C'è un dettaglio che molti trascurano quando arriva la fine dell'estate o l'inizio della bella stagione: il condizionatore acceso per settimane consecutive, o rimasto fermo per mesi, non è esattamente uno strumento che si ripulisce da solo. All'interno dei filtri, nelle griglie e sullo scambiatore di calore si accumulano polvere, pollini, muffe e batteri che l'apparecchio poi ridistribuisce nell'aria di casa ogni volta che viene acceso. Ma, quindi, come pulire il condizionatore alla fine dell'estate? La parte più importante della pulizia del condizionatore può essere eseguita in autonomia, senza strumenti particolari e in meno di un'ora.
- Quando pulire il condizionatore: la frequenza giusta
- Cosa serve per pulire il condizionatore fai da te
- Come pulire i filtri del condizionatore: la procedura corretta
- Come pulire il condizionatore interno (split)
- Come pulire l'unità esterna del condizionatore
- Errori da evitare durante la pulizia del condizionatore
Quando pulire il condizionatore: la frequenza giusta
La regola generale consigliata dalla maggior parte dei produttori e dei tecnici è quella di pulire il condizionatore almeno due volte l'anno: una volta prima dell'inizio della stagione estiva, così da trovarlo pronto al primo accensione, e una volta a fine estate, prima di lasciarlo fermo per i mesi autunnali e invernali.
Negli ambienti con presenza di animali domestici, con fumatori o particolarmente polverosi è consigliabile pulire i filtri anche una volta al mese durante il periodo di utilizzo intenso, specie quando il condizionatore è acceso per 8 ore. Lo stesso vale per le famiglie con bambini piccoli, anziani o persone con allergie respiratorie, per le quali la qualità dell'aria interna è particolarmente rilevante.
Cosa serve per pulire il condizionatore fai da te
Prima di iniziare è utile raccogliere tutto il necessario, così da non dover interrompere a metà il lavoro. Non occorre acquistare prodotti costosi o specifici: la maggior parte degli strumenti è già presente in casa. Per una pulizia accurata dei filtri e delle superfici interne sono sufficienti:
- un aspirapolvere con bocchetta piatta o stretta;
- due panni morbidi in microfibra (uno per la pulizia asciutta, uno leggermente umido);
- acqua tiepida;
- un detergente neutro, solo se necessario e ammesso dal produttore;
- uno spazzolino a setole morbide per griglie e fessure;
- un igienizzante spray specifico per condizionatori, da utilizzare secondo le istruzioni.
Come pulire i filtri del condizionatore: la procedura corretta
Qualunque operazione all'interno dello split deve iniziare con lo spegnimento dell'apparecchio e staccando la corrente elettrica. Una volta aperto il pannello frontale dello split i filtri a rete sono immediatamente accessibili. Prima di toccarli conviene indossare una mascherina.
I filtri a rete lavabili vanno estratti con delicatezza e, se il filtro è in buone condizioni, la procedura è la seguente:
- Aspirare la polvere superficiale con il aspirapolvere a bassa potenza, senza premere il filtro.
- Sciacquare sotto acqua tiepida corrente, lasciando che l'acqua attraversi la rete.
- Usare poco detergente neutro solo per lo sporco ostinato, se consentito dal produttore.
- Lasciar asciugare completamente all'aria, lontano da fonti di calore dirette.
- Prima di rimontarlo, trattare la superficie con igienizzante spray specifico.
Come pulire il condizionatore interno (split)
La pulizia completa dell'unità interna segue una logica semplice: prima si rimuove lo sporco grossolano, poi si detersone le superfici, infine si igienizzano i componenti. Aprire il coperchio dello split ed eliminare la polvere più visibile con l'aspirapolvere è il punto di partenza.
Poi si passa al panno umido per le superfici in plastica, stando attenti a non bagnare le parti elettroniche. Con i filtri rimossi è possibile raggiungere facilmente le griglie e le bocchette di aerazione, dove la polvere si deposita in strati compatti: lo spazzolino a setole morbide è lo strumento ideale per queste zone.
Per il pannello esterno e le superfici in plastica basta un panno in microfibra leggermente umido. L'igienizzante spray, se utilizzato, va diretto esclusivamente sulle superfici accessibili e mai verso schede elettroniche, sensori o collegamenti.
Come pulire l'unità esterna del condizionatore
L'unità esterna — il motore del climatizzatore installato sul balcone o sulla facciata esterna — è esposta a polvere, pollini, foglie, ragnatele e detriti di vario tipo che tendono ad accumularsi attorno alle griglie e ostruire il flusso d'aria. A corrente disinserita è possibile rimuovere con le mani o con un panno tutto ciò che è facilmente raggiungibile dall'esterno, verificando che le griglie di aerazione siano libere.
Un panno umido sul corpo esterno dell'unità è sufficiente per eliminare lo sporco superficiale. Lo spazzolino può tornare utile per le fessure delle griglie di protezione.
Cosa è meglio lasciare al tecnico
Aprire il carter dell'unità esterna non rientra nella pulizia ordinaria domestica. All'interno si trovano il compressore, i collegamenti elettrici e il circuito del gas refrigerante: componenti che richiedono competenze specifiche e, per alcune operazioni, anche abilitazioni professionali.
L'uso dell'idropulitrice è da evitare: il getto d'acqua ad alta pressione può deformare le alette del condensatore, riducendo permanentemente l'efficienza dell'apparecchio.
Errori da evitare durante la pulizia del condizionatore
Anche un'operazione apparentemente semplice può trasformarsi in un problema se eseguita in modo scorretto. Gli errori più comuni riguardano:
- rimontare i filtri ancora umidi, favorendo la formazione di muffe e cattivi odori;
- usare candeggina, solventi o detergenti aggressivi che danneggiano plastiche e filtri;
- dirigere getti d'acqua all'interno dello split verso le parti elettroniche;
- forzare le alette dello scambiatore di calore nel tentativo di pulirle manualmente;
- mettere i filtri in lavatrice, a meno che il produttore non lo consenta espressamente;
- saltare la fase di asciugatura completa prima della riaccensione.
Se dopo la pulizia il condizionatore continua a emettere cattivi odori, raffredda poco anche con i filtri in perfette condizioni, perde acqua o segnala un codice di errore, il problema non è risolvibile con la sola pulizia ordinaria: è il momento di contattare un tecnico qualificato.







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