Il primo data center in pietra d'Europa sorgerà in Svezia

Stone Cloud sarà realizzato dallo studio parigino Carl Fredrik Svenstedt Architects vicino all'aeroporto di Stoccolma-Arlanda
Il nuovo data center di Stone Clouds sorgerà nei pressi dell'aeroporto di Stoccolma-Arlanda
Stone Clouds Luxigon

I data center sono diventati l'edificio simbolo di questo decennio, ma anche il più ingombrante. L'espansione richiesta dall'intelligenza artificiale sta moltiplicando le strutture che consumano enormi quantità di energia e abbondante acqua per raffreddare i server. Un rapporto di BloombergNEF dello scorso anno avvertiva che la loro crescita prolungherà l'utilizzo dei combustibili fossili e rallenterà la transizione verso le energie rinnovabili.

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Alcune di queste nuove costruzioni non sono semplici edifici industriali, ma ricercano anche design audaci e materiali durevoli nel tempo, come la pietra massiccia.

Le torri sono situate su una base triangolare con i locali elettrici e meccanici
Luxigon

È così che è nato Stone Cloud, un data center strutturale in pietra progettato dallo studio parigino Carl Fredrik Svenstedt Architects e che sarà realizzato vicino all'aeroporto di Stoccolma-Arlanda per un fornitore europeo di servizi cloud e lo studio locale Metod Arkitekter come partner in Svezia.

Granito dove prima c'era il cemento

Il progetto ha ottenuto l'approvazione urbanistica e la costruzione inizierà quest'anno, concretizzando una serie di proposte che lo studio sta sviluppando dal 2022. La struttura sarà realizzata con pannelli di granito standardizzati, scelti per la loro elevata resistenza alla compressione e le minori emissioni di carbonio rispetto al calcestruzzo che sostituiscono.

La pietra offre inoltre un vantaggio di grande rilevanza in un data center: le sue pareti solide forniscono inerzia termica, stabilizzando le temperature interne durante l'anno e riducendo il carico di raffreddamento, la voce di spesa energetica più rilevante in queste strutture.

Il complesso è formato da due torri ovali in granito
Luxigon

Lo studio riassume l'approccio come la realizzazione di edifici più intelligenti e durevoli, in cui il consumo energetico viene ridotto, conservato e riciclato, con l'aggiunta della robustezza necessaria per le infrastrutture strategiche.

Inoltre, la geometria si integra con il materiale. Due torri ovali dall'aspetto industriale avvolgeranno i nuclei rettangolari che ospiteranno i server, mentre lo spazio curvo tra le due facciate convoglierà accessi, impianti e condotti di raffreddamento. L'intero complesso poggerà su una base triangolare che ospiterà i locali elettrici e meccanici, un impianto di recupero e manutenzione e gli uffici.

Silos progettati per cambiarti la vita

Lo studio ha cercato una forma riconoscibile all'interno del paesaggio industriale proprio perché questi edifici hanno dimostrato la loro capacità di reinventarsi. L'idea di fondo è che queste torri di granito possano ampliare il loro utilizzo attuale o cambiare funzione in base alle esigenze tecnologiche, diventando uffici, residenze o spazi culturali: lo stesso percorso intrapreso da tante fabbriche e magazzini.

Le pareti solide contribuiscono a mantenere l'inerzia termica
Luxigon

Questa argomentazione affronta la principale critica urbanistica rivolta ai data center: il loro status di strutture opache e di breve durata che occupano terreno senza apportare alcun beneficio all'area circostante. Costruirli con un materiale durevole e di alta qualità e con una struttura adattabile cambia i termini del dibattito, perché l'edificio cessa di essere un futuro rifiuto e diventa un potenziale sito di interesse storico.

Lo studio si propone di estendere questo approccio con una rete di "Stone Clouds" in tutta Europa, ciascuna costruita con pietra proveniente dalla propria regione.

Planimetria generale che mostra la disposizione e l'assetto di entrambi i blocchi
Luxigon

I data center sono infrastrutture essenziali nel mondo moderno e il loro numero continuerà a crescere, quindi la sfida è costruirli meglio, integrandoli nel paesaggio e nella cultura come un tempo facevano castelli, cattedrali e fabbriche. È un buon inizio che il primo venga costruito nella terra del granito e dei silos.

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