Come togliere la ruggine sulle cerniere dei mobili e non farla tornare

Perché si forma la ruggine sulle cerniere dei mobili, come rimuoverla con rimedi naturali e non, e quando è meglio sostituirle.
Dettaglio di un mobile con una vecchia cerniera
Unsplash
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Un cigolio all’apertura dell’anta, una sbavatura rosso-bruna sul metallo, un meccanismo che si inceppa senza ragione apparente sono i segnali tipici di un fenomeno molto diffuso nelle case: la ruggine sulle cerniere dei mobili, che colpisce soprattutto cucine e bagni ma può manifestarsi in qualunque ambiente dove convivono metallo e umidità. Non è però un danno irreparabile: nella maggior parte dei casi bastano pochi interventi con dei prodotti reperibili in casa per ridare funzionalità alle cerniere recuperandone anche l’estetica.

Perché si forma la ruggine sulle cerniere dei mobili? Le cause

La ruggine nasce da una reazione chimica tra ferro, ossigeno e acqua: quando una cerniera di acciaio rimane esposta all’aria umida, sulla sua superficie si formano ossidi di ferro dal tipico colore bruno-rossastro. Il sottile strato così formato non è compatto e quindi si sfalda, esponendo il metallo sottostante a una corrosione progressiva.

Pubblicità

Le cerniere dei mobili non sono protette da questo processo a causa della loro particolare struttura: le parti mobili si consumano con l’uso, il rivestimento protettivo si assottiglia e gli interstizi trattengono facilmente l’umidità.

Cerniera leggermente arrugginita
Unsplash

Umidità, polvere e attrito: l’ambiente influisce sulle cerniere

In cucina l’aria si satura di vapore durante la cottura dei cibi, e questa condensa si deposita nei pressi di fornelli e lavello; l'umidità in bagno si accumula dopo le docce, e può rimanere nell’aria anche per diverse ore. Nelle cantine e nelle case al mare l'ossidazione è ancora più rapida, a causa della scarsa ventilazione e della salsedine.

Ad aggravare il problema della ruggine contribuisce anche la polvere in casa: unendosi al lubrificante delle cerniere, spesso indurito, essa produce una sostanza abrasiva che deteriora la finitura protettiva. Di conseguenza, ogni apertura o chiusura dell’anta del mobile consuma gradualmente quella finitura, e nei punti di contatto la corrosione trova il terreno più fertile.

Come pulire le cerniere dei mobili prima di togliere la ruggine

Prima di qualsiasi intervento antiruggine, la cerniera va pulita a fondo. Innanzitutto bisogna scegliere se smontare la cerniera del mobile arrugginita o lavorare direttamente sul mobile stesso: molte cerniere a scomparsa si staccano con una semplice pressione su una leva, e lavorare sul pezzo smontato è molto più pratico. Se la cerniera rimane montata all'anta, si consiglia di proteggere la superficie di legno circostante con del nastro da carrozziere.

Si può poi procedere con la pulizia della cerniera del mobile: con un pennello asciutto si elimina la polvere superficiale, poi si usa uno spazzolino a setole morbide imbevuto di acqua e detersivo neutro per raggiungere gli angoli più difficili. Il lubrificante indurito si scioglie con dell’alcool isopropilico; la cerniera deve essere completamente asciutta prima di procedere.

Una cerniera smontata da un mobile
Magnific

Come rimuovere la ruggine dalle cerniere dei mobili fai da te

Quando la ruggine è ancora superficiale, gli approcci fai da te sono in grado di risolvere il problema. I due più efficaci rimedi naturali contro la ruggine nelle cerniere dei mobili sono:

  • bicarbonato di sodio in pasta: mescolato con poca acqua fino a ottenere una consistenza densa, agisce come abrasivo delicato. Strofinato con uno spazzolino, rimuove lo strato più friabile senza graffiare le finiture;
  • aceto bianco (non diluito): il suo acido acetico scioglie gli ossidi di ferro. Le cerniere smontate vi vanno immerse per circa 2 ore, mentre quelle lasciate in sede si possono trattare con un panno imbevuto, sempre proteggendo il legno circostante.

Questi due prodotti vanno usati in sequenza, mai insieme, poiché entrando in contatto si neutralizzano. Una volta terminato, si strofina con una spazzola con setole in ottone o lana d'acciaio; quest'ultima non va però usata sull’acciaio inox, poiché le particelle di ferro che si depositano sulla superficie diventano esse stesse fonte di nuova ossidazione.

Al termine della spazzolatura si risciacqua abbondantemente per rimuovere i residui acidi. L’asciugatura della cerniera deve poi essere immediata: il metallo appena trattato è infatti molto più esposto all’ossidazione.

La cerniera di un tavolo pieghevole
Unsplash

Il convertitore di ruggine per le cerniere, per i casi più ostinati

Per la ruggine più ostinata, quella che resiste agli approcci domestici, il prodotto giusto è il convertitore di ruggine: reperibile in ferramenta, contiene acido tannico o fosforico che trasforma l’ossido di ferro in un composto stabile, bloccando la corrosione.

L’applicazione del convertitore di ruggine va eseguita con un pennello, dopo aver rimosso la ruggine friabile con una spazzola metallica e aver sgrassato la superficie; una volta asciutto, lo strato trattato può essere dipinto o lasciato così com’è. Sugli snodi è da usare con cautela, poiché rischia di irrigidire il meccanismo.

Come lubrificare le cerniere dei mobili correttamente

Tra i prodotti più adatti per i mobili ci sono gli spray al silicone o al PTFE, che depositano una pellicola sottile, poco appiccicosa, che tiene a bada umidità e attrito; per i perni più sollecitati va bene una piccola quantità di grasso al litio.

È sufficiente poco prodotto per lubrificare la cerniera del mobile: muovendo l’anta più volte esso raggiungerà ogni parte del meccanismo, e l’eccesso si può rimuovere con un panno. È importante sapere che l’olio d’oliva e gli altri oli da cucina non sono adatti a questo scopo, poiché nel tempo diventano rancidi e creano depositi di sporco.

Cerniera nera su mobile bianco
Unsplash

Ogni quanto fare manutenzione antiruggine preventiva sulle cerniere

La frequenza con cui bisogna pulire le cerniere dipende dall’ambiente interessato: le cerniere dei mobili di cucine e bagni meritano attenzione ogni 6 mesi, con pulizia leggera e lubrificazione; per cantine, taverne e case al mare è preferibile intervenire ogni 3-4 mesi, specie a fine estate, mentre le cerniere di armadi e mobili da soggiorno richiedono una verifica annuale.

È importante non aspettare che si verifichino cigolii o blocchi della cerniera: un intervento preventivo regolare è la difesa più efficace contro la ruggine.

Quando sostituire le cerniere dei mobili arrugginite

Quando la corrosione ha indebolito il metallo in modo evidente, quando si notano deformazioni strutturali, oppure quando l’anta non si chiude correttamente neppure dopo aver stretto le viti, è il momento di sostituire la cerniera del mobile.

Anche le cerniere con chiusura smorzata sono da sostituire, poiché la parte interna non è recuperabile. In questi casi, scegliere una cerniera in acciaio inossidabile offre maggiore resistenza alla corrosione, specie negli ambienti più esposti all’umidità.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account