Gite pazzesche da Bologna tra borghi, castelli e laghi

Ecco dove trovare murales, rocche, lavanda e acqua fresca in giornata, con consigli pratici su come muoversi e quando andare.
Gite da Bologna
Lago della Ninfa - Roberto Ferrari CC BY-SA 2.0 Flickr

Che succede quando a Bologna fa troppo caldo? Succede che si deve scappare un attimo: a poca distanza, tra colline e pianura, si nascondono borghi medievali pieni di colore, castelli scenografici e laghi dove l'aria cambia davvero. Il bello è che molte mete si raggiungono in tempi brevi e si visitano in giornata, senza pianificazioni infinite né budget impegnativi. Murales firmati, rocche affrescate, abbazie antiche, filari di lavanda e acque dolci: l'Emilia-Romagna intorno a Bologna offre tutto questo, e spesso a meno di un'ora dal centro. 

Borghi e castelli a portata di giornata

Tra i motivi per usare Bologna come base, spicca la densità di borghi storici vicini e facili da combinare con soste golose. Medioevo e contemporaneità qui si parlano, tra mura, torri e arte a cielo aperto. 

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  • Dozza: facciate dipinte con volti, animali e geometrie che animano vicoli e archi. In alto domina la Rocca Sforzesca, passata da fortezza a dimora nobiliare, con ambienti arredati, cucine, prigioni e cortili. Nei sotterranei si trova l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, dove si esplorano etichette del territorio, dal Lambrusco al Sangiovese, dall'Albana al Gutturnio.
  • La Scola: micro-villaggio in pietra nell'Appennino bolognese con piccole case, torri, corti e un grande albero secolare che fa da bussola. Portali datati e stemmi incisi raccontano un nucleo rimasto intatto, ideale da abbinare a una camminata tra i castagneti.
  • Castelvetro di Modena: una piazza a scacchiera, case ocra e resti di fortificazioni per un colpo d'occhio tutto emiliano. Parola chiave: Lambrusco. Tra calici frizzanti e aceto balsamico tradizionale custodito in piccole acetaie, la pausa in trattoria con salumi e gnocco fritto diventa parte della visita.
  • Rocca di Vignola: torrioni, ponte d'accesso e sale affrescate raccontano secoli di vita di un maniero emiliano. Si raggiunge comodamente anche con i treni regionali da Bologna, utile per chi viaggia senza auto.
  • Monteveglio: borgo storico e antica abbazia si affacciano su un parco regionale fatto di calanchi, vigneti e colline morbide. Pochi vicoli salgono al complesso monastico; sotto, sentieri tra filari e terreno argilloso aprono scorci sulle valli.

Laghi e Appennino dove il termometro cala di qualche grado

Basta poco per lasciare portici e torri alle spalle e ritrovarsi tra faggi, abeti e prati alti. Qui si cercano ombra, vento buono e acqua. 

  • Lago di Suviana: bacino artificiale incastonato tra i rilievi, a circa 70 km da Bologna. Diga da un lato, boschi e spiagge di sassi dall'altro per distendersi, leggere o fare picnic. Per famiglie si segnala il Parco Avventura Saltapicchio.
  • Lago della Ninfa: alle pendici del Monte Cimone, intorno ai 1500 metri di quota, il clima è più fresco anche in piena estate. Il piccolo specchio d'acqua è circondato da conifere e cime dell'Appennino modenese.
  • San Lorenzo in Collina: tra le colline a ovest di Bologna, nelle stagioni giuste compaiono campi di lavanda dal viola intenso diventati virali. Entrando tra i filari si percepiscono note erbacee e dolci, con il ronzio costante delle api.

Città d'arte in giornata: rinascimento, mosaici e capolavori

Un punto di forza di Bologna è la posizione: in meno di un'ora di treno si raggiungono grandi classici dell'arte italiana. 

  • Ferrara: l'impatto è il Castello Estense con fossato d'acqua e il centro rinascimentale ordinato. Da vedere il Palazzo dei Diamanti, con facciata a bugne a punta, e il Palazzo Schifanoia con le sale affrescate dei mesi. 
  • Modena: in Piazza Grande si affacciano il Duomo romanico e la Ghirlandina, complesso UNESCO. Poco distante, il barocco Palazzo Ducale e la Galleria Estense con opere di Correggio, Bernini, Velázquez e altri maestri. Capitolo gusto: aceto balsamico tradizionale, zampone, tortellini in brodo e gnocco fritto.
  • Parma: in Piazza Duomo spiccano la cupola dipinta da Correggio e il Battistero in marmi policromi. A due passi, il Palazzo della Pilotta riunisce Galleria Nazionale, Teatro Farnese in legno, Biblioteca Palatina e musei con capolavori da Parmigianino a Tintoretto. In tavola regnano prosciutto crudo, Parmigiano Reggiano, cappelletti e tortelli d'erbetta.
  • Ravenna: la meta dei mosaici bizantini: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e il Battistero Neoniano sono patrimonio UNESCO. 

Mare vicino e un micro-Stato appeso alla roccia

Se oltre all'arte serve anche la brezza di mare, la costa romagnola è a portata di treno e auto.

  • Rimini e Riccione: spiagge attrezzate, ristoranti e serate vive. Rimini aggiunge un centro storico con Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e la Domus del Chirurgo; Riccione concentra il passeggio su Viale Ceccarini tra boutique e bar.
  • Cervia e Milano Marittima: stabilimenti curati, pinete e saline di Cervia con bacini d'acqua, cumuli di sale e uccelli acquatici per chi ama i paesaggi d'acqua.
  • San Marino: la Repubblica sul monte, da programmare considerando circa tre ore di trasferimenti. Il centro segue il crinale verso le tre torri; il Passo delle Streghe regala viste ampie sull'entroterra. 

Articolo visto su (travel.thewom.it) Borghi da film e laghi freschissimi: i paradisi segreti a meno di un’ora dalla città più golosa d’Italia per una gita fuori porta pazzesca

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