Bologna, città felsinea, la dotta, la grassa, la rossa: conosci l'origine di tutti questi soprannomi? Ecco la spiegazione.
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perche bologna si chiama cosi
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Bologna è una delle città più belle d’Italia, dove è ancora possibile camminare sotto gli antichi portici del centro e passare per piazze con palazzi e monumenti medievali. La storia di questa città, infatti, è lunghissima e stratificata: vale infatti la pena di raccontarla partendo proprio dall’origine del nome e dei suoi caratteristici soprannomi. Ecco, dunque, perché Bologna si chiama così.

Origine del nome Bologna

Bologna non è stata fondata con questo nome. Originariamente il primo nome della città era Velzna: così fu fondata dagli etruschi nel 534 a.C. È abbastanza incerta la sua etimologia ma, probabilmente, significava “terra fertile”. Quando i romani entrarono in contatto con gli etruschi, iniziarono a pronunciare Velzna (o Felzna) come “Felsina”. Questa è dunque la ragione per cui, ancora oggi, ci si riferisce a Bologna come la “città felsinea” e ai suoi abitanti come “felsinei”.

Nonostante ciò, quando i romani riuscirono a conquistare la città, la chiamarono Bononia, il cui significato (proveniente dal celtico) era quello di “luogo fortificato”. Nel passaggio alla lingua italiana, infine, l’antica Bononia è diventata l’attuale Bologna.

Oltre al suo nome ufficiale, però, Bologna è affettuosamente soprannominata in vari modi che riflettono le sue caratteristiche distintive. Tra questi, "La Dotta" per la sua antica università, una delle più vecchie del mondo; "La Rossa" per i colori predominanti dei suoi edifici e per il suo passato politico; e "La Grassa" per la sua rinomata cucina ricca e saporita. Un altro soprannome molto particolare è poi “La Turrita”, per via delle numerose torri che caratterizzavano la città in epoca medievale.

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La storia di Bologna in breve

La storia di Bologna è un viaggio attraverso diverse epoche. Una delle prime dominazioni fu per l’appunto etrusca e, in seguito, gallica e romana dal 189 a.C. Durante il Medioevo, Bologna iniziò a ripopolarsi dal X secolo ed emerse come un vivace centro di vita intellettuale e commerciale. La fondazione dell'Università di Bologna, una delle più antiche del mondo, nel 1088, segnò l'inizio di un'era di grande effervescenza culturale che continua a definire la città fino ai giorni nostri.

La città fu successivamente annessa allo Stato Pontificio nel XVI secolo, che ha influenzato profondamente la sua storia politica e sociale. Passata nelle mani dell’esercito napoleonico, tornò allo Stato Pontificio fino alla creazione del Regno d’Italia.

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Perchè Bologna è famosa?

Bologna è famosa per una serie di caratteristiche distintive e cose da vedere che la rendono unica in Italia, in Europa e forse nel mondo. Prima fra tutte, come si è già ricordato, la sua università, che ancora oggi attira studenti dall’Italia e dall’estero. Inoltre, uno dei suoi simboli sono le torri medievali, fra cui le famose torri degli Asinelli e Garisenda: offrono una vista panoramica sulla città e si trovano alla fine di una delle strade principali del centro.

La città è ovviamente famosa per la sua grande Piazza Maggiore, dove si tengono eventi di richiamo internazionale, come ad esempio la rassegna cinematografica estiva. Da menzionare anche i suoi numerosi portici, una delle curiosità più particolari sulla città, riconosciuti recentemente come Patrimonio dell’Umanità UNESCO e – ovviamente – la sua ottima cucina a base di pasta fresca e ragù di carne.

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Vivere a Bologna

Considerare Bologna come città in cui vivere significa immergersi in un ambiente ricco di storia, cultura e vitalità a ogni ora del giorno. Anche se il centro città propriamente detto è a misura d’uomo, ci sono sempre cose da fare. Oltre a essere un punto di riferimento per la cultura, la città e la relativa provincia ospitano anche diverse industrie di primo piano come, ad esempio, le più famose industrie automobilistiche d’Italia.

La città, inoltre, è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, ma non mancano mezzi pubblici che collegano i quartieri periferici. La sua stazione ferroviaria, inoltre, è punto di incrocio fra le linee adriatiche e tirreniche, rendendola uno snodo di prima importanza. A facilitare i collegamenti verso l’Italia e l’estero c’è anche l’aeroporto internazionale.

Il mercato immobiliare a Bologna offre diverse opzioni, dalle tradizionali case in centro storico agli appartamenti moderni nelle zone residenziali più tranquille. Se stessi pensando di vivere a Bologna, scopri con idealista tutti i segreti della città e cerca la casa più adatta alle tue esigenze.

 

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