Lago di Comabbio: ninfee in fiore e una passerella sospesa sull’acqua

Ninfee in fioritura, anello ciclabile di 12 km e una comoda passerella: il lago più bello del Varesotto da vivere con calma.
Lago di Comabbio
Mario Falcetti, CC BY 4.0 Wikimedia commons

A pochi chilometri dal Lago di Varese c’è uno specchio d’acqua dove, tra la tarda primavera e l’estate, la superficie si colora di ninfee e il silenzio dei canneti domina il paesaggio. È il Lago di Comabbio, una destinazione che unisce natura protetta, ciclabili pianeggianti e una passerella sospesa che fa camminare sull’acqua per centinaia di metri. La riapertura della passerella nel 2023 ha reso continuo il giro del lago, rilanciando un itinerario accessibile e scenografico. 

Dove si trova il Lago di Comabbio

Il Lago di Comabbio si colloca tra il Lago Maggiore e il Lago di Varese, nella provincia di Varese, in un’area dove boschi, canneti e zone umide disegnano un ambiente ancora dominato dalla natura. È un piccolo lago di origine glaciale, formatosi quando il ritiro dei ghiacciai ha lasciato conche poi riempite d’acqua, e per secoli è stato legato a pesca e agricoltura.

Pubblicità

Oggi se ne apprezza soprattutto l’atmosfera tranquilla, lontana dalle località più affollate dei grandi laghi lombardi. Sulle sue sponde si affacciano borghi come Comabbio, Ternate, Mercallo e Varano Borghi, che hanno puntato su percorsi ciclopedonali e punti panoramici per valorizzare un paesaggio rimasto intimo e poco urbanizzato.

Ninfee in fiore: quando si vedono e cosa aspettarsi

Il momento più atteso è la fioritura delle ninfee, che tra tarda primavera ed estate trasforma ampie porzioni del lago in un mosaico di colori. I fiori, appartenenti al genere Nymphaea, emergono sopra l’acqua in tonalità bianche, gialle e rosa, mentre le grandi foglie galleggiano creando piccole isole verdi.

Il ciclo è diurno: i petali si aprono con la luce e si richiudono verso sera, regalando scenari che cambiano nell’arco della giornata. Queste piante prediligono acque calme e poco profonde, tipiche delle baie riparate del Comabbio, e contribuiscono all’equilibrio dell’ecosistema offrendo rifugio a microfauna e sostegno alla biodiversità. 

L’anello ciclopedonale: 12 km pianeggianti 

L’esperienza simbolo è il giro completo della ciclabile che abbraccia il lago per circa 12 chilometri. Il tracciato è quasi interamente pianeggiante e alterna passaggi tra boschi, affacci sull’acqua e radure dove il canneto incornicia la vista. Grazie alla scorrevolezza e all’assenza di dislivelli rilevanti, il percorso è adatto a ciclisti di ogni livello, famiglie con bambini e camminatori che preferiscono un passo rilassato.

In circa un’ora e mezza si completa l’anello, con il tempo per fermarsi a osservare gli uccelli acquatici e cogliere le variazioni di colore del lago al cambiare della luce. 

Il collegamento con la ciclabile del Lago di Varese

Per chi desidera allungare il percorso, nei pressi di Varano Borghi un raccordo tra i boschi permette di connettersi alla ciclabile del Lago di Varese. Questa continuità consente di trasformare una gita breve in un itinerario più ampio, mantenendo un tracciato protetto e immerso nel verde.

Il passaggio tra i due laghi conserva lo stesso carattere tranquillo dell’anello del Comabbio e aggiunge varietà di paesaggi, con nuovi scorci sull’acqua e lunghi tratti ombreggiati. È una soluzione semplice per costruire un’esperienza cicloturistica completa senza affrontare pendenze o traffico. 

La passerella sull’acqua: il tratto più famoso

Il segmento più spettacolare del perimetro è la passerella sospesa che corre per centinaia di metri direttamente sull’acqua. Qui si pedala e si cammina a pochi centimetri dalla superficie, con il panorama che si apre sulle rive e sui boschi, in un effetto ottico che moltiplica riflessi e prospettive.

La struttura è stata ricostruita e riaperta nel 2023 con una soluzione in acciaio zincato pensata per resistenza e durata, seguendo il tracciato storico del vecchio passaggio. Oltre al colpo d’occhio, la passerella ha un valore pratico: consente di chiudere l’anello senza deviazioni, rendendo lineare e continuo il giro del lago. 

La Big Bench con vista: una sosta panoramica sulla ciclabile

Tra le tappe più curiose rientra la panchina gigante del circuito Big Bench, posizionata in zona Varano Borghi e inaugurata nel 2023. Dipinta nei toni del lilla e del bianco, è collocata in un punto rialzato da cui si abbraccia con lo sguardo l’intero lago.

La posizione lungo la ciclabile la rende facilmente raggiungibile durante il giro, una tappa fotografica quasi obbligata. 

Borghi e scorci lungo le sponde

Intorno al lago si susseguono piccoli centri che conservano un’identità legata al paesaggio: Comabbio, Ternate, Mercallo e Varano Borghi offrono accessi diretti all’acqua e tratti di ciclabile incastonati tra alberi e canneti. Negli ultimi anni gli interventi locali hanno puntato su infrastrutture leggere, come percorsi protetti e punti sosta, per valorizzare ciò che rende unico questo specchio d’acqua: il silenzio e la continuità del verde.

Gli scorci migliori si colgono spesso tra una curva e l’altra, quando la vegetazione si dirada e la superficie luccica tra i rami. 

per commentare devi effettuare il login con il tuo account