L'ultima intensa ondata di caldo di agosto, una delle più forti dell'intera estate, sta colpendo proprio in queste ore l'Italia e soprattutto le regioni del sud. Le temperature sono altissime soprattutto su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, dove localmente sono stati superati i 44 ° nelle zone interne lontane dal mare. Una situazione piuttosto critica che va a culminare un periodo estremamente caldo che accompagna gran parte del Paese praticamente da inizio estate. Ma all'orizzonte spunta la tanto attesa diminuzione delle temperature.
Diminuzione delle temperature dal 3 settembre
Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo indicano una possibile parziale svolta nella prima settimana di settembre, in particolar modo da giovedì 3, momento in cui dal nord Atlantico si affaccerebbe una perturbazione colma di aria più fresca in quota, la quale avrà l'arduo compito e la grossa responsabilità di spazzare via dal Mediterraneo almeno una parte di tutta la calura e l'umidità accumulatesi negli ultimi mesi. Fino a fine agosto, invece, il caldo sarà ancora grande protagonista.
Un'impresa certamente non facile, poiché per spazzar via davvero tutta questa afa occorrerà una perturbazione di grossa portata capace di apportare un ricambio d'aria sostanzioso attraverso venti sostenuti di maestrale e tramontana per alcuni giorni consecutivi.
In particolare, lo scenario prospettato vedrebbe:
- una diminuzione delle temperature a partire dal 3 settembre;
- una riduzione considerevole dei tassi di umidità, con caldo più piacevole e sopportabile.
Nessuna vera avvisaglia d'autunno
Questa perturbazione ideale al momento non si vede all'interno delle simulazioni modellistiche, pertanto non sono attese nelle prossime settimane vere avvisaglie d'autunno. Quantomeno la perturbazione prevista fra il 3 e il 5 settembre potrebbe apportare un generale calo delle temperature e soprattutto potrebbe ridurre in maniera considerevole i tassi di umidità, rendendo il caldo più piacevole e più sopportabile, un classico caldo di fine estate.
Temporali in arrivo tra il 3 e il 5 settembre
La perturbazione ovviamente non passerebbe inosservata, poiché al suo transito si svilupperebbero numerosi temporali con locali grandinate e raffiche di vento intense, prima al nord e poi anche al centro e al sud.
Al momento si potrebbe valutare questa ondata di maltempo come una parentesi più gradevole e molto più dinamica e turbolenta, col rischio di temporali dietro l'angolo. Gli effetti principali sarebbero:
- numerosi temporali, con locali grandinate e raffiche di vento intense;
- maltempo prima al nord e successivamente anche al centro e al sud.
L'anticiclone nordafricano resterà in agguato
Naturalmente non è possibile considerarla una svolta definitiva verso l'autunno, poiché mancano ancora diverse settimane al termine dell'estate astronomica e l'anticiclone nordafricano ha dimostrato più volte di poter regalare ondate di caldo anche particolarmente intense durante il mese di settembre.
Quest'anno la situazione è ancora più idonea, visto che il cuore pulsante dell'anticiclone africano risiede ormai da mesi sul Nord Africa a ridosso del Mediterraneo, soprattutto tra Algeria e Tunisia, ed è proprio per questo motivo che da mesi le ondate di caldo arrivano a ripetizione soprattutto al sud.








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