L'estate meteorologica sta per giungere definitivamente al termine sul calendario meteo-climatico italiano. Non bisogna confondersi con l'equinozio d'autunno che, come di consueto, arriverà il 23 settembre, ma in quel caso si tratta della fine astronomica dell'estate. Il 31 agosto invece termina l'estate meteorologica e dal 1° settembre parte ufficialmente l'autunno meteorologico.
Autunno meteorologico al via dal 1° settembre
Si tratta di una mera convenzione climatica dettata dalla media delle configurazioni che in questo periodo dell'anno interessano l'Italia. In altre parole, dal 1° settembre, nel corso dei secoli, si è intravista una maggior propensione per le perturbazioni atlantiche di raggiungere l'Italia, portando anche temperature un po' più basse che vanno gradualmente a spegnere i valori ardenti estivi. Le due date da distinguere sono:
1° settembre: inizia ufficialmente l'autunno meteorologico;
23 settembre: arriva l'equinozio d'autunno e termina l'estate astronomica.
L'autunno meteorologico non determina la fine del caldo
Tuttavia, l'inizio ufficiale dell'autunno meteorologico non determina la fine definitiva del caldo, che invece può ancora raggiungere con grande facilità l'Italia, come del resto sta avvenendo ormai da parecchi anni a questa parte. Addirittura anche a fine settembre o nel mese di ottobre il caldo africano può ancora raggiungere l'Italia, portando temperature ancora estive.
Queste ondate di caldo residuo però si alternano alle perturbazioni atlantiche che pian piano ritornano minacciosamente all'interno dell'Europa e del Mediterraneo.
Rischio maltempo tra 3 e 5 settembre
Una di queste perturbazioni potrebbe raggiungere l'Italia tra il 3 e il 5 settembre, quindi nel prosieguo della settimana. Già nel corso di questo martedì 2 settembre i primi forti temporali potranno raggiungere il nord, specie Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, scatenando locali grandinate e violenti nubifragi.
Tra mercoledì 3 e venerdì 5 settembre questa piccola perturbazione potrebbe attraversare tutta Italia, riuscendo nell'intento di allontanare dall'Italia buona parte del caldo africano. In particolare, sono previsti:
forti temporali già martedì 2 settembre al nord, specie su Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, con locali grandinate e violenti nubifragi
tra mercoledì 3 e venerdì 5 settembre un possibile passaggio della perturbazione su tutta Italia, con un calo generale delle temperature anche di 6 o 7 °
Temperature in calo
Certamente non si tratterà di un'ondata di fresco di stampo autunnale, sia chiaro: ci sarà un calo generale delle temperature anche di 6 o 7 ° che permetterà alla colonnina di mercurio di portarsi poco sotto le medie del periodo, quindi nulla di particolarmente incisivo o definitivo.
Come se non bastasse, l'umidità sarà ancora molto presente nei prossimi giorni, soprattutto sulle regioni del sud Italia. Quindi, al netto di un calo generale delle temperature, ci sarà ancora molta umidità, soprattutto sulle città di mare.
Occorre ricordare inoltre che il Mediterraneo possiede temperature ancora altissime che inevitabilmente avranno una decisa influenza soprattutto sui litorali durante le ore notturne, andando ad ostacolare l'irraggiamento notturno.
Anticiclone africano nel primo weekend di settembre
Dopo questa parentesi più instabile e turbolenta, che comunque porterà dei temporali da nord a sud, è probabile che l'anticiclone africano torni a inglobare gran parte d'Italia a partire dal primo weekend di settembre.








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