L’ultima residenza romana del compianto stilista Valentino Garavani, immersa nel verde dell’Appia Antica, è stata per anni uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi legati allo stilista. Ecco com'è fatta la villa di Valentino sull'Appia Pignatelli, dove viveva davvero l’“Imperatore della Moda” e quali altre case spettacolari possedeva nel mondo, tra castelli, case sul mare e appartamenti nelle metropoli.
Dove si trova la villa di Valentino a Roma?
La villa dello stilista Valentino Garavani si trova lungo via Appia Antica, in una delle aree più prestigiose e tutelate di Roma, celebre per le residenze storiche circondate da parchi secolari.
La villa sulla famosa consolare è uno dei luoghi di Valentino a Roma, tra i prediletti dallo stilista. Quella dell'Appia Antica è una zona dove il tempo sembra rallentare: silenziosa, elegante, ricca di memorie archeologiche e lontana dai ritmi del centro, pur essendo a pochissimi minuti dalla capitale.
L’abitazione occupa una posizione strategica, protetta dal verde e quasi invisibile dall’esterno: si tratta una villa di ampia metratura circondata da un vasto parco privato, con terrazze, piscine e zone dedicate all’arte e al relax.
L’arredamento, com'è immaginabile, è curato in ogni dettaglio, coerente con lo stile inconfondibile dello stilista: lusso discreto, pezzi d’arte contemporanea e ambienti scenografici mai eccessivi. Un luogo pensato per ospitare, lavorare e soprattutto vivere lontano dai riflettori.
Le altre residenze di Valentino
Valentino non è stato solo una leggenda della moda: è anche noto per alcune tra le proprietà più affascinanti al mondo. Le sue residenze riflettono perfettamente il suo gusto impeccabile, la passione per il bello e la ricerca costante dell’armonia. Oltre alla villa in Toscana, ecco le altre case più celebri legate allo stilista:
- Chalet Gifferhorn, a Gstaad: nella cornice esclusiva dell’Oberland bernese, questo chalet è il rifugio invernale ideale con boiserie, camini monumentali e un paesaggio montano che invita alla calma.
- Castello di Wideville, vicino Parigi : è una delle sue proprietà più famose. Si tratta di un castello circondato da circa 120 ettari di verde, nei pressi di Davron Crespières. Restaurato con cura, ospita giardini impeccabili, stanze decorate come in un palazzo reale e un’atmosfera fiabesca.
- Attico di Park Avenue, New York: un vero nido metropolitano. Qui dominano panorama, design e una visione moderna della città. L’attico è noto per la sua collezione di opere d’arte e per gli interni luminosi.
- Palazzo ottocentesco a Holland Park, Londra: situato in una delle zone più desiderate della capitale inglese, un edificio storico ristrutturato rispettando l’eleganza originaria. Ampie finestre, soffitti alti e una cura nei dettagli che lo rendono decisamente unico.
- Villa a Capri: un’altra perla del Mediterraneo. La sua villa sull’isola richiama la tradizione architettonica locale, con terrazze vista mare, ambienti candidi e un’atmosfera sospesa tra relax ed eleganza.
Chi era Valentino Garavani: storia e successi
Valentino Garavani, nato a Voghera l’11 maggio 1932, è una delle figure più influenti nella storia della moda mondiale. La sua ascesa inizia presto: negli anni Cinquanta si trasferisce a Parigi per studiare alla Chambre Syndicale de la Couture e lavorare negli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche. Nel 1959 rientra a Roma e, grazie a un talento già maturo, apre il suo primo atelier in via Condotti, il cuore della moda romana dell’epoca.
Il vero salto arriva nel 1962, quando presenta la sua prima collezione alla Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, all’epoca la passerella più prestigiosa d’Italia. È il debutto che lo consacra: la critica parla di un giovane che ama il rigore sartoriale e il romanticismo moderno. Nel 1967 riceve il prestigioso Neiman Marcus Award, considerato l’Oscar della moda, un riconoscimento che in passato era stato dato a nomi del calibro di Coco Chanel e Christian Dior.
Negli anni Settanta e Ottanta veste icone assolute come Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn, Jacqueline Kennedy Onassis e Sophia Loren. Il celebre abito bianco indossato da Jackie per il suo matrimonio con Onassis nel 1968 rende sempre più internazionale il nome dello stilista. Durante gli anni Novanta, la maison consolida la propria posizione nei mercati internazionali, espandendosi in Asia e negli Stati Uniti.
Nel 2000 Valentino vende una quota del marchio, pur mantenendo la direzione creativa, e continua a firmare collezioni apprezzatissime fino al suo addio ufficiale alle passerelle nel 2007, durante una spettacolare sfilata all’Ara Pacis.
Che cos’è il Rosso Valentino?
Il Rosso Valentino è molto più di una tonalità: è un simbolo. Una sfumatura di rosso intensa, luminosa e profondamente femminile, creata dallo stilista dopo aver osservato il potere scenico dei vestiti rossi al teatro dell’Opera di Barcellona. Da quel momento, questo colore è diventato il marchio distintivo della maison.
È una tonalità equilibrata, studiata per risaltare in passerella e nelle cerimonie, veicolo di passione e forza, senza risultare aggressiva.
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