La lavatrice è uno degli elettrodomestici più presenti nelle case, ma a volte si tende a non curarsi della sua manutenzione finché non si verificano dei problemi. Un rivolo d'acqua sul pavimento, un cattivo odore che non scompare, uno sportello che non chiude più bene: sono tutti segnali che indicano quasi sempre un problema alla guarnizione. Sapere come cambiare la guarnizione della lavatrice può fare la differenza tra un intervento rapido e a basso costo e una riparazione affidata a un tecnico; con gli attrezzi adatti e un approccio metodico, l'operazione è comunque accessibile anche senza particolari competenze tecniche.
- Come capire che la guarnizione dell'oblò della lavatrice va sostituita
- Cosa serve: attrezzi e come scegliere il ricambio giusto
- Come sostituire la guarnizione della lavatrice passo passo
- Fai-da-te o tecnico? Quando conviene chiamare l'assistenza (e quanto costa)
- Come pulire e mantenere la guarnizione della lavatrice nel tempo
Come capire che la guarnizione dell'oblò della lavatrice va sostituita
La guarnizione è un particolare componente in gomma che, durante ogni ciclo di lavaggio, assicura la tenuta stagna dello sportello della lavatrice; essa viene esposta regolarmente all'acqua, al calore e ai detersivi, tendendo a irrigidirsi e a degradarsi nel tempo.
A questo danneggiamento della guarnizione possono contribuire anche gli oggetti dimenticati nelle tasche degli indumenti - come monete, chiavi e bottoni - che durante la centrifuga colpiscono ripetutamente la gomma, provocando graffi o strappi; il sovraccarico del cestello, se abituale, può invece deformarla nel tempo.
I principali segnali che indicano la necessità di sostituzione della guarnizione della lavatrice sono:
- lavatrice che perde acqua durante o al termine del ciclo;
- odori sgradevoli persistenti provenienti dall'interno della lavatrice;
- muffa visibile o macchie scure sulla superficie della gomma;
- crepe, lacerazioni o deformazioni evidenti;
- difficoltà nel chiudere lo sportello.
Ignorare questi segnali nel tempo può portare a infiltrazioni più serie, con rischi per i componenti interni dell'elettrodomestico.
Cosa serve: attrezzi e come scegliere il ricambio giusto
Prima di procedere con la sostituzione della guarnizione della lavatrice, si consiglia di procurarsi e assicurarsi di avere a portata di mano tutto l'occorrente per procedere senza interruzioni. Gli attrezzi di base sono:
- un cacciavite a croce e uno a taglio;
- una pinza;
- un panno pulito;
- guanti protettivi;
- un contenitore per raccogliere l'eventuale acqua residua.
Per alcuni modelli, che a volte prevedono anche la rimozione del pannello frontale e del pannello di controllo, può essere necessaria anche una pinza ad espansione per allargare la molla di tenuta. La scelta della guarnizione di ricambio è altrettanto importante: esistono tanti tipi di guarnizione in commercio, e non è detto che un pezzo vada bene per tutti i modelli dello stesso marchio.
Il punto di riferimento è il numero di modello della lavatrice, che si trova solitamente sull'etichetta all'interno dello sportello o sul retro dell'apparecchio: con quel codice è possibile cercare il ricambio su siti specializzati o contattare direttamente il produttore. Se possibile, è utile confrontare visivamente la nuova guarnizione con quella vecchia prima dell'acquisto, per verificarne la compatibilità.
Come sostituire la guarnizione della lavatrice passo passo
Per effettuare la sostituzione della guarnizione di una lavatrice non è indispensabile possedere le competenze di un tecnico, ma si può operare con attenzione e metodo. Di seguito la sequenza completa delle operazioni da svolgere per sostituire la guarnizione della lavatrice fai da te:
- scollegare la lavatrice: staccare la spina e chiudere il rubinetto dell'acqua;
- rimuovere il pannello superiore: svitare le viti sul retro e sollevare con cura il coperchio;
- smontare la fascetta o la molla di fissaggio: allentare l'elemento metallico che blocca la guarnizione al bordo dell'oblò, facendo attenzione a non graffiare la gomma o il telaio;
- estrarre la vecchia guarnizione: staccarla progressivamente dal bordo del cestello, seguendo tutto il perimetro;
- pulire la sede: rimuovere calcare, sporco e residui di detersivo con un panno umido, per favorire una migliore aderenza del nuovo pezzo;
- montare la nuova guarnizione posizionandola uniformemente lungo il bordo: se risulta rigida, ammorbidirla in acqua tiepida o applicare del lubrificante siliconico;
- reinstallare la fascetta di blocco, verificando che la guarnizione non presenti pieghe o irregolarità lungo il perimetro;
- rimontare il pannello superiore e riavvitare tutte le viti;
- effettuare un ciclo di prova a vuoto: ricollegare la lavatrice, riaprire l'acqua e avviare un lavaggio senza capi per controllare l'assenza di perdite
In alcuni modelli di lavatrice la procedura è più articolata, poiché prevede anche la rimozione del cassetto detergente, del pannello di controllo e dell'intero pannello frontale: in questi casi va prestata particolare attenzione alla posizione originale della molla, che deve essere rimontata nello stesso orientamento per evitare vibrazioni dello sportello.
Fai-da-te o tecnico? Quando conviene chiamare l'assistenza (e quanto costa)
La sostituzione di una guarnizione fai-da-te comporta principalmente il costo del ricambio, che oscilla tra i 20 e i 50 euro a seconda del modello; affidarsi a un tecnico qualificato porta il costo totale - manodopera inclusa - a una cifra che in genere si attesta sui 100 euro circa o anche oltre.
Ci sono però situazioni in cui è meglio non procedere in autonomia: quando l'accesso alla guarnizione risulta complicato, quando il pezzo nuovo non si posiziona correttamente nella sede, oppure quando le perdite persistono anche dopo la sostituzione. In questi casi è opportuno contattare l'assistenza del produttore o un riparatore specializzato: un'installazione non corretta può aggravare il guasto e rendere inutile il lavoro svolto.
Come pulire e mantenere la guarnizione della lavatrice nel tempo
Una volta installata la nuova guarnizione, il modo più efficace per farla durare è una manutenzione regolare dell’apparecchio: dopo ogni lavaggio è utile asciugare la gomma con un panno e lasciare lo sportello leggermente aperto, per favorire la circolazione dell'aria e impedire il ristagno di umidità.
Pulire la lavatrice in modo regolare, con del bicarbonato o dei prodotti specifici, aiuta a prevenire l'accumulo di residui, la formazione di muffa e il diffondersi di cattivi odori: si tratta di piccole accortezze quotidiane che, nel tempo, contribuiscono a mantenere l'elettrodomestico efficiente più a lungo.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account