A casa ci si sente al riparo dall’inquinamento. Ma pavimenti, vernici e mobili possono emettere sostanze nocive. Inoltre, non utilizzare materiali naturali danneggia seriamente l'ambiente, se pensiamo all'intero ciclo di vita del prodotto.
Pertanto, ristrutturare casa è una grande opportunità per scegliere soluzioni naturali. Ma come muoversi? Gli esperti di Habitissimo elencano qui 7 materiali ecosostenibili perfetti per ristrutturare casa pensando all’ambiente e alla salute.
Vernici naturali
Quando si vuole tinteggiare la casa è importante tener conto che le pitture murali, gli smalti, le vernici sono classificati in base a un livello di emissioni, dove la classe A+ corrisponde a un basso livello di emissioni e la classe C a un livello alto, tanto che le vernici di quest’ultimo tipo sono tossiche se inalate, mentre i prodotti a base d'acqua molto più sicuri.
Sughero
Il sughero è un materiale naturale che viene spesso utilizzato per realizzare mobili e accessori per la casa. Altri usi alternativi prevedono lavori di isolamento, rivestimento delle pareti o anche la costruzione di pavimenti. È curioso sapere che tagliare l’albero da cui si ricava il sughero non comporta alcun rischio per la pianta: ci vorranno 10 anni per produrre un nuovo strato.
Bambù
Se si desidera un mobile di legno ma ci si preoccupa del fatto che la quercia o il faggio impiegano tanti anni a ricrescere, il bambù è una buona alternativa. Crescendo molto più velocemente, rende più difficile la deforestazione. Il suo utilizzo in aree tropicali è molto comune, grazie alla sua elevata resistenza. Può essere utilizzato per elementi decorativi o intere costruzioni e, essendo un legno cavo, è possibile lavorarlo con altri materiali per renderlo più facile da usare.
Pannelli OSB
Un materiale da costruzione che è diventato una valida alternativa al compensato o al conglomerato è il legno OSB. Da molti è preferito per il suo aspetto decorativo e giovanile, motivo per cui viene spesso utilizzato per mobili, porte e altre soluzioni personalizzate. Ha anche buone proprietà isolanti che lo rendono un materiale particolarmente indicato per i rivestimenti.
Linoleum
Il linoleum spesso è (a torto) associato a materiali plastici o sintetici. In realtà è un materiale con componenti di origine naturale: lino, iuta e segatura di legno. È usato per la costruzione di pavimenti elastici, cioè con la capacità di assorbire gli urti senza perdere forma. Sono pavimenti morbidi ma allo stesso tempo molto resistenti che hanno anche una notevole capacità di isolamento acustico.
Lana di pecora
Per ottenere un isolamento naturale al 100%, la soluzione con il materiale più ecologico ed efficace è rappresentata dai pannelli isolanti in lana di pecora: un materiale naturalmente termico, acustico, elastico, traspirante e idrorepellente. Ha inoltre anche la capacità di assorbire l'umidità e proteggere le strutture. La produzione di questi pannelli ottimizza lo spreco della lana che viene sterilizzata con un processo che richiede pochi passaggi e l'uso di poche risorse.
Terracotta
L'uso di argilla cotta non è molto diffuso nelle città, ma possiamo trovarlo nelle case rurali. È un materiale che rispetta l'ambiente e offre un buon isolamento termico e comfort all'interno. Può essere introdotto in piccole dosi per ottenere grandi benefici. Le piastrelle in terracotta regolano l'umidità in modo naturale, senza il rischio di formazione di muffe offrendo anche un buon assorbimento degli odori. Queste finiture non richiedono vernice e non contengono pigmenti, poiché i colori si ottengono mescolando componenti naturali.
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