Quando si può dormire in macchina? È un dubbio che sarà sicuramente sorto a tutti coloro che, in vista della pausa estiva, pianificano la classica vacanza on the road. D’altronde, approfittare dell’auto di notte offre un’elevata libertà di itinerario, risparmiando sui pernottamenti nelle strutture ricettive. Tuttavia, bisogna prendere in considerazione le questioni legali connesse alla sosta notturna, dove è possibile farla e i relativi rischi.
Dormire in auto è un reato?
Innanzitutto, è più che doveroso chiedersi se dormire in auto sia illegale e, di conseguenza, se possa costituire reato. In Italia, approfittare della propria vettura per il riposo notturno non è di per sé un’attività proibita, anche perché non vi sono specifiche norme - sia nel Codice della Strada che nel Codice Penale - che lo vietano espressamente.
Tuttavia, vi potrebbero essere situazioni e comportamenti che possono trasformare una necessità teoricamente ammessa in un’attività sanzionabile. In linea generale:
- l’articolo 157 del Codice della Strada disciplina la sosta dei veicoli, che devono essere utilizzati principalmente per il trasporto. L’uso continuativo dell’auto come dimora può essere soggetto a sanzioni in base a regolamenti locali o altre normative;
- secondo l’articolo 633 del Codice Penale, è punito il reato di invasione di terreni o edifici, che si verifica quando si occupa intenzionalmente un’area pubblica o privata senza autorizzazione, limitando il diritto di proprietà altrui;
- in base all’articolo 158 del Codice della Strada, non si possono utilizzare le zone dove la sosta o la fermata sono vietate da segnaletica o normative locali.
Perché non si può dormire in auto
Oltre ai vincoli generici stabiliti dal Codice della Strada e dal Codice Penale, vi sono altre situazioni che ne possono imporre il divieto. In particolare:
- le normative comunali possono prevedere l’impossibilità di pernottamento in auto sul suolo pubblico, come ad esempio per motivi di decoro urbano o di sicurezza;
- la sosta in aree verdi non recintate può essere vietata, in particolare su terreni privati senza autorizzazione o, ancora, su aree pubbliche soggette a regolamenti comunali o vincoli ambientali;
- come già spiegato, l’uso improprio del veicolo può essere sanzionato, poiché l’auto è pensata per il trasporto e la strada per la circolazione, non per il soggiorno.
Nella maggior parte dei casi, la risposta al perché non si possa dormire in auto riguarda questioni di sicurezza pubblica, sia per i residenti dell’area scelta per la sosta, che per gli stessi automobilisti. Bisogna infatti considerare che:
- veicoli sconosciuti a lungo fermi in aree residenziali possono sollevare più che legittime preoccupazioni, tali da comportare verifiche da parte delle Forze dell’Ordine;
- dormire in macchina è pericoloso se non si scelgono zone espressamente adibite o protette, poiché si potrebbero attirare le attenzioni di malintenzionati, esponendosi così al rischio di aggressioni o furti.
In altre parole, proibire la sosta notturna in aree residenziali, non opportunamente predisposte, è una questione di ordine pubblico e di sicurezza, nel rispetto dei diritti e delle esigenze dei residenti, dei proprietari dei terreni e degli stessi automobilisti.
Dove si può dormire in macchina
Compresi i principali vincoli al dormire in macchina, è utile comprendere in quali luoghi questa attività sia consentita, sia in Italia che all’estero. Il consiglio è quello di scegliere sempre aree attrezzate e appositamente pensate per il pernottamento, allo scopo di evitare le conseguenze, sia sanzionatorie che penali, viste in precedenza.
I luoghi consentiti per la sosta in Italia
Per quanto in Italia non esista un divieto generalizzato alla sosta notturna in auto, la reale possibilità di approfittarne dipendono dal luogo e dalle circostanze.
