Protegge e abbellisce, ecco come scegliere il copridivano

Guida alla scelta del copridivano: modelli, tessuti, misure, colori e sistemi di fissaggio per proteggere e valorizzare il divano.
persona che sistema copridivano
Pexels

Il copridivano è un complemento d’arredo sempre più presente nelle case, una soluzione pratica e versatile per chi desidera proteggere e valorizzare divani e poltrone, senza rinunciare a un tocco di stile. Per capire come scegliere il copridivano più adatto alle proprie esigenze ci sono però delle accortezze da seguire che, una volta comprese, possono portare a una decisione più consapevole.

Perché scegliere un copridivano: i vantaggi tra praticità e stile

Il copridivano svolge un compito rilevante nell’arredamento di una casa; per prima cosa serve a proteggere divani e poltrone dall’usura quotidiana o da inconvenienti come può essere il rovesciamento accidentale di liquidi o cibo.

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Nel caso in cui il divano fosse troppo vecchio o avesse macchie ormai troppo resistenti, ma non si avesse la possibilità di cambiarlo, il copridivano ne rinnova l’aspetto, trasformandolo con un piccolo investimento. Infine, grazie a una fantasia a contrasto con il resto della sala o, al contrario, con una nuance più neutra, il copridivano può arricchire lo stile del salotto.

donna che appoggia borsa su divano
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Quali sono i diversi tipi di copridivano

Esistono diverse tipologie di copridivano in commercio, ognuna delle quali ha caratteristiche specifiche, in grado di adattarsi a ogni modello di divano. Ecco quali sono:

  • copridivani elasticizzati: questo tipo di modello aderisce alla forma del divano, quasi scomparendo;
  • copridivani trapuntati: dalle linee morbide e accoglienti, grazie alla loro leggera imbottitura danno al divano maggiore protezione e comfort;
  • copridivani con lacci: dotati di laccetti, possono essere fissati al divano con maggiore stabilità;
  • telo da arredo: si tratta della forma più semplice di copridivano, che si può appoggiare con velocità su sedute e spalliere per proteggerle e renderle più belle;
  • copri seduta e copri schienale elasticizzati: nel caso si avesse l’esigenza di coprire solo alcune parti del divano, questi modelli sono perfetti per lo scopo. L'elastico favorisce una buona aderenza e rende semplice la loro applicazione;
  • copripenisola: specifici per divani con penisola, offrono una copertura specifica anche alle configurazioni più particolari.

Il tessuto del copridivano: materiali e quale scegliere

La scelta del tessuto del proprio copridivano non può prescindere dal ruolo specifico che questo tessile ricopre, in primis la protezione del mobile; dunque, sarebbe bene orientarsi verso tessuti resistenti, così da consentire un lavaggio regolare senza timore di rovinarlo. Ecco una panoramica dei più diffusi tessuti per un copridivano:

  • tessuti elasticizzati: seguono le forme del divano, dando l’illusione di una seconda copertura. Maggiore è la presenza di fibre elastiche, migliore è il risultato finale;
  • poliestere e microfibra: si tratta di materiali con grande resistenza ai lavaggi e dall'alta velocità di asciugatura, indicati quindi per un uso giornaliero massiccio;
  • tessuti jacquard: con le loro trame lavorate, dal punto di vista estetico questi tessuti sono tra i più ricchi e ricercati;
  • tessuti misti: combinano fibre diverse e possono unire le caratteristiche dei materiali utilizzati. A seconda della composizione, il tessuto può essere più resistente, morbido o facile da mantenere;
  • cotone: è una fibra versatile che deve essere scelta in base alle caratteristiche di lavaggio indicate dal produttore, in modo da preservarlo più a lungo.
Divano con copridivano giallo
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Dimensioni e misure del copridivano: come prenderle

Per scegliere un copridivano della misura corretta è importante misurare il divano con un metro a nastro, rilevando alcune dimensioni specifiche: si parte dalla larghezza complessiva, misurando il divano da un’estremità all’altra; poi si rilevano la profondità, dalla parte anteriore della seduta fino allo schienale, e l’altezza dello schienale, dalla sua base fino al punto più alto.

Se il divano ha dei braccioli di dimensioni non standard, può essere utile misurarne anche larghezza e altezza; in presenza di un divano angolare o con penisola, è invece necessario rilevare separatamente le dimensioni delle diverse sezioni, così da scegliere un modello che si adatti alla configurazione.

In questi casi, però, potrebbe essere più adatto un copridivano su misura, che darà un risultato più pulito e ordinato.

copridivano nero
Pexels

Come scegliere il colore del copridivano con stile in base all’arredo

Come spesso avviene quando si parla di tessuti per l’arredamento, anche un semplice copridivano può avere un ruolo importante nello stile di un ambiente; tenendo conto del senso estetico, sempre personale, dimensioni e luce naturale della stanza hanno un peso nella scelta del copridivano.

I colori più indicati per un copridivano sono in generale neutri, più versatili e indicati quando si cerca un abbinamento più omogeneo con gli altri elementi dell’arredamento.

  • In un ambiente piccolo e poco luminoso, meglio orientarsi verso un copridivano dalle tonalità chiare, che possono contribuire a dare maggiore luce e far sembrare più grande la stanza.
  • Le fantasie floreali sono invece ideali per ambienti dallo stile classico, mentre disegni geometrici e motivi più essenziali si adattano meglio a un arredamento contemporaneo.
copridivano rosa
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Copridivano con bambini e animali domestici: cosa valutare

In una casa dove sono presenti bambini e animali, la scelta del copridivano deve essere fatta con grande oculatezza, prediligendo modelli estremamente resistenti. La trama del tessuto è un elemento non secondario: meglio scegliere un copridivano con tessuto a trama fitta come microfibra, tessuti tecnici, cotone pesante o poliestere, così da evitare che possano sporcarsi con i peli.

Sono utili anche i copridivano antimacchia o con finiture idrorepellenti, che aiutano a gestire più facilmente i piccoli incidenti quotidiani; è importante che il copridivano sia lavabile in lavatrice, semplice da togliere e stabile durante l'uso, grazie a sistemi antiscivolo o ad altri elementi di fissaggio.

Infine, parlando di colore, le tonalità intermedie e le piccole fantasie sono da preferire, poiché tendono a nascondere meglio i peli degli amici a 4 zampe e le macchie.

cagnolino sul divano
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Come scegliere il copridivano giusto e fissarlo correttamente

Il copridivano ideale è quello che avvolge il divano senza fare difetto, aderendo quanto meglio possibile al mobile; l’idea è quella di evitare spostamenti del tessuto o pieghe che possano dare una sensazione di disordine.

Il primo passo da fare è prendere accuratamente le misure, in modo da avere un copridivano dalle dimensioni corrette; dopo averlo posizionato, è importante centrarlo bene, sovrapponendo con cura cuciture e angoli con quelli del divano.

Il tessuto in eccesso va poi inserito nelle fessure tra seduta, schienale e braccioli e fissato con appositi cilindri in gommapiuma; nei copridivano con cinghie elastiche, queste vanno fissate sotto la base del divano per mantenere il telo ben teso.

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