La coperta elettrica fa risparmiare? Ecco quando conviene

Cos'è e come risparmiare sul riscaldamento con la coperta elettrica: tutto quello che c'è da sapere.
coperta riscaldata
Immagine generata con IA

Nella maggior parte dei casi la coperta elettrica fa risparmiare sulla bolletta rispetto all'uso prolungato del riscaldamento centralizzato durante la notte. Con un consumo medio compreso tra 60 e 150 watt, una termocoperta costa indicativamente tra 0,01 € e 0,04 € all'ora in elettricità, una cifra irrisoria se paragonata ai costi di un termosifone o di una stufetta elettrica accesi per ore. Ecco, però, cosa bisogna sapere per massimizzare il risparmio.

Come funziona la coperta elettrica

Il principio alla base di una coperta elettrica (detta anche termocoperta o scaldaletto) è semplice: all'interno del tessuto sono integrati sottili fili resistivi che, attraversati dalla corrente, generano calore in modo uniforme su tutta la superficie.

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Collegando la coperta a una presa di corrente e impostando la temperatura desiderata tramite il termostato il dispositivo inizia a riscaldarsi. I modelli più recenti raggiungono la temperatura impostata in pochi minuti e la mantengono costante grazie a sensori interni che regolano automaticamente l'assorbimento elettrico. Esistono due tipologie principali di coperta elettrica:

  • Scaldaletto (sottomaterasso): si posiziona sotto il lenzuolo, sopra il materasso. È pensato per essere spento durante il sonno.
  • Coperta elettrica da divano o da letto: si usa come una normale coperta. Può restare accesa più a lungo e offre maggiore versatilità d'uso, ad esempio sul divano.

La maggior parte dei modelli attuali include un timer di spegnimento automatico (solitamente dopo 1-9 ore) e diversi livelli di calore regolabili. 

coperta elettrica
Pexels

La coperta elettrica è pericolosa?

Una coperta elettrica omologata, usata correttamente, non è pericolosa. I rischi associati alle termocoperte riguardano principalmente modelli molto vecchi o danneggiati. Per garantire la sicurezza del dispositivo ed evitare il rischio di folgorazione, bisognerà fare attenzione a:

  • Certificazioni: bisognerà acquistare solo prodotti con marchio CE e, preferibilmente, certificazione di sicurezza aggiuntiva.
  • Protezione dal surriscaldamento: i modelli attuali integrano sistemi di sicurezza che interrompono automaticamente l'alimentazione in caso di temperatura anomala.
  • Stato del prodotto: non bisogna usare mai una coperta elettrica con cavi visibilmente danneggiati, pieghe permanenti nei fili interni o bruciature sul tessuto. 

Quanto consuma una coperta elettrica

Una coperta elettrica standard assorbe tra 60 e 150 watt, a seconda delle dimensioni (singola o matrimoniale) e del livello di calore impostato. Per tradurre questi numeri in costi concreti, questo potrebbe essere un esempio pratico:

CasisticaPotenzaOre/notteConsumo per notteCosto stimato*
Scaldaletto singolo, livello basso60 W2 ore0,12 kWh~0,04 €
Coperta matrimoniale, livello medio100 W4 ore0,40 kWh~0,12 €
Coperta matrimoniale, livello alto150 W6 ore0,90 kWh~0,27 €

Anche nello scenario più "costoso", si parla di meno di 0,30 € a notte. Su un intero mese invernale (30 notti), la spesa si aggira tra 1,20 € e 8 € circa.

Un accorgimento utile per ridurre ulteriormente il consumo è quello di preriscaldare il letto 15-20 minuti prima di coricarsi a livello alto, poi abbassare al minimo o spegni del tutto. 

Coperta elettrica senza corrente: come funziona

Non tutti vogliono dormire collegati a una presa. Per questo motivo esistono le coperte riscaldate senza fili, alimentate a batteria ricaricabile, sempre più diffuse sul mercato.

Il funzionamento è analogo a quello della coperta tradizionale ma l'energia proviene da una batteria al litio integrata o rimovibile, generalmente ricaricabile via USB-C o con un alimentatore dedicato. L'autonomia varia molto: si va da 2 a 8 ore di utilizzo continuativo, a seconda della capacità della batteria e del livello di calore selezionato.

coperta elettrica
Unsplash

Le principali alternative alla coperta elettrica

La termocoperta non è l'unica strada per combattere il freddo notturno senza far lievitare la bolletta. Ecco le alternative più valide, ciascuna con i propri punti di forza.

  • Borsa dell'acqua calda: nessun consumo elettrico e calore naturale che dura 4-6 ore. Non riscalda uniformemente come una coperta elettrica, ma è economica, sicura e non richiede manutenzione. 
  • Piumone ad alto potere termico: un buon piumone in piuma d'oca o in fibra sintetica di qualità isola dal freddo in modo eccellente. Non genera calore attivamente, ma trattiene quello corporeo. 
  • Materasso o topper riscaldato: simile allo scaldaletto, ma integrato direttamente nel materasso o in un sovramaterasso dedicato. 
  • Stufetta a basso consumo con timer: se il problema è riscaldare una stanza piccola (come la camera da letto), una stufetta in ceramica da 500-800 W con timer può essere un compromesso accettabile.
coperta elettrica
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