I film italiani alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, ecco quali sono

Da Nanni Moretti all'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, alla scoperta del cinema italiano a Venezia 2026.
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L'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia segna un'edizione storica per il cinema italiano. Al Lido, dal 2 al 12 settembre 2026, il nostro Paese può vantare ben cinque film candidati Leone d'Oro, tre autori di primo piano fuori concorso e una nutrita presenza nella sezione Orizzonti. Tra ritorni attesi, come quello di Nanni Moretti, assente dalla competizione veneziana da 37 anni e sorprese emozionanti, i film italiani alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 attraversano generi e sensibilità molto distanti tra loro. 

I film italiani in concorso

Il concorso della Mostra è lo spazio dove venti film si contendono il Leone d'Oro davanti alla giuria presieduta quest'anno da Maggie Gyllenhaal. Su venti titoli selezionati dal direttore artistico Alberto Barbera, ben cinque sono firmati da autori italiani.

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Davide Mauro, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Succederà questa notte di Nanni Moretti

L'ultimo film del regista romano presentato in concorso a Venezia risale al 1981, quando Sogni d'oro ottenne il Premio Speciale della Giuria. Da allora, dopo le polemiche legate all'esclusione di Palombella rossa nel 1989, Moretti aveva scelto stabilmente il Festival di Cannes come palcoscenico per le sue opere.

Succederà questa notte è tratto dalla raccolta di racconti Legami dello scrittore israeliano Eshkol Nevo e racconta le fragilità e le inquietudini che attraversano le relazioni umane. Nel cast, accanto allo stesso Moretti, bisogna menzionare Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro ed Elena Lietti.

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Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis

Edoardo De Angelis, regista napoletano già noto al pubblico di Venezia per Comandante (2023), torna al Palazzo del Cinema con un adattamento dell'omonimo romanzo di Antonio Franchini, pubblicato nel 2024. La vicenda si concentra in una sola notte: quella della Vigilia di Natale. Antonio, fuggito anni prima da Napoli per costruirsi una vita a Milano, si ritrova a fare i conti con la madre Angela. Vanessa Scalera veste i panni della madre Angela, mentre Lino Musella interpreta Antonio. 

L'estranea di Paolo Strippoli

Già fuori concorso a Venezia nel 2025 con La valle dei sorrisi, quest'anno Paolo Strippoli approda direttamente nella competizione per il Leone d'Oro con un thriller psicologico. La storia segue Anna, interpretata da Jasmine Trinca, che durante un temporale si presenta senza preavviso nell'appartamento romano della figlia Alice, deve confessarle una verità nascosta per vent'anni. Nel cast figurano anche Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi

The Echo Chamber di Andrea Pallaoro

Tra i titoli più attesi in assoluto di Venezia 83 c'è The Echo Chamber. Il film nasce dall'ultima sceneggiatura scritta da Bernardo Bertolucci prima della sua scomparsa nel 2018, quando il testo era ancora alla seconda stesura. Le sceneggiatrici Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi, che avevano lavorato al progetto con il maestro, hanno poi scelto di affidare la regia ad Andrea Pallaoro.

Leo, interpretato da Luca Marinelli, è un produttore musicale di successo che combatte con una dipendenza da oppioidi mentre lavora all'album della leggendaria cantante Ava, a cui dà voce e corpo Susan Sarandon. Nella sua vita irrompe Anne, una fisioterapista interpretata da Alicia Vikander.

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Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis

Marco Bechis torna a esplorare le ferite della dittatura militare argentina, tema che ha segnato il suo cinema e la sua vita fin da Garage Olimpo (1999). Con Ritorno a Buenos Aires sceglie invece di posare lo sguardo su ciò che accade dopo, sulle cicatrici che restano nella carne di chi è sopravvissuto.

Il protagonista è Mariano Guerra, un medico torinese che negli anni Settanta, durante una permanenza a Buenos Aires, venne sequestrato e torturato in un campo di prigionia per desaparecidos. Trentatré anni dopo, è chiamato a rientrare in Argentina per testimoniare al processo contro i suoi ex aguzzini. A dare volto a Mariano è Adriano Giannini, affiancato da un cast prevalentemente argentino che include Ana Celentano, Verónica Gerez e Paula Cohen.

