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Safe travels, come funziona il marchio di sicurezza per le mete turistiche

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Autore: Redazione

Adattarsi il più in fretta possibile alla “nuova normalità”. È questo l’obiettivo di Safe travels, il marchio per viaggiare in sicurezza ideato da World Travel & Tourism Council, che ha anche dettato le linea guida per i protocolli turistici e per i voli. Vediamo di cosa si tratta.

I protocolli tengono conto delle attuali linee guida dell'OMS, si tratta quindi di documenti in costante divenire che vengono aggiornati ogni volta che vengano rese note nuove informazioni sul covid. Redatti in collaborazione con l’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (Unwto), questi protocolli sono rivolti a tutte le imprese e i governi nazionali per contribuire a ricostruire la fiducia tra i consumatori, incoraggiare il ritorno di “viaggi sicuri”.

Il marchio Safe Travels è il frutto di discussioni dettagliate e analisi approfondite svolte con le principali parti interessate, organizzazioni e partner del WTTC che rappresentano importanti compagnie di viaggio, turismo e trasporto aereo. E questo lavoro è stato fatto per garantire il massimo buy in, l’allineamento e l’attuazione pratica, per dare risposte ai viaggiatori proiettati in una nuova normalità.

Non è un caso che particolare attenzione è rivolta ai protocolli di sicurezza e igiene negli aeroporti soprattutto per quanto riguarda le attrezzature self service come carrelli portabagagli, sportelli, passeggini, punti di controllo di sicurezza, servizi igienici, ascensori, corrimano, aree di imbarco e aree comuni con particolare attenzione ai punti di contatto ad alta frequenza, fornitura di dispositivi di protezione individuale (dpi) al personale, come le mascherine.

Al fine di gestire al meglio contatti ed evitare il rischio di assembramenti, un ruolo fondamentale è giocato dalla segnaletica, magari con una riprogettazione delle sale per l’immigrazione insieme a governi e compagnie aeree per accelerare le procedure e laddove all’arrivo siano richieste dichiarazioni, utilizzo di opzioni elettroniche per ridurre al minimo i contatti.

Per il mondo dei tour operator la sfida è migliorare le procedure di igiene, disinfezione e pulizia profonda per autobus e altri veicoli transfer di turisti con posti preassegnati. L’accesso in alberghi e ristoranti dovrebbero sempre essere gestiti e preordinati con i partner per stabilire procedure di sicurezza con fornitore. Lo stesso dovrebbe accadere anche con il settore business e congressistico.

Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc ha tenuto a enfatizzare che: “È la prima volta in assoluto che il settore privato globale si è radunato attorno ai nostri protocolli Safe Travels che creeranno la coerenza necessaria per consentire una riapertura del settore Travel & Tourism al mondo degli affari. Tra le più importanti misure ci sono quelle che consentiranno al settore dell’aviazione di tornare a decollare. Il ritorno alla normalità nel trasporto aereo  è fondamentale per aiutare a rafforzare la ripresa economica globale”.

Tra i primi Paesi a ricevere il marchio Safe Travels era stato il Portogallo che, però, negli ultimi giorni ha registrato un’impennata di contagi da covid ed ha richiuso alcune regioni. Tra le nazioni europee, anche la Slovenia ha ricevuto l’assegnazione, tra le prime al mondo, del marchio Safe travels.