Moneta di rame nel vaso delle piante, il trucco per farle crescere sane

A cosa serve mettere una moneta nelle piante? I pro e i contro di questa pratica di giardinaggio casalingo.
moneta nel vaso delle piante
Immagine generata con IA

Mettere una moneta di rame nel vaso delle piante è un rimedio casalingo che circola tra appassionati di giardinaggio e non solo. Il rame possiede effettivamente proprietà antimicrobiche e fungicide riconosciute dalla scienza. Non a caso viene impiegato in agricoltura sotto forma di solfato di rame (la celebre poltiglia bordolese) per proteggere le colture da muffe e patogeni. Ecco perché vale la pena chiedersi se una semplice monetina possa offrire benefici simili dentro un vaso. 

A cosa serve mettere una moneta di rame nel vaso delle piante

L'idea alla base di questo rimedio è semplice: il rame, a contatto con l'umidità del terreno, rilascia lentamente ioni di rame che possiedono un'azione biocida naturale. Questi ioni interferiscono con il metabolismo cellulare di funghi, batteri e alcuni microrganismi dannosi, limitandone la proliferazione. In pratica, chi posiziona una moneta nel vaso spera di ottenere tre effetti principali:

Pubblicità
  • Azione fungicida: ridurre la formazione di muffe e funghi nel terriccio, come quelli responsabili del marciume radicale.
  • Effetto antibatterico: contenere la carica batterica nell'acqua di ristagno presente nel sottovaso o nel terreno stesso.
  • Repellenza verso insetti e parassiti: in particolare lumache, chiocciole e zanzare.

Il problema è nella quantità di rame che una singola monetina riesce effettivamente a rilasciare. In agricoltura professionale, il verderame viene dosato con precisione e distribuito in forma solubile su ampie superfici. Una moneta da pochi centesimi, invece, ha una superficie limitata e il rilascio di ioni avviene in modo estremamente lento, spesso insufficiente a produrre un effetto tangibile.

moneta nel vaso delle piante
Unsplash

Le monete di rame sono efficaci contro le zanzare?

Gli ioni di rame possono effettivamente risultare tossici per le larve di zanzara. Alcuni studi di laboratorio hanno confermato che concentrazioni sufficienti di rame nell'acqua ostacolano la sopravvivenza delle larve. Il punto critico, ancora una volta, è la concentrazione.

Una singola moneta immersa nell'acqua di un sottovaso rilascia quantità di rame troppo basse per raggiungere la soglia larvicida in tempi utili. Le zanzare completano il loro ciclo larvale in pochi giorni e il rilascio di ioni da una monetina è semplicemente troppo lento per competere con questa velocità.

moneta nel vaso delle piante
Unsplash

Rischi ed effetti indesiderati

Il rame è un microelemento essenziale per le piante: partecipa alla fotosintesi, alla respirazione cellulare e alla sintesi di enzimi fondamentali. A piccole dosi è indispensabile, ma possono nascere problemi quando si supera la soglia di tolleranza. I sintomi più comuni da eccesso di rame includono:

  • Ingiallimento e necrosi delle foglie, partendo spesso dai margini.
  • Crescita radicale ridotta o bloccata: le radici si accorciano e si scuriscono.
  • Clorosi generalizzata, simile a una carenza di ferro (perché il rame in eccesso interferisce con l'assorbimento del ferro).
  • Nei casi più gravi, morte della pianta.

Con una singola monetina il rischio di fitotossicità è basso, soprattutto in vasi di medie o grandi dimensioni con terriccio ben drenato. Ma in vasetti piccoli, dove il volume di terra è ridotto e l'acqua ristagna facilmente, la concentrazione di ioni può salire più di quanto si pensi nel lungo periodo. 

Un altro aspetto spesso ignorato riguarda il pH del terreno. In suoli acidi il rame diventa più disponibile e quindi potenzialmente più tossico. Chi coltiva piante acidofile come azalee, ortensie o mirtilli, la prudenza dovuta è doppia.

moneta nel vaso delle piante
Unsplash

Monetina di rame nell'acqua dei fiori: a cosa serve?

Accanto al vaso con il terriccio, esiste un'altra applicazione molto popolare: inserire una monetina di rame nell'acqua dei fiori recisi. Quando si mettono dei fiori freschi in un vaso d'acqua, il principale nemico della loro longevità è la proliferazione batterica. I batteri si moltiplicano rapidamente nell'acqua, ostruendo i vasi conduttori dello stelo e impedendo alla pianta di assorbire liquidi. 

Il rame, grazie alle sue proprietà antimicrobiche, può contribuire a rallentare questa proliferazione. L'acqua in un vaso di fiori è un ambiente relativamente piccolo e chiuso, il che facilita il raggiungimento di una concentrazione di ioni sufficiente.

moneta nel vaso delle piante
Unsplash

Le monete da 1, 2 e 5 centesimi sono di rame?

Le monete da 1, 2 e 5 centesimi di euro sono composte da acciaio rivestito di rame. Il nucleo è in acciaio dolce, mentre la placcatura esterna è in rame puro con uno spessore di pochi micrometri. Questo significa che la quantità effettiva di rame disponibile per il rilascio di ioni è molto inferiore a quella di una moneta interamente in rame.

Se l'obiettivo è rilasciare ioni di rame nell'acqua o nel terreno, una moneta da 1 centesimo di euro è quindi poco adatta allo scopo. Lo strato di rame superficiale è sottile, si consuma rapidamente e sotto c'è acciaio, che a contatto con l'umidità tende piuttosto ad arrugginire, rilasciando ossido di ferro nel substrato.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account