Piazza di Spagna deve il suo nome alla presenza dell'Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, che dal XVII secolo ha sede nel Palazzo Monaldeschi, proprio ai piedi della celebre scalinata. Come per ogni luogo di Roma, però, questo nome nasconde tensioni politiche, rivalità tra potenze europee e un'evoluzione urbanistica che ha trasformato un'area paludosa nel cuore pulsante della Roma elegante. Ecco, quindi, perché Piazza di Spagna si chiama così.
L'origine del nome e la storia in breve
Il nome Piazza di Spagna è legato a doppio filo con la diplomazia. A partire dal 1647, il palazzo che ospita la sede dell'ambasciata spagnola presso il Vaticano si affaccia direttamente sulla piazza. All'epoca, il quartiere circostante veniva considerato territorio sotto influenza spagnola. Tuttavia, la Francia, che aveva finanziato la costruzione della chiesa di Trinità dei Monti in cima alla collina del Pincio, rivendicava la propria influenza sulla zona.
Prima di assumere il nome attuale, la piazza era nota come Platea Trinitatis, in riferimento proprio alla chiesa francese che la sovrasta. Fu solo con il consolidarsi della presenza spagnola che il toponimo cambiò definitivamente. Un dettaglio curioso: la scalinata, costruita tra il 1723 e il 1726 su progetto di Francesco De Sanctis, venne finanziata in gran parte dalla Francia, tanto da essere stata di recente “rivendicata” dal paese transalpino.
Perché è famosa Piazza di Spagna? Cosa vedere
Oltre a essere tra le principali cose da vedere a Roma, la piazza è un museo a cielo aperto che concentra in pochi metri arte, storia e vita mondana. Ecco cosa è imperdibile durante una visita:
- La Scalinata di Trinità dei Monti: con i suoi 135 gradini, la Scalinata è l'elemento più iconico della piazza. Collega la parte bassa con la chiesa di Trinità dei Monti e rappresenta uno dei capolavori del barocco romano
- La Fontana della Barcaccia: realizzata tra il 1627 e il 1629 da Pietro Bernini, con la probabile collaborazione del figlio Gian Lorenzo. La sua forma a barca semisommersa è un richiamo all'alluvione del Tevere del 1598, che avrebbe trascinato un'imbarcazione fin nel cuore della piazza.
- La Colonna dell'Immacolata Concezione: si erge nell'angolo sud-ovest della piazza. Inaugurata nel 1857, celebra il dogma proclamato da Papa Pio IX. Ogni 8 dicembre, il pontefice o un suo delegato depone una corona di fiori sulla statua della Vergine, in una cerimonia che attira migliaia di romani.
- La Casa-Museo di Keats e Shelley: all'angolo destro della scalinata, al civico 26, sorge il palazzo dove il poeta inglese John Keats trascorse gli ultimi mesi di vita, spegnendosi nel 1821 a soli 25 anni.
- Via Condotti e lo shopping di lusso: da Piazza di Spagna si dirama Via dei Condotti, una delle vie dello shopping più esclusive al mondo.
Come arrivare? Le indicazioni
Raggiungere Piazza di Spagna è semplice qualunque sia il mezzo di trasporto scelto. La piazza si trova nel Rione Campo Marzio, in pieno centro storico di Roma.
- In metropolitana: il modo più rapido è la Metro A (linea rossa), fermata Spagna. Si esce direttamente ai piedi della scalinata.
- In autobus: diverse linee bus ATAC fermano nelle vicinanze. Le più utili sono la linea 116 (elettrica, attraversa il centro storico) e la linea 119. La fermata più vicina si trova in Via del Tritone o in Via dei Due Macelli.
Vivere nei pressi di Piazza di Spagna
Abitare a due passi dalla scalinata più celebre del mondo è il sogno di molti. Questa zona, che comprende le vie tra Piazza di Spagna, Via del Babuino e Via Margutta, è tra le più prestigiose e costose di Roma.
Il vantaggio principale è evidente: vivere immersi nella bellezza storica, con ristoranti, gallerie d'arte e boutique a portata di mano. La zona è ben servita dai mezzi pubblici e si trova a distanza pedonale da quasi tutto il centro. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in zona e trova la soluzione più adatta:








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