L'estate di stampo africano sembra proprio che si concluderà tra pochi giorni, dopo oltre tre mesi di dominio quasi totale e incontrastato nel Mediterraneo. Questo però non significa che terminerà definitivamente l'estate, poiché sarebbe troppo prematuro e soprattutto sbagliato affermare che non ci sarà più spazio per belle giornate di fine estate da qui al termine del mese. Di fatto, quest'anno l'estate continua anche dopo le piogge.
Fine del caldo africano, ma l'estate continua
Quel che è certo al momento è che fino all'8 settembre farà ancora molto caldo, poi tra 9 e 10 settembre buona parte dell'Italia si ritroverà al di fuori dell'anticiclone nordafricano, quello che ha accompagnato tutto lo stivale per l'intera estate, tranne rarissime eccezioni che quasi non fanno testo.
Proprio per questo motivo l'estate del 2026 rischia di rivelarsi la più calda della storia, addirittura superiore al 2003, ma per le certezze e i piccoli dettagli bisognerà attendere qualche altra settimana, quando saranno analizzate tutte le temperature registrate dalle stazioni meteo ufficiali. Il cambio di scenario previsto porterà:
tra 9 e 10 settembre buona parte dell'Italia al di fuori dell'anticiclone nordafricano;
un calo delle temperature prima sulle regioni del nord e poi anche sulle regioni del sud e sulle isole maggiori.
Temperature in calo, poi piogge e temporali
Da metà prossima settimana la temperatura inizierà a scendere vistosamente sulle regioni del nord, poi via via il calo termico ingloberà anche le dimenticate regioni del sud e le isole maggiori. Arriveranno le piogge, arriveranno i temporali e condizioni meteo un po' più consone al periodo e che, soprattutto, strizzano l'occhio all'autunno.
L'estate non è davvero ancora finita
Ma guai a dare per conclusa definitivamente l'estate. Il fatto che non ci siano più giornate da 38 ° con umidità alle stelle non significa che improvvisamente arriverà l'autunno, poiché esistono anche le vie di mezzo.
Tralasciando le possibili perturbazioni che tra il 9 e il 15 settembre potranno interessare l'Italia, un passo assolutamente indispensabile per spazzar via l'afa subtropicale in eccesso, è probabile che le alte pressioni tornino a scorrazzare nel Mediterraneo, ragion per cui ci sarà ancora spazio per belle giornate di sole con temperature molto miti o con caldo assolutamente accettabile.
Spazio per la tipica estate settembrina
Nella seconda metà del mese, dunque, potrebbe esserci spazio per la tipica estate settembrina, quell'ultimo scorcio della stagione caratterizzato da belle giornate di sole con temperature massime tra i 25 e i 30 °, senza eccessi di umidità fastidiosa e opprimente.
Potrebbero essere proprio le giornate ideali per concedersi qualche giorno di relax in riva al mare, approfittando anche della temperatura ancora molto elevata del Mediterraneo. Nella seconda metà di settembre, dunque, l'estate continua e potrebbe lasciare spazio a:
belle giornate di sole con temperature massime tra i 25 e i 30 °, senza eccessi di umidità fastidiosa e opprimente;
giornate ideali per concedersi ancora qualche giorno al mare, approfittando anche della temperatura ancora molto elevata del Mediterraneo.
Anche ottobre può ancora strizzare l'occhio all'estate
Inoltre, non bisogna dimenticare ottobre, che ormai da parecchi anni a questa parte strizza sempre più l'occhio all'estate. Residue rimonte dell'alta pressione subtropicale nel Mediterraneo saranno infatti possibili anche nel mese di ottobre, le quali andranno ad alternarsi con le perturbazioni atlantiche che chiaramente traghetteranno man mano l'Italia in un contesto sempre più autunnale.








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