In Basilicata c'è il Lago Sirino, secondo la leggenda creato da una lacrima divina

Tra leggenda e natura, il Lago Sirino incanta i visitatori con le sue acque cristalline e i sentieri immersi nel verde.
Il lago Sirino nel cuore della Basilicata
Giomodica - CC BY 3.0 / Wikimedia Commons

Tra le montagne della Basilicata, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, si nasconde uno specchio d'acqua capace di raccontare storie antiche attraverso il silenzio e i riflessi della sua superficie: si tratta del Lago Sirino. Circondato da boschi secolari e popolato da una fauna variegata, questo luogo custodisce una leggenda tramandata da generazioni, legata a un episodio di rispetto mancato e a una punizione divina. Tra natura incontaminata, tradizione popolare e piccole curiosità geologiche, si sviluppa così il racconto di questo curioso lago lucano.

Dove si trova il Lago Sirino

Il lago Sirino si trova nel comune di Nemoli, in provincia di Potenza, alle falde dell’omonimo massiccio montuoso ad un'altitudine di 788 metri sul livello del mare. Si tratta di un piccolo bacino idrico naturale della Basilicata posto in una conca carsica lungo le falde della montagna omonima, nel comune di Nemoli.

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La sua forma è leggermente ellittica, considerato probabilmente l'ultimo residuo del grande lago che occupava la valle del Noce, e rientra oggi nel territorio del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese.

Come arrivare al Lago Sirino e parcheggiare

Raggiungere il Lago Sirino è piuttosto facile per chi viaggia in automobile: il luogo, infatti, è collegato in breve tempo dall'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, tramite le uscite di Lagonegro Nord/Sud e Lauria Nord, seguendo poi la strada provinciale, ex Strada statale 19 delle Calabrie, che passa per la frazione di Pecorone di Lauria.

Una volta arrivati, non mancano i parcheggi gratuiti lungo la strada e nei dintorni, oltre a un'area attrezzata per i camper, ideale per chi viaggia con un mezzo proprio. Sulle rive del lago sorge inoltre la frazione omonima, con alcuni esercizi commerciali che offrono ristoro ai visitatori di passaggio tra le mete estive della Basilicata, rendendo la zona facilmente vivibile anche per una sosta prolungata.

Vista sul lago Sirino
Ester2021 - CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

Qual è la leggenda del Lago Sirino? C'entra una lacrima divina

Come molti luoghi naturali della tradizione popolare lucana, anche il Lago Sirino porta con sé un racconto tramandato da generazioni, capace di attribuire un significato quasi sacro a questo piccolo specchio d'acqua. La leggenda del Lago Sirino racconta che, durante una giornata dedicata ai festeggiamenti in onore della Madonna di Sirino, protettrice della Valle del Noce, alcuni contadini decisero di non rispettare il riposo previsto per la ricorrenza, uscendo comunque nei campi con i buoi per lavorare.

Lungo la strada, un viandante li ferma per chiedere loro il motivo di quella mancanza di rispetto verso il giorno sacro; la risposta, sgarbata e sprezzante, scatena una reazione tanto violenta quanto improvvisa: il cielo si oscurò e iniziò a piovere con una furia inarrestabile, travolgendo i campi, i contadini e gli animali. 

Quando la tempesta cessò, al posto della campagna coltivata apparve un'enorme distesa d'acqua (il Lago Sirino, appunto), nella quale si specchiò per la prima volta la vetta del Monte Sirino. Secondo la tradizione popolare, ancora oggi, quando il vento soffia forte increspando la superficie del lago, sarebbe possibile udire i lamenti dei contadini e il muggito disperato dei buoi travolti dalle acque.

Cosa c'è da vedere al Lago Sirino

Il percorso pedonale che segue i contorni del lago permette di ammirare da vicino la fauna che popola il bacino, mentre diverse aree attrezzate offrono la possibilità di fermarsi e godersi il paesaggio senza fretta. Tra le tappe principali da non perdere al Lago Sirino e dintorni ci sono:

  • il percorso ad anello che costeggia il lago, con un piccolo ponticello che consente di attraversare lo specchio d'acqua e osservare da vicino i pesci che lo popolano;
  • l'area picnic gratuita, ideale per una sosta all'aperto con pranzo al sacco, dotata anche di un parco giochi per i bambini;
  • il Micromondo, parco tematico e museo interattivo dedicato alla geologia, con modelli 3D e laboratori pensati per grandi e piccoli;
  • la piccola chiesa del Santuario Santa Famiglia, situata nei pressi del lago;
  • il borgo di Nemoli, con i suoi palazzi settecenteschi e le opere d'arte custodite nelle chiese locali.
Il lago Sirino in Basilicata
Francesco Triglia - CC BY 3.0 / Wikimedia Commons

Perché visitare il Lago Sirino e qual è il periodo migliore

Il Lago Sirino si presta a una visita in ogni stagione dell'anno, grazie anche alla vicinanza con il Monte Sirino, meta invernale per gli sport sulla neve e punto di partenza per escursioni estive più impegnative. Il periodo che va dalla primavera all'inizio dell'autunno resta comunque il più indicato per godere pienamente il paesaggio, quando la vegetazione circostante il lago è rigogliosa e le giornate più lunghe permettono passeggiate serali. 

Durante l'estate, il Lago Sirino ospita anche spesso spettacoli ed eventi serali che animano le sue rive con musica e giochi di luce, aggiungendo un ulteriore motivo per organizzare una vacanza in Basilicata nel periodo estivo.

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