Notizie su mercato immobiliare ed economia

Rate rottamazione ter 2020, la scadenza del 28 febbraio e le ultime novità

Si avvicina il termine per il pagamento della rottamazione ter
Si avvicina il termine per il pagamento della rata della rottamazione ter / Gtres
Autore: Redazione

Il 28 febbraio 2020 scade il termine per il versamento di una delle rate della rottamazione ter. Ed è arrivato il decreto del Mef con il quale vengono sospesi gli adempimenti per le zone interessate dall’emergenza Covid-19.

La rottamazione ter consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo pagando quanto dovuto senza dover versare sanzioni e interessi di mora. Secondo quanto indicato dal Sole 24 Ore, i versamenti possono essere effettuati nella propria banca, negli sportelli bancomat abilitati ai servizi di pagamento Cbill, tramite il proprio internet banking, negli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa oppure direttamente agli sportelli. Si può inoltre pagare tramite compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Si ricorda infine che per chi ha aderito entro lo scorso aprile 2019, pagando le prime due rate entro il 2 dicembre, i prossimi versamenti si effettuano ogni anno entro il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre.

Con l’attuale emergenza sanitaria, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19.

Come riportato dal comunicato diffuso dal Mef, “vengono sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020”.