La quarta ondata di caldo dell'estate ha ufficialmente aperto i battenti. L'anticiclone nordafricano ha preso pieno possesso di tutto il Mediterraneo e dell'Europa centro-meridionale, causando un primo forte incremento della colonnina di mercurio dalle Alpi alla Sicilia. Le temperature sono già arrivate a 35-37 °C su molte città, ma nei prossimi giorni i termometri segneranno valori ancor più alti. Caldo e afa saranno indubbiamente i protagonisti del tempo per tutta la prima settimana di agosto.
Caldo e afa saranno i protagonisti indiscussi
Ma non bisognerà tener d'occhio solo il termometro, poiché la maggior percezione del caldo subtropicale sarà dettata dall'umidità. La differenza tra questa e le precedenti ondate di caldo risiede proprio nella quantità di vapore acqueo presente in atmosfera nel Mediterraneo: le temperature grossomodo sono le stesse della terza ondata di caldo che si è conclusa poco più di una settimana fa, ma molta dell'umidità che si era prodotta in quella circostanza è rimasta bloccata all'interno del Mediterraneo e ora a quella si sommerà tanto altro vapore che inesorabilmente finirà in atmosfera.
In aggiunta non bisogna dimenticare la temperatura raggiunta dal Mar Mediterraneo, che su molti tratti presenta picchi di oltre 30 °C, come ad esempio sulla Costa Azzurra, sul Mar Ligure e su buona parte del Mar Tirreno. Perché il caldo sarà così difficile da sopportare:
- Le temperature saranno elevate, ma sarà soprattutto l'umidità ad aumentare il disagio
- Il Mar Mediterraneo, ormai molto caldo, amplificherà l'evaporazione e continuerà ad alimentare afa e calore su coste e pianure
Un Mediterraneo rovente alimenta umidità e afa
Con temperature superficiali così elevate viene amplificata anche l'evaporazione dell'acqua in atmosfera e, di conseguenza, tutta quell'umidità va ad accumularsi sia sulla superficie marina sia sulle coste e sulle pianure. In altre parole l'aria diventa via via sempre più umida e impregnata di vapore, andando a rendere il caldo via via sempre più afoso, insopportabile e fastidioso di giorno e di notte.
Ed sarà proprio il caldo afoso il problema principale dei prossimi giorni, almeno fino al 7 agosto: fino a questa data i principali modelli meteo non mostrano alcun cambiamento significativo, nessuna rinfrescata degna di nota. Ci saranno banali oscillazioni delle temperature, ma si resterà sempre in un contesto di caldo e afa e temperature di molto superiori alle medie tipiche del periodo.
Solo qualche temporale, ma senza effetti sul caldo
Ci sarà spazio solo per qualche temporale di calore pomeridiano e serale al Nord e nelle zone interne del centro-sud, soprattutto nel corso di questo weekend, ovverosia i primi due giorni di agosto, e poi anche dopo il 5 agosto.
Ma saranno solo temporali isolati che, tutt'al più, potranno causare qualche fenomeno estremo, come grandine grossa o intense raffiche di vento, senza avere alcuna influenza sul caldo presente nel Mediterraneo.
Attorno al 10 agosto una possibile svolta
La luce in fondo al tunnel potrebbe palesarsi attorno al 10 agosto, ma anche in questo caso non si parla di una vera e propria rinfrescata capace di portare le temperature sotto le medie e aria molto più gradevole e pulita per tutti.
Ci si potrebbe limitare solo a un rientro nelle temperature tipiche del periodo, condito da locali violenti temporali, ma questa tendenza merita ulteriori conferme nei prossimi giorni.








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