Bonus trasporti 2026, gli sconti regione per regione a studenti e pendolari

Guida alla domanda degli sconti su biglietti e abbonamenti per autobus e treni grazie al bonus trasporti 2026 con requisiti e ISEE
Ragazza paga il trasporto pubblico con metodo contactless
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La gestione dei trasporti per il 2026 conferma l'impianto degli sconti degli ultimi anni, a testimonianza del buon funzionamento della programmazione basata sui bandi territoriali rispetto al vecchio sussidio nazionale e universale. L’obiettivo rimane quello di ridurre il costo degli abbonamenti per i lavoratori e gli studenti pendolari mediante l’erogazione di contributi da parte delle amministrazioni regionali e comunali. In attesa delle ulteriori agevolazioni in arrivo con l'inizio del nuovo anno scolastico e accademico, ecco i requisiti necessari per richiedere il bonus trasporti 2026.

Quali sono le agevolazioni ISEE per i trasporti nel 2026

L’attuale panorama delle agevolazioni tariffarie per i mezzi pubblici si inserisce nel solco di una transizione ormai consolidata rispetto alle politiche del passato. Il bonus trasporti 2026, infatti, non si configura più come un incentivo nazionale e universale erogato "a pioggia" tramite la piattaforma del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma si declina in interventi mirati e gestiti direttamente dagli enti territoriali.

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Questo decentramento fa sì che ciascuna Regione definisca in autonomia le priorità, i fondi e i criteri d'accesso. Archiviato anche il meccanismo del click day, il possesso di un’attestazione ISEE 2026 rappresenta il vero parametro per accedere ai bandi e ottenere riduzioni consistenti o, addirittura, l’azzeramento delle tariffe per gli abbonamenti. Le risorse locali si concentrano su fasce di popolazione vulnerabili o strategiche per la mobilità sostenibile, garantendo il sostegno:

  • ai ragazzi in età scolare e agli universitari; 
  • ai lavoratori pendolari che viaggiano quotidianamente, anche sulle tratte coperte dai treni veloci; 
  • ai nuclei familiari che devono sostenere la spesa di più abbonamenti.

In questo scenario, muoversi in anticipo è fondamentale. Infatti, dotarsi tempestivamente del nuovo ISEE e monitorare i canali di comunicazione istituzionale della propria Regione permette di farsi trovare pronti all'apertura dei bandi.

Uomo che tiene in mano una carta di credito e inserisce il codice di sicurezza usando la tastiera del portatile
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Come presentare domanda per non perdere le opportunità

La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha ormai uniformato le procedure di richiesta, che avvengono quasi esclusivamente online. Per accedere ai portali istituzionali e richiedere le agevolazioni sui trasporti è necessario utilizzare l'identità digitale, tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta eseguito l'accesso, l'iter prevede il caricamento della documentazione reddituale (in primis la certificazione ISEE) e la compilazione della modulistica telematica per l'emissione del voucher o del rimborso. La tempestività resta il fattore decisivo. Infatti gran parte degli enti locali adotta la procedura "a sportello", assegnando i fondi secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande fino al loro esaurimento. Per evitare l'esclusione, è utile ricordare che:

  • le finestre temporali per presentare l'istanza si aprono solitamente nei primi mesi dell'anno o a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico;
  • il mancato rispetto delle tempistiche di invio, anche in presenza di tutti i requisiti di reddito, comporta la perdita del beneficio a causa dell’esaurimento dei plafond finanziari. 

Bonus 2026 in Lombardia, la Dote Trasporti

La strategia regionale per la mobilità 2026 conferma l'orientamento verso un modello di sviluppo intermodale, pienamente allineato agli obiettivi di transizione ecologica e ai target dell'Agenda 2030. In questo quadro, il sistema degli incentivi regionali mira a favorire il passaggio dal mezzo privato al trasporto pubblico collettivo, rendendo bus, treni e metropolitane soluzioni sempre più competitive. 

Il fulcro di questa iniziativa è la Dote Trasporti, lo strumento di rimborso dedicato ai residenti pendolari che utilizzano i servizi di Alta Velocità in combinazione con il trasporto ferroviario regionale. Le domande per accedere alla misura possono essere inoltrate tramite la piattaforma regionale "Bandi e Servizi", in due distinte finestre temporali: 

  • dal 1° al 20 aprile; 

  • dal 1° al 20 ottobre.

