La presenza italiana all’estero è numerosa e diffusa nei vari continenti nel mondo. I dati di riferimento sono quelli dell’AIRE, ovvero l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, la cui iscrizione è obbligatoria per chi vive per lunghi periodi all’estero. Secondo i dati del 2025, infatti, circa 6.500.000 italiani non risiedono stabilmente nei confini nazionali, circa il 9,88% della popolazione. Ma qual è il paese con più italiani all’estero? E per quale ragione?
Qual è il paese con più italiani del mondo?
Secondo gli ultimi dati disponibili, lo Stato dove vivono più cittadini italiani si trova dall’altra parte dell’Atlantico. È infatti l’Argentina a mostrare una numerosissima comunità italiana. Secondo i dati AIRE a fine 2022 erano oltre 920.000 le persone con passaporto italiano a vivere in Argentina. I dati sono in costante aumento dal 2012, anche probabilmente per le sanzioni amministrative previste per la mancata iscrizione.
Perché l'Argentina è lo stato americano con più italiani?
La ragione per cui in Argentina è così massiccia la presenza italiana ha ragioni storiche. Innanzitutto, tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, l’Argentina era una delle destinazioni più appetibili per chi lasciava l’Italia. Il governo argentino promuoveva attivamente l’immigrazione europea per popolare e sviluppare il Paese, offrendo terra, opportunità di lavoro e, in alcuni casi, programmi agevolati per i nuovi arrivati. Questo quadro si incrociava con una situazione molto difficile in Italia: povertà diffusa, specialmente nel Sud e nel Nord-Est rurale, mancanza di terra, crisi agricole e poche prospettive occupazionali.
In questo contesto, milioni di italiani – in particolare da Piemonte, Veneto, Lombardia, Liguria, Campania e Calabria – scelsero l’Argentina come meta principale, spesso seguiti dai familiari in ondate successive. Le città come Buenos Aires, Rosario e Córdoba divennero veri e propri poli di insediamento italiano, con quartieri dove il dialetto piemontese, veneto o napoletano risuonava per strada accanto allo spagnolo.
Infine, la legislazione sulla cittadinanza per discendenza (jure sanguinis) ha consentito a molti argentini con avi italiani di richiedere il passaporto italiano. Infatti, secondo uno studio ISTAT, a fine 2023 solo il 10% degli italiani residenti in Argentina è nato in Italia, ovvero circa 94mila su 958mila.
Dove ci sono più italiani fuori dall'Italia?
Per avere un quadro concreto di dove vivono gli italiani oggi, è utile guardare ai Paesi che ospitano le comunità più numerose, sia in Europa che nel resto del mondo. Sempre alla fine del 2022 i numeri erano i seguenti:
- Argentina: oltre 920.000 cittadini italiani registrati, milioni di persone di origine italiana.
- Germania: oltre 820.000 italiani residenti, grazie a decenni di migrazioni legate al lavoro, soprattutto dal dopoguerra in poi.
- Svizzera: circa 640.000 italiani, molti dei quali frontalieri o residenti di lunga data, con comunità storiche molto radicate.
- Brasile: più di 550.000 di italiani registrati, soprattutto negli Stati di San Paolo, Rio Grande do Sul e Santa Catarina.
- Francia: il paese transalpino ospita oltre 460.000 italiani distribuiti tra grandi città e piccoli centri.
- Regno Unito: centinaia di migliaia di italiani (oltre 450.000), con un forte aumento dagli anni 2000, specialmente a Londra e nelle grandi città universitarie. Non casualmente, il Consolato Generale di Londra conta l’iscrizione di quasi 386.000 residenti.
- Stati Uniti: oltre 300.000 italiani con cittadinanza, il paese americano ospita una delle più grandi comunità di italo-discendenti al mondo, concentrata nel Nord-Est e in alcuni Stati del Midwest e della West Coast.
Le nuove mete per l'emigrazione italiana
Nel 2024 le nuove mete dell’emigrazione italiana mostrano una dinamica articolata, con una forte crescita in alcuni Paesi europei e sudamericani. Secondo le stime provvisorie, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre l’incremento più marcato in termini assoluti dei cittadini italiani residenti all’estero si è registrato in Brasile (+53mila), seguito da Spagna (+30mila), Argentina (+29mila) e Regno Unito (+17mila).
In termini relativi, è la Spagna a distinguersi con l’aumento più consistente (+11,9%), segnalando una particolare attrattività del Paese iberico. Nel complesso, oltre la metà degli italiani all’estero risiede in Europa (54,0%, pari a 3 milioni 448mila persone al 31 dicembre 2024), mentre l’America accoglie il 40,9% dei residenti (2 milioni 608mila). Più contenute risultano le presenze in Oceania (2,7%, 172mila), Asia (1,3%, 82mila) e Africa (1,1%, 71mila).







