del totale, quota in diminuzione rispetto al trimestre precedente e il tasso di interesse medio applicato alla prima rata del mutuo rimane stabile, prossimo al 3,6%. Il capitale finanziato con i mutui ipotecari per gli acquisti di abitazioni supera i 12 miliardi di euro, circa 325 milioni in più del secondo trimestre del 2025.
Abitazioni di nuova costruzione
Le compravendite di abitazioni di nuova costruzione mostrano una ripresa rispetto all’omologo trimestre del 2025, +15,6%, e la quota relativa di NTN sale al 6,4%; di contro, gli acquisti di abitazioni esistenti diminuiscono dello 0,8%.
Milano continua ad essere la città con la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione, oltre il 12% del totale, seguita da Roma e Bologna intorno all’8%; è solo l’1,6% a Napoli.
Compravendite nelle grandi città
In lieve aumento tendenziale il dato complessivo delle compravendite di abitazioni nelle otto principali città italiane per popolazione, +0,3% sull’omologo trimestre del 2025. Gli scambi risultano in crescita in tutte le città ad eccezione di Firenze e Palermo, dove la flessione è dell’8,3% e del 2,6% rispettivamente. Napoli presenta l’incremento tendenziale maggiore, +4,2%, seguita da Genova con volumi in aumento del 2,9%.
A Roma gli scambi di abitazioni aumentano dello 0,4%, a Torino dello 0,6%, a Bologna dell’1,1%, mentre a Milano il dato è stabile rispetto al II trimestre del 2025. Roma è la città con la quota più elevata di acquisti di abitazioni con agevolazione “prima casa”, oltre l’85%, seguita da Genova con l’80% e Bologna con il 78%. A Roma, Bologna, Milano e Firenze la quota di acquisti di abitazioni delle PF assistiti da mutuo ipotecario supera, anche in questo trimestre, il 50%.








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