Misure tariffarie e programmi di welfare regionale

Oltre alla Dote Trasporti, l'amministrazione lombarda promuove un sistema tariffario integrato per supportare la mobilità quotidiana di studenti, lavoratori e nuclei familiari. Di seguito le principali misure attive:

  • Io Viaggio in Famiglia, il programma di welfare che stabilisce la gratuità per i minori di 14 anni accompagnati da un adulto pagante e una scontistica progressiva per gli abbonamenti multipli, fino ad arrivare alla gratuità totale dal terzo figlio in poi; 
  • Io Viaggio Ovunque in Lombardia (IVOL), il titolo di viaggio integrato che abilita l'accesso all'intera rete di trasporto pubblico regionale, permettendo di utilizzare autobus, tram, metropolitane e treni locali con un unico abbonamento; 
  • Io Viaggio Ovunque in Provincia (IVOP), la soluzione di bigliettazione unica studiata per chi necessita di spostamenti liberi e illimitati sui mezzi pubblici all'interno dei confini della propria provincia di residenza; 
  • TrenoCittà, la tariffa cumulativa riservata ai pendolari che consente di associare all'abbonamento ferroviario il libero utilizzo di tutti i mezzi di trasporto urbano nel capoluogo di destinazione;
  • Agevolazioni tariffarie per categorie protette (IVOL agevolata), lo strumento che garantisce tariffe fortemente ridotte per cittadini con specifiche vulnerabilità, tra cui invalidi civili, reduci e anziani a basso reddito;
  • Trasporto gratuito biciclette, l'incentivo dedicato alla micro-mobilità e al completamento del primo e ultimo miglio, che rende gratuito o agevolato il trasporto della propria bicicletta sui treni regionali in determinati orari e giornate festive.

In Veneto incentivi per chi lascia l'auto

Allineandosi perfettamente agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni climalteranti, la Regione Veneto ha strutturato un intervento che incoraggia direttamente il "modal shift", ovvero il passaggio dal trasporto privato a quello collettivo. L'agevolazione si rivolge ai cittadini maggiorenni, proprietari di un veicolo a motore, potenziali beneficiari di un'alternativa economicamente vantaggiosa per lasciare il mezzo in garage. 

A questa platea viene offerto un voucher del valore fisso di 200 euro (ridotto a 160 euro per chi ne aveva già fruito nell'edizione precedente) da spendere per l'acquisto di abbonamenti urbani ed extraurbani nei capoluoghi di provincia, nonché per i collegamenti regionali operati da Trenitalia. Il perimetro dell'iniziativa è ben definito e prevede: 

  • una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro; 
  • un target mirato a lavoratori e studenti del medesimo stato di famiglia del richiedente; 
  • una piattaforma telematica dedicata, attiva fino al totale assorbimento delle risorse disponibili. 

Bonus trasporti 2026 Toscana, il tagliando ISEE-TPL

Nel quadro delle politiche di welfare territoriale, la Regione Toscana conferma la propria strategia di calmierazione dei prezzi basata su un sistema a fasce di reddito. Lo strumento centrale per accedere agli incentivi sugli abbonamenti del trasporto pubblico locale è il cosiddetto "Tagliando ISEE-TPL". 

Tale certificazione è destinata ai cittadini residenti con un valore ISEE inferiore a 36.151,98 euro. Il documento permette di essere esentati dall'applicazione dell'incremento tariffario regionale, traducendosi in un effettivo sconto del 20% sull'acquisto degli abbonamenti mensili o annuali. L'agevolazione incentiva l'utilizzo della mobilità collettiva ed è valida per:

  • i servizi ferroviari regionali; 
  • la tariffa integrata Pegaso, che abilita l'uso di autobus urbani ed extraurbani, tramvia e treni regionali con un unico titolo di viaggio; 
  • le linee di bus urbani ed extraurbani.

Dal punto di vista operativo, il tagliando è strettamente personale. Per ottenerlo, occorre prima presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'Inps; successivamente, il documento potrà essere generato e scaricato in formato digitale tramite l'apposito portale telematico della Regione. Infine, il bonus trasporti 2026 per gli studenti è cumulabile con gli sconti già previsti per la loro specifica categoria.