La prima opzione è rappresentata dalle aree di sosta libera, ovvero zone che, pur non presentando servizi specifici, non vietano il pernottamento. A volte si tratta di spazi appositamente pensati a questo scopo, e pertanto opportunamente segnalati, altre di comuni parcheggi liberi da specifici divieti. Entrando maggiormente nel dettaglio:
- si può dormire in auto in un parcheggio pubblicamente accessibile o in un’area privata a uso pubblico - ad esempio, il parcheggio del centro commerciale - solo se non espressamente vietato, nel rispetto delle regole e degli orari indicati dall'apposita cartellonistica;
- si può dormire in macchina in Autogrill, purché il parcheggio sia effettivamente un’area di servizio e non vi siano divieti specifici, sempre eventualmente segnalati. È però utile ricordare che l’articolo 175 del Codice della Strada precisa che nelle aree di servizio e pertinenza autostradale non è ammessa la sosta superiore alle 24 ore.
Vi sono poi le aree di sosta regolamentata, ovvero luoghi appositamente predisposti per il parcheggio prolungato e il pernottamento, sia gratuiti che a pagamento. In particolare:
- si può dormire in macchina in campeggio se la struttura lo prevede, nelle apposite aree designate, nel rispetto delle regole previste e, se necessario, corrispondendo la prestabilita tariffa;
- si possono utilizzare le aree di sosta a norma di legge per camper e roulotte, quando non espressamente vietato, nei limiti stabiliti dalla singola struttura.
È bene prestare attenzione, però, a parcheggi e soste momentanee in aree protette o naturali, che potrebbero prevedere limiti specifici alla permanenza notturna, spesso per ragioni ambientali o di sicurezza.
Ancora, è utile sapere che non sempre è possibile usufruire di zone di trasbordo o dei mezzi per il trasporto dei veicoli. Ad esempio, dormire in macchina sul traghetto è generalmente vietato per motivi di sicurezza, anche se alcune compagnie possono applicare eccezioni per viaggi di breve durata.
Come gestire la sosta notturna in Italia
Trovata un’area idonea al pernottamento, è indispensabile anche accertarsi di utilizzare gli spazi in modo corretto, per evitare conseguenze spiacevoli.
In particolare, non si può lasciare l’auto con il motore acceso, ad esempio per garantire il funzionamento del sistema di climatizzazione. L’articolo 157 del Codice della Strada lo vieta e le multe possono arrivare a 444 euro.
Non meno importante, nei parcheggi pubblici è solitamente vietato posizionare oggetti - valigie, borse, scatole, provviste, sedie, tavolini - all’esterno del veicolo, così come lavarsi all’aperto o abbandonare rifiuti. Se si ha necessità di usufruire servizi specifici, come docce o spazi esterni alla vettura, si prediligano i campeggi o le aree camper.
A discapito delle credenze comuni, non vi sono invece divieti al dormire in auto con i finestrini chiusi, anche se può essere rischioso. È consigliabile lasciare un finestrino leggermente aperto, per garantire una ventilazione adeguata.
I consigli per dormire in auto all'estero
Infine, è bene ribadire che le normative e le consuetudini in vigore in Italia potrebbero non essere condivise all’estero. Ogni Paese prevede delle regole specifiche sul pernottamento in auto, ad esempio:
- si può dormire in macchina in Francia solo nelle aree di sosta designate o nei parcheggi pubblici privi di divieti, tuttavia le singole municipalità possono adottare divieti specifici per evitare il campeggio abusivo;
- si può rimanere di notte in auto in Spagna nelle aree appositamente pensate a questo scopo, nelle aree di sosta autostradali e nei parcheggi autorizzati, mentre il campeggio libero è vietato;
- si può dormire in auto in Svizzera solo in aree di sosta autostradali, parcheggi pubblici o aree appositamente attrezzate, controllando preventivamente l’assenza di divieti espliciti, considerando però che il campeggio libero è vietato.
Se si desidera partire per un viaggio on the road, e raggiungere mete estere con il proprio veicolo, è indispensabile informarsi preventivamente sulle normative in vigore nelle singole nazioni.
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