Un’occasione unica per vivere i Giochi Olimpici in prima persona, contribuendo all’organizzazione di uno degli eventi sportivi più attesi al mondo.
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volontariato olimpiadi 2026
Il volontari alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 Getty images

Il progetto ufficiale di volontariato Milano Cortina 2026 è coordinato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 attraverso il programma Team26. Il volontariato alle Olimpiadi 2026 sarà il cuore delle operazioni dietro le quinte dei Giochi Invernali. Dietro ogni gara, ogni medaglia e ogni immagine che si vedrà in TV, ci sarà il lavoro silenzioso di migliaia di persone che avranno scelto di dedicare tempo ed energie per vivere dall’interno uno degli eventi sportivi più importanti al mondo.

Cos’è Team26 e come funziona il volontariato alle Olimpiadi 

Team26 è il programma ufficiale che gestisce l’intero volontariato alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 e alle Olimpiadi Paralimpiche. Non si tratta di una semplice “lista di volontari”, ma di un vero e proprio percorso strutturato che va dalla candidatura online alla selezione, dalla formazione ai turni operativi sul campo, sia nelle città sia nelle zone montane sedi delle competizioni.

Iscrivendosi a Team26 si entra in un database centralizzato gestito dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che utilizza le informazioni per assegnare i ruoli più adatti ai profili. Quanti volontari ci saranno per le Olimpiadi 2026? L’obiettivo è coinvolgere circa 18.000 volontari tra Olimpiadi e Paralimpiadi, dopo aver effettuato migliaia di colloqui con candidati provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il portale è il punto di riferimento per tutto il ciclo di vita del volontariato.

Il funzionamento è pensato per garantire una gestione omogenea del volontariato in tutte le sedi olimpiche: Milano, Cortina, Valtellina, Val di Fiemme e le altre località collegate.

volontariato olimpiadi 2026
La divisa dei volontari Getty images

I requisiti per diventare volontari a Milano‑Cortina 2026

I requisiti generali per partecipare al volontariato Olimpiadi 2026 sono pensati per garantire sicurezza, affidabilità e un livello minimo di autonomia operativa. In linea di massima, vengono richiesti:

  • Età minima: di solito 18 anni entro il 2026 (o entro una data precisa indicata dal bando ufficiale su Team26). Per alcuni ruoli di supporto, in casi particolari, possono essere previste collaborazioni con scuole o associazioni giovanili.
  • Documento d’identità valido: carta di identità o passaporto in corso di validità. Se sei straniero, potrebbe servirti anche un permesso di soggiorno idoneo per svolgere attività di volontariato in Italia.
  • Conoscenza dell’italiano: è importante poter comunicare in modo chiaro con staff, volontari e pubblico. Per molti ruoli la comprensione dell’italiano è fondamentale per seguire le indicazioni operative.
  • Conoscenza dell’inglese: non sempre obbligatoria, ma fortemente preferita nei ruoli a contatto con pubblico internazionale, atleti, delegazioni e media.
  • Disponibilità a rispettare regolamenti e codice di condotta: chi entra nel programma di volontariato Olimpiadi 2026 deve attenersi alle regole dei Giochi, alle linee guida di comportamento, ai protocolli di sicurezza e alle indicazioni del proprio responsabile.

Cosa fanno i volontari alle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Il programma copre un ventaglio molto ampio di ruoli, sia a contatto diretto con il pubblico sia dietro le quinte. Le aree operative sono pensate per garantire la riuscita di ogni aspetto dei Giochi, dalle gare in pista alla gestione dei media. Ecco le macro‑aree più frequenti.

  • Accoglienza e servizio al pubblico: gestione info point, assistenza a spettatori e visitatori, supporto per indicazioni su ingressi, posti a sedere, servizi interni ai siti di gara e ai fan village.
  • Media, broadcast e hospitality: supporto a giornalisti, troupe televisive, fotografi e ospiti ufficiali (sponsor, partner, delegazioni VIP), con attività di accompagnamento, check‑in, distribuzione pass e materiale informativo.
  • Supporto sportivo: ruoli più vicini all’azione di gara, in affiancamento ai comitati di disciplina, ai tecnici e agli ufficiali di gara. Possono includere gestione di attrezzature, tempi, risultati, oltre a mansioni logistiche.
  • Lingue e interpretariato: assistenza linguistica per squadre, arbitri, staff tecnico e pubblico internazionale. Spesso questi volontari lavorano anche nella traduzione di comunicazioni operative di base.
  • Accrediti e controllo accessi: verifica dei badge, gestione dei varchi, controllo del flusso in aree sensibili (zone atleti, media centre, aree VIP). Richiede attenzione, affidabilità e rispetto rigoroso delle procedure.
  • Trasporti e logistica: supporto alle navette ufficiali, gestione dei punti di raccolta, indirizzamento di atleti, staff e spettatori verso i mezzi autorizzati, affiancamento nella movimentazione di materiali.
  • Servizi sanitari e primo soccorso: in affiancamento al personale medico ufficiale e alle strutture sanitarie presenti sui siti di gara. Ruoli riservati a profili con qualifica, formazione e abilitazioni adeguate.
  • Servizi nelle zone montane sedi di gara: i volontari alpini alle Olimpiadi 2026 si occupano di attività specifiche nelle aree alpine, come supporto piste, assistenza al pubblico in aree innevate, gestione dei flussi verso impianti di risalita e zone di partenza/arrivo.
Olimpiadi invernali Milano Cortina
Getty images

La divisa ufficiale dei volontari alle Olimpiadi: kit e regole di utilizzo

Uno degli elementi più visibili è la divisa ufficiale, che identifica i volontari e li rende immediatamente riconoscibili da pubblico, atleti, media e staff. La divisa è parte dell’immagine dei Giochi e deve essere utilizzata con attenzione.

  • Capi tecnici: giacca, pantaloni e spesso strati intermedi adatti al clima invernale, soprattutto per chi è impegnato nelle zone montane sedi di gara. I materiali sono scelti per garantire comfort e protezione.
  • Badge di accredito: tessera personale con foto e livelli di accesso, indispensabile per entrare nelle aree autorizzate. Va sempre portata con sé durante il servizio.
  • Kit operativo: zaino o borsa, cappello o berretto, guanti, materiali informativi, mappe e, talvolta, piccoli gadget ricordo dei Giochi.

La divisa e il kit sono forniti gratuitamente, ma restano soggetti a regole precise:

  • vanno indossati solo durante i turni o in occasione di attività ufficiali di formazione e briefing.
  • non possono essere venduti o ceduti a terzi per uso improprio.
  • non vanno modificati o associati a loghi non autorizzati (sponsor, marchi personali, ecc.).
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Volontari puliscono la pista di ghiaccio Getty images
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