Bonus trasporti 2026 Emilia Romagna, il progetto 'Salta su'

Attraverso l'iniziativa "Salta su", si garantisce agli studenti residenti la totale gratuità dei servizi di trasporto pubblico, sia urbani che extraurbani, abbracciando l'intera rete di bus e treni regionali

Per gli alunni delle scuole elementari e medie, l'agevolazione è riconosciuta d'ufficio senza alcun vincolo reddituale. Per gli iscritti alle scuole superiori, invece, l'accesso alla misura è subordinato alla presentazione di un'attestazione ISEE 2026 pari o inferiore a 30.000 euro. Le richieste devono essere inoltrate attraverso la piattaforma unica regionale, autenticandosi mediante le proprie credenziali SPID.

Di particolare rilevanza è la misura parallela strutturata attraverso il Fondo idrocarburi. Questa iniziativa è riservata esclusivamente ai cittadini che risiedono in uno dei 27 Comuni del territorio interessati dalle attività di estrazione (tra cui spiccano i centri di Modena, Ravenna e Imola) e prevede un sistema di welfare basato sul rimborso:

  • dell'80% delle spese sostenute per l'abbonamento dei residenti under 26;
  • del 60% del costo per la restante utenza locale.

Sconti e viaggi gratis nel Lazio, il Bonus Trasporti

Nella regione laziale gli interventi per alleggerire i costi premiano sia la mobilità giovanile sia la sostenibilità degli spostamenti quotidiani dei residenti. Durante i mesi estivi, la Regione conferma l'attivazione del programma "Lazio in Tour", la formula che consente ai giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni, regolarmente iscritti alla Carta Giovani, di viaggiare a titolo gratuito sull'intera rete di bus Cotral e sui treni regionali nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 15 settembre.

Invece, per quanto riguarda gli spostamenti abituali, il sistema di abbonamenti annuali Metrebus si affida a riduzioni tariffarie calibrate sulla base dell'ISEE. Gli sconti sono accessibili inoltrando la richiesta attraverso il portale telematico SIRGAT e si articolano secondo tre specifiche linee d'intervento:

  • la riduzione ordinaria del 30% riservata ai residenti con un'attestazione ISEE entro la soglia di 25.000 euro; 
  • la maggiorazione dello sconto fino al 50% dedicata a nuclei con ISEE inferiore a 15.000 euro, famiglie numerose, genitori single con figli a carico o in presenza di disabilità grave; 
  • la totale gratuità del titolo di viaggio garantita a tutti i cittadini residenti che abbiano già compiuto i 70 anni.

L'iniziativa Piemove, il bonus trasporti 2026 in Piemonte 

In sinergia con i paradigmi della mobilità sostenibile e del diritto allo studio, la Regione Piemonte ha lanciato il progetto "Piemove", la misura per incentivare l'uso del trasporto pubblico locale assicurando biglietti gratis agli studenti universitari under 26, per gli spostamenti sulla rete urbana nei comuni capoluogo aderenti, quali Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania e Vercelli.

I richiedenti devono essere iscritti agli Atenei fondatori (Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale) o alle accademie e istituzioni aderenti alla "Fase 2" del progetto, tra cui IED, ESCP e Conservatori. Il bonus, inoltre, prevede:

  • il limite ISEE in corso di validità fino a 85.000 euro
  • l'abbonamento annuale gestito tramite la piattaforma telematica bip.piemonte.it e l'apposita Carta BIP; 
  • il rinnovo automatico subordinato alla verifica semestrale dell'età e dell'iscrizione all'Ateneo; 
  • alcuni sconti aggiuntivi, che spaziano da 176 euro a 333 euro sull'abbonamento annuale, per l'utenza che necessita di titoli di viaggio più ampi, comprensivi delle reti extraurbane e suburbane, come il sistema “Formula”.

Bonus trasporti 2026 in Puglia per pendolari e studenti

Il supporto al diritto allo studio promosso dalla Regione Puglia si concentra sul potenziamento della mobilità studentesca, offrendo un abbattimento del 50% sulle tariffe degli abbonamenti per i servizi pubblici regionali. La misura, che prevede un tetto massimo erogabile di 1.000 euro, copre l'intero arco dell'anno scolastico o accademico, con una validità stabilita da ottobre a maggio.

L'accesso all'agevolazione è strutturato in modo differenziato sulla base del ciclo di istruzione del richiedente, seguendo due percorsi distinti:

  • gli studenti delle scuole secondarie devono inoltrare l'istanza digitale attraverso la piattaforma Studio in Puglia, procedura che avviene spesso in concomitanza con la richiesta del bonus libri 2026
  • gli iscritti ai corsi universitari devono invece candidarsi tramite i bandi per le borse di studio gestiti direttamente dall'ADISU. 

