Negli Anni '50, la forte crescita demografica di Buenos Aires ha stimolato un modello abitativo noto come Proprietà Orizzontale, o PH Gainza. Questa tipologia rispondeva all'esigenza di raggruppare abitazioni a bassa densità su lotti condivisi. Questo sistema costruttivo ha ottimizzato l'uso del suolo della capitale argentina attraverso la suddivisione in lotti profondi.
Segui idealista/news sul canale WhatsApp
Gli edifici erano organizzati lungo un asse longitudinale, con spazi aperti e aree comuni intervallati per garantire luce naturale e ventilazione alle unità interne, dove le famiglie cercavano privacy senza rinunciare al contatto con l'esterno. Muri perimetrali e strutture robuste caratterizzavano queste costruzioni di metà secolo.
La trasformazione di una casa compatta illustra la perdurante attualità di questa tipologia, integrando elementi strutturali del passato con acciaio bianco e superfici pavimentate in terracotta. Questo intervento dimostra chiaramente il rispetto dei progettisti di Estudio Futuro per il patrimonio edilizio, senza sacrificare la fluidità degli spazi.
Dare priorità agli spazi
Il progetto proposto abbandona la precedente successione di stanze chiuse, privilegiando gli spazi aperti come fulcro della vita quotidiana. Al piano terra, la rimozione di muri divisori e lastre di cemento ha permesso la creazione di un ampio cortile principale. Questo spazio centrale è valorizzato dalla pavimentazione in piastrelle di terracotta.
La ristrutturazione ha preservato la struttura originale. I pilastri e le travi in cemento rivelano le texture e i segni delle casseforme, fornendo uno sfondo rustico agli elementi moderni. Inoltre, si è deciso di integrare negli arredi oggetti di uso quotidiano provenienti dall'edificio originale, come un lavabo antico inserito nel bagno al primo piano.
Secondo lo studio, "preservare i segni del passato sulle pareti, combinati con le sottili aggiunte ai piani superiori, dà vita a un'abitazione con una forte identità".
Il soggiorno, la sala da pranzo e la cucina convergono in un unico spazio, collegato al patio da porte scorrevoli e vetrate a tutta altezza. La pavimentazione interna combina legno e piastrelle in terracotta per creare una transizione armoniosa tra interno ed esterno.
Per accedere alla zona superiore, il progetto prevede una scala esterna realizzata in acciaio bianco curvato, con un involucro in policarbonato ondulato.
Contrasto visivo
Il primo piano presenta modifiche sostanziali rispetto alla disposizione originale. La vecchia lavanderia è stata rimossa per far posto a due nuove camere da letto. Queste camere hanno accesso diretto a un secondo patio situato sul tetto dell'edificio.
L'edificio adiacente a est è più alto, quindi questa estensione verticale serve a fornire ombra agli spazi aperti e a garantire la privacy dei residenti. I materiali utilizzati a questo livello sono nettamente diversi da quelli del piano terra.
Le finiture in cemento grezzo conferiscono un aspetto pulito e arioso. Le pareti e i soffitti sono rivestiti con lamiera ondulata bianca. I nuovi elementi costruttivi impiegano materiali leggeri. La copertura in lamiera, le aperture in alluminio, il vetro trasparente e i piani di lavoro in acciaio inox accentuano il carattere industriale del progetto.
Anche gli arredi, realizzati in lamiera, seguono lo stesso approccio progettuale. Il vuoto centrale organizza la circolazione, consentendo ai residenti di godere di aria fresca e verde in un contesto urbano densamente popolato.
L'integrazione armoniosa di pavimentazione in cotto, elementi in acciaio bianco e cemento a vista crea spazi abitativi luminosi e ariosi.
La disposizione attorno ai cortili sottolinea l'importanza degli spazi aperti nella progettazione residenziale urbana, offrendo comfort e un senso di spaziosità anche su un lotto di piccole dimensioni.
Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account