Cagliari, il Poetto sorprende: 8 km tra movida, natura e mare

Spiaggia urbana e paradiso naturale: storia, attività e come arrivare tra Cagliari e Quartu.
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Getty images

Acqua chiarissima a pochi minuti dal centro città: è il Poetto. Si parla di una spiaggia capace di unire bellezza naturale e servizi, senza obbligare a scegliere tra caletta da cartolina e comodità. E la sorpresa non finisce qui: secondo una leggenda metropolitana locale, nei suoi 8 chilometri ci starebbero addirittura centomila persone. Ecco, quindi, cosa sapere sul Poetto.

Dove si trova e com’è fatta

Si è tra i comuni di Cagliari e Quartu Sant’Elena: circa il 40% del litorale ricade nel capoluogo, il 60% nel territorio di Quartu. Il Poetto si sviluppa per circa 8 chilometri, una striscia sottile di sabbia chiara che guarda un mare trasparente. Qui si trovano un lungomare attrezzato, stabilimenti e bar intervallati a tratti liberi, una pista per bici e camminate che accompagna quasi tutto il percorso. 

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Un litorale con storia

Per secoli l’area è stata legata all’estrazione del sale, attività documentata sin dall’epoca romana e proseguita in età moderna. Il litorale ha visto passare eserciti e strategie militari: nel Cinquecento, in funzione difensiva contro le incursioni barbaresche, si eressero le torri d’avvistamento che ancora oggi punteggiano la costa. 

Nei secoli successivi non mancarono momenti caldi, come gli arrivi degli spagnoli nel 1717 e dei francesi nel 1793. Nel Novecento il Poetto si è trasformato nel “salotto” balneare di Cagliari: dai primi stabilimenti ai chioschi, dalle colonie estive ai celebri casotti colorati, poi rimossi nel 1986, la spiaggia ha accompagnato l’evoluzione del turismo cittadino.

Cosa vedere tra mare e natura

Chi arriva al Poetto trova molto più di un tuffo rinfrescante. La spiaggia è la porta d’accesso a panorami, aree protette e scorci iconici che regalano esperienze diverse nella stessa giornata. 

Punti panoramici imperdibili

Dall’alto del promontorio della Sella del Diavolo si abbraccia con lo sguardo l’intera costa del Poetto. È uno dei belvedere più fotografati della zona, un riferimento visivo che accompagna la spiaggia fin dal primo metro. Poco distante, la baia di Calamosca offre un contesto più raccolto, ideale per variare ambientazione restando nei dintorni.

Natura e fenicotteri rosa

A ridosso del litorale si estende il Parco Naturale Molentargius-Saline, area protetta divisa tra Cagliari e Quartu Sant’Elena. Qui si possono osservare i celebri fenicotteri rosa e scoprire l’anima salina del territorio, tra bacini d’acqua e percorsi che raccontano l’antico legame con l’estrazione del sale. 

Sport e tempo libero

Il litorale ampio, l’acqua limpida e il vento giusto in alcune giornate invitano a praticare diverse attività. Prima di partire, conviene organizzarsi in base al tempo a disposizione e scegliere se dedicarsi all’acqua, alla costa o a una combinazione di entrambe, così da sfruttare al meglio l’offerta del luogo.

  • Windsurf e kitesurf per chi cerca vento e adrenalina.
  • Snorkeling nelle acque trasparenti lungo i tratti più riparati.
  • Escursioni in barca per esplorare la costa da un’altra prospettiva.
  • Giri turistici in tuk tuk per una panoramica rapida e curiosa.
  • Bicicletta sul lungomare e verso il Parco Molentargius-Saline.

Come arrivare e muoversi

La spiaggia del Poetto si trova a circa 9 km dal centro di Cagliari e si raggiunge facilmente in autobus, auto o taxi. La presenza del lungomare e di percorsi dedicati rende pratico anche l’arrivo in bicicletta, soluzione comoda per evitare il traffico e godersi la vista già durante il tragitto. Chi preferisce camminare può mettere in conto una passeggiata più lunga: circa un’ora e mezza dal centro, a seconda del punto di partenza. 

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