Svolta improvvisa in settimana, ecco il caldo africano dal 22 maggio

Arriva l'alta pressione all'improvviso. Fine al maltempo: si vedrà il caldo su molte città, anche oltre 30 gradi
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Questa volta il cambio di circolazione sarà perentorio e clamoroso, quasi inaspettato fino a pochi giorni fa. La porta atlantica si chiuderà improvvisamente e, con essa, anche i rubinetti del cielo: al suo posto tornerà il famigerato anticiclone sub-tropicale, pronto a spedire in Italia il primo caldo africano di stampo estivo della stagione.

Stop al maltempo, arriva il caldo africano

In poche parole sarà un'intera settimana di svolta per l'Italia e anche per buona parte del vecchio continente che potrà così concedersi una pausa dalle troppe ondate di maltempo e dai fenomeni estremi che hanno colpito pesantemente molte città nelle ultime settimane.

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Freddo anomalo, nubifragi, grandinate e raffiche di vento estreme lasceranno spazio alla quiete e al bel tempo, oltre che a un progressivo incremento delle temperature che sarà molto marcato durante il weekend.

Le ultime regioni a rischio temporali

Ma prima di tutto questo ci saranno gli ultimi sussulti di maltempo su alcune regioni. Nelle prossime 36 ore ci sarà ancora possibilità di piogge e temporali sparsi soprattutto nelle ore pomeridiane e serali sulle regioni del nord e le zone interne del centro. In particolar modo spicca un maggior rischio di grandine di grosse dimensioni o improvvise forti raffiche di vento tra:

  • Piemonte e Lombardia;
  • Trentino-Alto Adige;
  • alto Veneto e Friuli;
  • zone interne di Liguria, Toscana, Marche, Abruzzo e Umbria.

In effetti manca ancora un solido campo di alta pressione in grado di annullare tutte queste turbolenze a spasso per l'Italia.

Maltempo Italia
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Dal 20 maggio cambia tutto

Ma il cambiamento è davvero dietro l'angolo e infatti già tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio l'alta pressione delle Azzorre riprenderà in mano le redini del gioco. Il bel tempo arriverà non solo sull'Europa occidentale ma anche su gran parte d'Italia, in particolar modo sulle regioni del nord e l'alto Tirreno dove tornerà a splendere diffusamente il sole. Quindi, la colonnina di mercurio comincerà a guadagnare gradi verso l'alto.

Il weekend della svolta 

Il colpo di scena definitivo arriverà tra venerdì 22 e domenica 24 maggio: durante il weekend l'anticiclone assumerà connotati via via sempre più nordafricani poiché la sua radice si sposterà dall'oceano Atlantico al deserto del Sahara occidentale tra Marocco e Algeria.

In questo modo l'alta pressione tenderà a riscaldarsi velocemente e a inviare in Italia masse d'aria ben più calde provenienti direttamente dal Nordafrica. Sarà proprio in questo frangente che i termometri cominceranno a registrare temperature decisamente al di sopra delle medie tipiche di maggio.

Il bersaglio del caldo africano

Nel mirino del caldo africano c'è indubbiamente l'Europa centro-occidentale, in particolar modo vasti territori tra Germania e Francia che potranno registrare anomalie di temperatura impressionanti, addirittura oltre 10°C rispetto alle medie tipiche del periodo. Il caldo pian piano si insinuerà anche in Italia soprattutto in Val Padana, sulle Alpi, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna. Dove si raggiungeranno i 30 gradi:

  • Piemonte
  • Lombardia
  • Emilia
  • Veneto
  • Toscana interna
  • Umbria
  • Lazio
  • Sardegna

Mappe alla mano è ormai evidente come tra venerdì 22 e domenica 24 maggio le temperature massime possano raggiungere facilmente i 30 o 31°C su molte città della pianura padana tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto.

Situazione molto simile anche nelle vallate alpine e prealpine tra Valle d'Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia e Trentino-Alto Adige dove si potranno rilevare punte di 29 o 30°C nei fondovalle.

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Il ruolo decisivo della subsidenza

Alla base di questo riscaldamento dell'aria alle basse quote c'è anche il fenomeno della subsidenza, ossia lo schiacciamento dell'aria dall'alto verso il basso indotto proprio dall'alta pressione.

Si tratterà di un anticiclone molto gonfio e sviluppato in altezza disposto su tutta l'Europa centro-occidentale, che andrebbe immaginato come una vera e propria “montagna” d’aria appoggiata sul vecchio Continente. L'atmosfera risulterà molto più pesante e di conseguenza la massa d'aria sarà schiacciata verso il basso tendendo così a seccarsi e riscaldarsi.

Ciò significa che sia in montagna che in pianura le temperature sono destinate a salire notevolmente portandosi su valori prettamente estivi. Tutto il nord Italia verrà coinvolto dal caldo durante il weekend, ma anche le zone interne di Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna potranno rilevare punte tra i 27 e i 30°C.

Farà leggermente meno caldo al sud poiché situato sul bordo orientale dell'alta pressione e sarà così esposto a refoli freschi provenienti dai Balcani che in ogni caso non impediranno l'arrivo di belle giornate di sole con temperature di almeno 23 o 25°C.

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