I film fuori concorso

La presenza italiana a Venezia 83 non si esaurisce nel Concorso principale. La sezione Venice Open – Fuori Concorso e la sezione Orizzonti ospitano altri titoli italiani di grande interesse, firmati sia da maestri affermati sia da voci emergenti.

Scherzetto di Mario Martone

Al settimo film con Toni Servillo, Mario Martone porta al Lido di Venezia un'opera che nasce da un romanzo di Domenico Starnone e che si regge quasi interamente sul duello tra un uomo anziano e un bambino di cinque anni.

Servillo interpreta Daniele Mallarico, illustratore di fama ormai vedovo, abituato alla solitudine del suo appartamento milanese. Tra le quattro mura dell'appartamento si consuma così un confronto serrato e spesso comico, che costringe Daniele a fare i conti con i propri fantasmi e con il tempo che scorre. 

Nessun dolore di Gianni Amelio

Trent'anni dopo Lamerica, Gianni Amelio torna ad affrontare il tema dell'immigrazione con uno sguardo completamente diverso. Nessun dolore non racconta il viaggio dei migranti, ma ciò che succede quando la loro presenza irrompe nella vita quotidiana di un uomo qualunque, costringendolo a ripensare tutto.

Alessandro Borghi interpreta Davide, un libraio ambulante di piazza Risorgimento a Roma. Un giorno, un uomo nordafricano gli affida un bambino per strada, pregandolo di prendersene cura. Al suo fianco Valeria Golino interpreta Elsa, una docente universitaria e cliente abituale del chiosco, mentre Valerio Mastandrea completa il cast.

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La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini

Presentato in concorso nella sezione Orizzonti, La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini affronta uno dei fatti di cronaca nera più sconvolgenti dell'Italia recente: l'omicidio del ventitreenne Luca Varani, ucciso a Roma nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016.

Liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia (Einaudi, 2020), sceglie di raccontare la vita del protagonista prima che diventasse una notizia.

Una storia di Anna Foglietta

L'attrice Anna Foglietta debutta dietro la macchina da presa con Una storia, selezionato in concorso nella sezione Orizzonti. Al centro del racconto ci sono Erika e Mauro, interpretati da Alba Rohrwacher e Guido Caprino. Per vent'anni hanno costruito la loro vita su abitudini solide e rassicuranti, nella tranquillità di una cittadina di provincia. Quando la figlia Irene parte per l'università, la casa si svuota di significato e l'equilibrio della coppia comincia a vacillare. 

Joie de vivre di Luca Guadagnino

Il progetto forse più singolare dell'intera Mostra porta la firma di Luca Guadagnino ed è un atto d'amore cinematografico lungo oltre sette ore. Joie de vivre è un documentario monumentale dedicato a Bernardo Bertolucci, presentato nella sezione Venice Open – Fuori Concorso e suddiviso in due parti proiettate l'8 e il 9 settembre.

La lista dei film candidati alla Mostra di Venezia 2026

Ecco l'elenco completo dei film italiani presenti nelle varie sezioni dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia:

Concorso ufficiale (Leone d'Oro):

  • Succederà questa notte di Nanni Moretti — con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro, Elena Lietti
  • Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis — con Vanessa Scalera, Lino Musella, Tommaso Ragno
  • L'estranea di Paolo Strippoli — con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi
  • The Echo Chamber di Andrea Pallaoro — con Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon
  • Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis — con Adriano Giannini, Ana Celentano

Venice Open – Fuori Concorso:

  • Scherzetto di Mario Martone — con Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi
  • Nessun dolore di Gianni Amelio — con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea
  • Dio ride di Giovanni Veronesi (film di chiusura) — con Pierfrancesco Favino
  • Joie de vivre di Luca Guadagnino — documentario su Bernardo Bertolucci (435 minuti)
  • Peccato di Valerio Vestoso — serie TV con Emanuela Fanelli

Orizzonti (Concorso):

  • La ragazza con la Leica di Alina Marazzi (film d'apertura della sezione)
  • La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini — con Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano
  • Una storia di Anna Foglietta — con Alba Rohrwacher, Guido Caprino
  • I figli della scimmia di Tommaso Landucci

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