Occhio al calendario fiscale del nuovo mese: si avvicina una nuova scadenza cruciale per chi ha aderito alla rottamazione quinquies. Il 30 settembre 2026 è il termine entro cui versare la seconda rata bimestrale del piano di pagamento agevolato. Si tratta della quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (poi consolidata con la Legge n. 88/2026, di conversione del DL n. 38/2026). Chi non paga entro questa data rischia la decadenza dai benefici, con la conseguente riattivazione di sanzioni, interessi e procedure esecutive.
Cos'è la rottamazione quinquies
La rottamazione quinquies è la quinta edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e consolidata con la Legge n. 88/2026 (conversione del DL n. 38/2026). La misura consente ai contribuenti di estinguere i propri debiti iscritti a ruolo versando solo il capitale residuo, senza interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.
I carichi agevolabili sono quelli affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Rientrano nella misura, tra gli altri: imposte dichiarate ma non versate, contributi INPS da omesso versamento (esclusi quelli da accertamento) e sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada affidate dalle Prefetture.
La scadenza di settembre 2026: chi deve pagare
Il 30 settembre 2026 è la data in cui scade la seconda rata bimestrale della rottamazione quinquies. Devono versare entro questo termine tutti i contribuenti che hanno optato per il piano di rateizzazione e non hanno scelto il pagamento in un'unica soluzione (già effettuato entro il 5 agosto 2026).
A differenza di quanto previsto per la prima rata (e per chi aveva scelto di pagare tutto in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2026 con la finestra di tolleranza fino al 5 agosto), per le rate successive non è prevista alcuna proroga automatica di cinque giorni. Il 30 settembre è quindi un termine tassativo per tutti i rateizzanti.
Chi non ha ancora verificato l'importo della propria rata può farlo nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate Riscossione oppure tramite il servizio pubblico senza credenziali disponibile su www.agenziaentrateriscossione.gov.it.
Come funziona la rottamazione quinquies
La definizione agevolata consente di pagare esclusivamente:
- L'importo del debito residuo a titolo di capitale
- Le eventuali spese per procedure esecutive
- I diritti di notifica
Non sono invece dovuti:
- Gli interessi iscritti a ruolo
- Le sanzioni
- Gli interessi di mora
- Le sanzioni civili accessorie ai crediti previdenziali
- L'aggio di riscossione
- Per le sanzioni al codice della strada: né gli interessi né l'aggio
Il piano di pagamento può prevedere un massimo di 54 rate bimestrali, con un orizzonte temporale di nove anni. Le rate non sono tutte uguali: il loro importo può variare in base al piano comunicato dall'Agenzia delle Entrate Riscossione nella comunicazione delle somme dovute, resa disponibile entro il 30 giugno 2026 nell'area riservata.
Quando si perde il diritto alla rottamazione
Rispetto alle edizioni precedenti, la rottamazione quinquies introduce una modifica importante sulle cause di decadenza: si perde il diritto alla definizione agevolata se si saltano due rate, anche non consecutive.
Le conseguenze in caso di decadenza sono significative:
- Gli importi già versati vengono considerati semplici acconti sul debito complessivo
- L'Agenzia delle Entrate riattiva i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi
- Riprendono le eventuali procedure esecutive sospese al momento dell'adesione
- Non è più possibile beneficiare della rateizzazione agevolata
Questo significa che chi ha già saltato la prima rata di luglio è già a rischio: un secondo mancato pagamento a settembre comporterebbe la decadenza definitiva dal piano agevolato. È quindi fondamentale rispettare la scadenza del 30 settembre.
Come recuperare la comunicazione delle somme dovute
L'Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso disponibili le comunicazioni con gli importi e i moduli di pagamento nell'area riservata del sito entro il 30 giugno 2026. Per chi non riesce ad accedere all'area riservata, è attivo un servizio online pubblico su www.agenziaentrateriscossione.gov.it che permette di ottenere copia della comunicazione senza credenziali.
Basta indicare:
- Il codice fiscale del contribuente
- Un documento di riconoscimento (da allegare)
- L'indirizzo email dove ricevere la copia
I bollettini di pagamento (F24 o moduli RAV) sono già inclusi nella comunicazione. Il pagamento può essere effettuato tramite home banking, agli sportelli bancari, alle poste, nei tabacchi abilitati o direttamente agli sportelli dell'AdER.
Il calendario completo della rottamazione quinquies
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 31 luglio 2026 | Prima rata bimestrale; pagamento unica soluzione; ultima rata rottamazione quater |
| 5 agosto 2026 | Termine con tolleranza per il pagamento in unica soluzione |
| 30 settembre 2026 | Seconda rata bimestrale rottamazione quinquies |
| 16 ottobre – 15 dicembre 2026 | Finestra per le domande di rottamazione quinquies locale |
| 30 novembre 2026 | Terza rata bimestrale rottamazione quinquies |
| 28 febbraio 2027 | Invio comunicazione somme dovute rottamazione locale |
| 31 gennaio 2027 | Quarta rata bimestrale rottamazione quinquies |
| 31 marzo 2027 | Quinta rata bimestrale; prima rata rottamazione quinquies locale |
| 31 maggio 2027 | Sesta rata bimestrale rottamazione quinquies |
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