A seguito della pubblicazione delle rispettive graduatorie, i candidati ammessi ricevono un codice voucher digitale spendibile all'atto dell'acquisto presso i principali operatori di trasporto convenzionati, tra cui Ferrovie del Sud Est o Ferrotramviaria, garantendo così alle famiglie un risparmio concreto e immediato sul tragitto casa-scuola.

Ragazza attende un treno
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Bonus trasporti 2026 in Campania, ticket gratis

Nella regione campana viaggiare per andare a scuola o all'università non costa nulla, e non serve nemmeno portarsi dietro la tessera di plastica. Attraverso il bonus trasporti, infatti, l'amministrazione assorbe integralmente i costi legati alla mobilità casa-studio a vantaggio dei residenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni. 

Per beneficiare della misura, i richiedenti devono presentare un ISEE ordinario in corso di validità entro la soglia dei 35.000 euro e risultare regolarmente iscritti a percorsi scolastici, corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) o facoltà universitarie. È utile sapere, inoltre, che:

  • la domanda deve essere completata sulla piattaforma web del Consorzio UnicoCampania; 
  • l'utente può disporre del titolo di viaggio direttamente dal suo smartphone, utilizzandolo a titolo personale e solo nei giorni feriali.

Bonus trasporti 2026 Sardegna, sconti fino all'80%

In Sardegna la mobilità diventa più accessibile grazie a un pacchetto di sconti studiato per sostenere gli studenti e i cittadini più fragili. Per i giovani under 27 che scelgono di spostarsi in autobus, treno, metropolitana o traghetto, la Regione mette a disposizione agevolazioni tariffarie che azzerano quasi del tutto il costo del viaggio.

L'iniziativa permette di acquistare l'Abbonamento Annuale Studenti (AAS) o quello mensile (AMS) registrandosi direttamente sul portale web dello Sportello Unico dei Servizi (SUS). Lo sconto applicato all'atto dell'acquisto è parametrato sull'attestazione del nucleo familiare e si suddivide in questo modo:

  • un risparmio dell'80% per gli studenti con ISEE inferiore o uguale a 25.500 euro, lasciando a carico dell'utente solo il 20% della spesa; 
  • un taglio del 60% sul prezzo di listino per chi supera detta soglia;
  • la totale parificazione allo sconto dell'80%, senza limiti di reddito, per le famiglie con almeno tre figli studenti a partire dal terzo abbonamento. 

Parallelamente, la normativa regionale tutela la mobilità delle fasce più fragili della popolazione con domande da presentare online sul portale SUS per accedere a due strumenti fondamentali:

  • le tessere di viaggio a tariffa ridotta per invalidi e reduci di guerra previste dall'articolo 26 della legge regionale n. 21/2005, destinate a chi ha un'invalidità certificata dal 50% in su e redditi non superiori alle soglie di legge;
  • il trasporto a chiamata AmicoBus, un servizio navetta personalizzato "porta a porta" operativo nelle aree urbane di Cagliari e Sassari che accompagna le persone con gravi limitazioni psico-fisiche e garantisce la presenza di un assistente dedicato a bordo.

Detrazioni statali, come recuperare il 19% delle spese

In assenza dei requisiti reddituali necessari per accedere alle singole misure territoriali, il sistema tributario nazionale mette a disposizione un’alternativa fiscale per tutti i contribuenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) prevede, infatti, una detrazione IRPEF pari al 19% sugli oneri sostenuti per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. 

A differenza dei canali locali di finanziamento, questa agevolazione opera in via ordinaria, prescindendo dall'emanazione di bandi periodici o dalla formulazione di graduatorie d'accesso. Per esercitare il diritto alla detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, il contribuente deve adempiere a due obblighi normativi:

  • eseguire le transazioni economiche per l'acquisto dei titoli di viaggio esclusivamente attraverso metodi di pagamento tracciabili
  • conservare i titoli nominativi insieme alle rispettive ricevute di pagamento.

Le spese di trasporto pubblico detraibili nel 730/2026 andranno successivamente indicate nel quadro dedicato agli oneri detraibili del modello dichiarativo, riducendo l'esposizione debitoria o incrementando il credito IRPEF spettante in fase di conguaglio fiscale.

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