Non tutte le case hanno a disposizione uno spazio esterno come balconi o terrazze e non in tutti gli appartamenti ci sono metri quadri a sufficienza o una conformazione tale per installare anche un’asciugatrice. Così, spesso si è costretti a far asciugare il bucato negli spazi interni dell’abitazione, il che rende molto più lento il processo. Una soluzione a questo problema potrebbe essere rappresentata dallo stendino elettrico. Scopriamo insieme cos’è e come funziona.
Come funziona
Uno stendino elettrico non è molto diverso da uno tradizionale. Anzi, ha la stessa forma (oltre a quello classico a “X” esistono anche modelli verticali o “a torre”), quindi anche il funzionamento è simile, si poggiano sopra i panni. Ma, la differenza, la fa il collegamento alla presa elettrica che fa si che si scaldino fili e tubi dove poggiare il bucato.
Così facendo, come è facile immaginare, si riducono molto i tempi dell’asciugatura dei panni. Inoltre, alcuni modelli hanno anche un termostato per impostare la temperatura richiesta. Lo stendino elettrico si collega a una presa della corrente tramite un semplice filo e quindi può essere spostato in qualunque ambiente della casa abbia una presa.
Quanto consuma uno stendino elettrico?
Per quanto riguarda i consumi, uno stendino elettrico consuma mediamente 0.10 kWh per una potenza compresa tra 100 e 120W, nettamente inferiore a quello di un’asciugatrice. Le barre della struttura riescono a raggiungere la loro temperatura ottimale in poco tempo, garantendo sin da subito un’asciugatura rapida ed omogenea.
Qual è il miglior stendino elettrico?
La scelta dello stendino elettrico dipende dalle necessità che si hanno in casa. Se nell’appartamento c’è spazio a sufficienza si può optare per un modello dalla forma tradizionale: rettangolare, con due ali che si possono aprire e chiudere (noto anche come struttura a X).
Lo stendino elettrico verticale o a torre, invece, occupa molto meno spazio e può essere messo anche in un angolino del bagno. I fili però sono decisamente più corti rispetto al modello tradizionale, che però occupa molto più spazio. Lo stendibiancheria elettrico a parete o verticale, invece, ha fili più lunghi e può agganciarsi sia a una parete che al soffitto da braccia regolabili, in modo da tornare in sede dopo l’uso.
Dove mettere gli stendini in casa?
In linea generale, per chi non ha uno spazio esterno, gli stendini in casa andrebbero posizionati vicino a una finestra, magari evitando la camera da letto o nella zona giorno, per ridurre al minimo la formazione di umidità. È importante anche aprire spesso la finestra, così che il passaggio di aria permetta ai capi di asciugare. Questo se nell’appartamento non è possibile utilizzare gli stendini elettrici per mancanza di prese della corrente.
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