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Come effettuare una segnalazione per i disservizi di un hotel

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Autore: Redazione

Quando si prenota una struttura su internet si rischia di rendersi conto solo all’arrivo in hotel dei disservizi. Ma come va effettuata la segnalazione per il reclamo?

Il primo consiglio, fornito dal Centro Europeo Consumatori (Cec) di Bolzano, è quello di lamentarsi subito con l’albergatore anziché aspettare la fine del soggiorno. La direttiva sui pacchetti turistici, infatti, prevede che il turista debba informare immediatamente l'operatore turistico di eventuali carenze riscontrate, eventualmente anche con l'aiuto dell'agenzia viaggi o del portale di prenotazione.

È fondamentale, in ogni caso, fornire prove e non limitarsi a descrivere i problemi. Foto e video, anche realizzati con smartphone, sono d’obbligo. Il Cec consiglia anche di non forzare la situazione: a volte basta poco per risolvere i problemi, per questo bisogna sempre dare all’albergatore la possibilità di rimediare (ad esempio, nel caso la stanza sia troppo piccola, si potrebbe essere spostati in un’altra).

Altri diritti del cliente sono quelli alla sorveglianza, l’igiene, la sanità e la sicurezza di stanze e parti comuni. Anche se le norme sono rispettate formalmente, un albergatore può essere ritenuto responsabile dei danni subiti dal cliente perché manca un corrimano lungo le scale o se non funzionano le luci di un pianerottolo. E ancora: per l’assenza di un tappetino da doccia nel caso in cui si scivoli e ci si rompa un braccio.

Per quanto riguarda i furti subiti in albergo, il Codice Civile distingue tra le cose portate in hotel e quelle consegnate. Nel primo caso c’è la responsabilità oggettiva dell’albergatore ma è limitata: il risarcimento non può essere superiore a cento volte il prezzo giornaliero della stanza. Ovviamente, il cliente deve denunciare subito l’accaduto, provare il furto e il fatto che sia avvenuto all’interno della struttura, oltre che essere in grado di quantificare il danno

Per i furti di cose consegnate nelle mani dell’albergatore non c’è limite al risarcimento del danno. Il titolare della struttura infatti è obbligato a prendere in custodia, se richiesto dal cliente, denaro, carte, assegni o oggetti di valore. Può rifiutarsi solo se troppo ingombranti o se di eccessivo valore in rapporto alle condizioni dell’albergo. Attenzione, però: spetta al cliente l’onere di provare l’avvenuta consegna, quindi è meglio chiedere una ricevuta che specifichi quali beni siano stati affidati all’hotel.