Acqua che vira dal turchese al blu, sabbia compatta che invita a camminare a lungo, niente folla e luce radente che fa brillare ogni scoglio. In primavera il litorale tra Gaeta e Sperlonga cambia pelle e offre uno dei mari più cristallini del Lazio senza traffico e ombrelloni. Le temperature dell’aria si attestano intorno ai 18-20°C, quelle del mare raggiungono in media 17-18°C già da aprile: condizioni ideali per chi cerca una giornata attiva tra bagni tonificanti, passeggiate e paesaggi puliti. Ecco tre tappe da segnare subito: la Spiaggia dei 300 Gradini, la Spiaggia dell’Angolo a Sperlonga e Serapo a Gaeta.
Perché puntare sul litorale pontino in primavera
La macchia mediterranea è in fiore, il vento tende a essere più gestibile rispetto all’autunno e la sabbia, più compatta, rende facili anche le camminate più lunghe. La bassa stagione significa inoltre servizi aperti con ritmi più rilassati, parcheggi più accessibili e possibilità di prenotare all’ultimo senza rincari tipici di luglio e agosto.
Spiaggia dei 300 Gradini: scala panoramica e natura
Conosciuta anche come Arenauta o delle Scissure, la Spiaggia dei 300 Gradini si distende fra Torre Scissura e Monte a Mare. Alle spalle, un versante fitto di lecci e ginepri; davanti, un mare che schiarisce vicino a riva e scurisce verso il largo. L’accesso è parte dell’esperienza: dalla Via Flacca si scende lungo una lunga scalinata panoramica, famosa per contare circa trecento gradini, con viste continue su falesie e insenature.
In primavera si trovano tratti liberi alternati a stabilimenti che iniziano a montare lettini e servizi. Le giornate chiare di aprile e maggio favoriscono lo snorkeling lungo i bordi rocciosi e lunghe camminate verso calette più riparate. Dal punto di vista pratico, si arriva percorrendo la litoranea da Gaeta o Terracina; in questo periodo i posti auto lungo strada sono maggiori, mentre i bus da Gaeta e Formia servono le fermate principali della costa.
Spiaggia dell’Angolo (Sperlonga): sabbia, mare e archeologia
Sul lato di Levante di Sperlonga, la Spiaggia dell’Angolo propone sabbia dorata molto fine e acque che restano tranquille grazie alla conformazione della baia. Il fondale sabbioso digrada dolcemente e l’ingresso in mare risulta agevole anche per chi non è allenato. Qui sventolano Bandiera Blu e Bandiera Verde, a conferma di qualità delle acque e servizi adatti anche a famiglie.
L’accesso è diretto dal centro storico: si scende verso Levante e si prosegue a piedi in direzione sud-est fino al tratto dell’Angolo, con stabilimenti alternati a spazi liberi. Un plus che non andrebbe saltato è la vicina Villa di Tiberio con la grotta: un sito archeologico che racconta il legame millenario tra questo litorale e Roma antica.
Serapo (Gaeta): spiaggia e servizi a portata di mano
A ridosso di Monte Orlando, Serapo è la grande spiaggia urbana di Gaeta, Bandiera Blu. Il fondale scende gradualmente, i servizi non mancano e in primavera la spiaggia torna a essere una lunga passerella naturale per camminare al mattino e al tramonto. Dalla sabbia si riconosce la roccia chiamata "Nave di Serapo", mentre non lontano si trovano il Santuario della Montagna Spaccata e i sentieri profumati del Parco di Monte Orlando.
Come arrivare in zona
Da Roma e dal resto del Lazio si può scegliere tra ferrovia e auto. La combinazione treno+bus riduce i tempi di ricerca parcheggio, mentre l’auto offre più libertà per toccare tre spiagge in un solo giorno.
- Treno: linea FL7 Roma–Formia-Gaeta fino a Formia-Gaeta; da lì autobus locali verso Gaeta e le spiagge vicine.
- Auto: SS148 Pontina verso Latina, poi litoranea per Terracina, Gaeta e Sperlonga; per la Spiaggia dei 300 Gradini accesso dalla Via Flacca.
- Bus: collegamenti locali lungo la costa tra Gaeta, Formia e le principali fermate sulla litoranea.



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