Rottamazione ter, possibile il pagamento con ritardo di 5 giorni

C’è tempo fino al 4 marzo per il versamento della rata della rottamazione ter
C’è tempo fino al 4 marzo per il pagamento della rata della rottamazione ter GTRES

E’ possibile effettuare il versamento della rata della rottamazione ter scaduta lo scorso 28 febbraio con un ritardo di 5 giorni. C’è dunque tempo fino al 4 marzo.

Secondo quanto disposto dal Decreto Legge n. 119/2018, come indicato dalla stessa Agenzia delle Entrate-Riscossione, è possibile un ritardo di massimo 5 giorni per il pagamento della rata relativa alla rottamazione ter, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della definizione agevolata. Non effettuando il pagamento entro il 4 marzo, entro quindi i 5 giorni dal 28 febbraio 2020, si perdono i benefici della rottamazione ter.

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Si ricorda che, con l’attuale emergenza sanitaria, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19.

Come riportato dal comunicato diffuso dal Mef, “vengono sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020”.

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