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affitto e successione
Affittare casa senza successione, che fare? GTRES

Un immobile ereditato e dato in affitto senza ancora aver avviato le pratiche per la successione. Come comportarsi nei vari casi?

Se qualcuno si dimostra interessato a prendere in affitto un immobile appena ereditato, prima che siano avviate le pratiche per la successione, come fare per non perdere l’affare? E come comportarsi se non si è ancora deciso se accettare o meno l’eredità?

Accettazione dell'eredità e dichiarazione di successione

Innanzitutto occorre distinguere l’accettazione dell’eredità dalla dichiarazione di successione.

  • La prima si effettua presso un notaio o un pubblico funzionario entro dieci anni dalla morte del proprietario. Il bene passa di mano con la voltura della titolarità, oppure attraverso un atto che implichi l’utilizzo o la disposizione del bene.
  • La dichiarazione di successione è eseguita da un tecnico o dallo stesso erede e consiste nel comunicate all’Agenzia delle Entrate in cosa consista il patrimonio attivo ereditato. Va fatta entro un anno dal decesso ed è funzionale al pagamento dell’imposta di successione.

Contratto d'affitto e successione

Ciò detto, dato che il contratto di affitto deve essere registrato entro 30 giorni dalla stipula, gli eredi possono registrarlo prima di aver effettuato la successione. Il contratto di affitto a quel punto costituisce atto di accettazione dell’eredità, quindi non necessita neppure di una dichiarazione preventiva al notaio. La Cassazione infatti, con la decisione 21950/19 del 2.09.2019, ha stabilito che “la firma su un contratto di affitto costituisce un atto incompatibile con la rinuncia all’eredità e, pertanto, può rientrare a pieno titolo tra i comportamenti che implicano un’accettazione tacita della stessa”.

Casa affittata senza successione, che fare?

Cosa fare una volta affittata la casa? Dopo aver accettato l’eredità ed effettuata la voltura il contratto di affitto va firmato da tutti gli eredi o anche da uno solo con delega degli altri. Se tale firma è disconosciuta, il contratto non prova l’accettazione dell’eredità. Il canone andrà poi redistribuito agli eredi secondo le quote.

Rinnovo del contratto di affitto

Se l’immobile ereditato era già affittato prima della morte del proprietario, allo stesso modo gli eredi possono rinnovare il contratto, o optare per la cedolare secca, prima della successione, senza nessun bisogno della dichiarazione di successione, come stabilito dalla sentenza 1811/19 del 15.04.1989 della Cassazione.

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