La proprietà della casa negli Stati Uniti registra i valori migliori dal 2013

Il numero di proprietari di case ha raggiunto il 65,1% del totale
Crescono i proprietari di case negli Usa
Crescono i proprietari di case negli Stati Uniti GTRES

Negli Stati Uniti il tasso di proprietà degli immobili residenziali ha raggiunto il 65,1% delle case totali alla fine del 2019, secondo i dati del Census Bureau americano. A quanto pare, si tratta del miglior dato dal 2013. I bassi tassi ipotecari stanno portando gli inquilini a comprare una casa. Il trend in aumento è guidato dai giovani sotto i 35 anni e dalle minoranze.

Il mercato immobiliare negli Stati Uniti ha appena confermato una nuova tendenza. Sempre più case sono di proprietà, come annunciato dal Census Bureau. I giovani sotto i 35 anni, gli afroamericani e le altre minoranze sono i principali “responsabili” del 65,1% raggiunto, la percentuale più alta dal 2013.

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L’aumento delle retribuzioni, unitamente ai bassi tassi di interesse sui prestiti ipotecari, sono le principali cause di questo aumento negli ultimi sei anni. Sempre più spesso gli inquilini decidono di fare il grande passo e di diventare proprietari. Gli afroamericani hanno registrato i più alti tassi di aumento dal 2012, ma anche la popolazione con meno di 35 anni e quella con redditi inferiori alla media hanno raggiunto i tassi migliori dal 2011.

La proprietà immobiliare è ancora lontana dai numeri registrati durante il boom immobiliare, quando nel secondo trimestre del 2004 ha raggiunto il massimo storico del 69,2% delle case totali possedute.

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