La Basilica di San Paolo fuori le mura: a Roma la chiesa con 2000 anni di storia

Storia, curiosità e info utili sulla Basilica di San Paolo fuori le mura, tra fede millenaria, arte e tomba dell’Apostolo.
basilica di san paolo fuori le mura
StPaul.jpg, CC BY 4.0 Wikimedia commons

Una delle quattro basiliche papali, San Paolo fuori le mura, fu costruita secondo la tradizione costruita sul punto esatto in cui venne sepolto l’apostolo Paolo dopo il martirio. Qui è letteralmente possibile entrare in contatto con quasi duemila anni di fede e di storia dell’Urbe. Ecco, quindi, come è nata la Basilica di San Paolo fuori le mura, perché si chiama così, cosa si può vedere al suo interno, chi è sepolto nella basilica e tutte le informazioni pratiche su orari, biglietti e come arrivare. 

La storia della Basilica di San Paolo fuori le mura

Secondo la tradizione, Paolo di Tarso fu martirizzato a Roma intorno al 67 d.C. lungo la Via Ostiense. Il suo corpo sarebbe stato deposto in una necropoli romana al di fuori delle mura cittadine, in un’area allora periferica e silenziosa. La prima vera chiesa venne edificata dall’imperatore Costantino nel IV secolo, poco dopo l’Editto di Milano che concesse libertà di culto ai cristiani. 

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Con l’aumento dei pellegrinaggi e del prestigio del sito, gli imperatori Teodosio, Arcadio e Onorio, tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, decisero di ampliare profondamente la basilica. Fu allora che nacque la grande chiesa a cinque navate, sostenute da file di colonne, che rese San Paolo fuori le mura una delle più imponenti basiliche del mondo cristiano. 

Uno degli eventi più drammatici della storia della basilica si verificò nell’incendio del 1823, quando le fiamme distrussero gran parte dell’edificio paleocristiano. La ricostruzione ottocentesca fu lunga e complessa, ma cercò di rimanere fedele per quanto possibile al progetto originario tardoantico. Oggi è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, parte integrante del complesso delle basiliche papali di Roma.

basilica di san paolo fuori le mura
NateBergin, CC BY 4.0 Wikimedia commons

Perché si chiama così? L'origine del nome

La prima parte del nome della chiesa, “San Paolo”, è ovviamente legata all’apostolo Paolo, considerato il grande missionario del cristianesimo e “apostolo delle genti”. La seconda parte, “fuori le mura”, deriva dalla collocazione della basilica rispetto alle antiche mura Aureliane, costruite nel III secolo d.C. per difendere Roma. Quando la basilica assunse la sua forma monumentale, si trovava appunto al di fuori del perimetro fortificato della città. 

basilica di san paolo fuori le mura
Palickap, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Cosa c'è nella Basilica?

Non solo l’esterno è notevole, ma anche l’ingresso non è da meno. La navata centrale della basilica giubilare è scandita da 80 colonne di granito, che accompagnano lo sguardo verso l’abside. Il soffitto, frutto della ricostruzione ottocentesca, è a cassettoni dorati, con decorazioni che richiamano lo stile rinascimentale e barocco. Lungo le pareti superiori della navata principale ci sono una serie di medaglioni con i ritratti di tutti i papi, da san Pietro fino al pontefice attuale.

Uno degli elementi più preziosi si trova nell’area del presbiterio: il ciborio gotico di Arnolfo di Cambio, realizzato nel XIII secolo. Si tratta di una struttura in marmo finemente scolpita che protegge l’altare papale sotto cui, secondo la tradizione, si trova la tomba di san Paolo. 

Dietro l’altare, nell’abside, si può ammirare il grande mosaico absidale, un capolavoro che unisce elementi medievali e restauri moderni. Infine, un altro ambiente imperdibile è lo splendido chiostro cosmatesco del XIII secolo, con colonnine tortili, intarsi di marmi policromi e capitelli decorati. 

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Dnalor 01, CC BY-SA 3.0 AT Wikimedia commons

Chi è sepolto all'interno della Basilica

Secondo la tradizione cristiana e le testimonianze storiche, il corpo di san Paolo fu sepolto in questa zona dopo il martirio avvenuto lungo la Via Ostiense. Fin dall’antichità, i pellegrini venivano qui per pregare sulla sua sepoltura, che divenne presto meta di venerazione universale.

Sotto l’altare papale si trova un sarcofago in marmo, identificato come la tomba di san Paolo. Scavi archeologici condotti tra XX e XXI secolo hanno confermato la presenza di un grande sepolcro di epoca romana con l’iscrizione “Paulo Apostolo Mart[yri]” (A Paolo apostolo e martire). 

Oltre alla tomba di san Paolo si trovano altre sepolture significative. Diverse personalità ecclesiastiche, cardinali e abati benedettini legati al monastero sono stati sepolti qui nel corso dei secoli. 

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StPaul.jpg, CC BY 4.0 Wikimedia commons

Orari e biglietti per visitare la Basilica di San Paolo fuori le mura

Sia la chiesa che l’area espositiva e archeologica sono aperte dalle 8 alle 18, con ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura. All’interno del complesso si trova anche un punto ristoro aperto fino alle 18:30, così come la sagrestia. L’ingresso per visitare l’area espositiva e archeologica è a pagamento e costa 4 euro per l’intero e 3 per il ridotto.

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it:indeciso4, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dove si trova e come arrivare

La basilicasi trova lungo la storica Via Ostiense, nella zona sud della città, non lontano dal quartiere Ostiense e dall’area della Garbatella. Il modo più semplice e diretto per arrivare è utilizzare la metropolitana. La basilica è servita dalla linea B della metro, fermata “Basilica San Paolo”. In alternativa è possibile prendere le linee bus numero 23, 769 e 792, in transito alla fermata Ostiense/San Paolo.

basilica di san paolo fuori le mura
CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vivere a Roma

La capitale offre un’enorme quantità di luoghi d’arte, ma anche servizi, opportunità culturali e lavorative. I quartieri intorno alla Via Ostiense, vicini alla basilica, sono attualmente alcuni dei più vivaci: ex zone industriali trasformate in poli culturali, università, street art, locali e ristoranti. 

Dal punto di vista del tempo libero, chi vive a Roma ha un’offerta quasi infinita: musei, teatri, cinema, parchi, eventi. Se quindi stai pensando di trascorrere a Roma un periodo di studio, lavoro o semplicemente un periodo più lungo di una vacanza, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto:

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