Ischia, il giardino segreto che sembra una foresta tropicale: scopri La Mortella

Un’oasi verde affacciata sul mare, tra piante rare, musica e scorci mozzafiato. Orari, prezzi, come arrivare e consigli pratici per visitarla.
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Abxbay, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

L’aria profuma di limoni e salsedine, ma bastano pochi passi perché il brusio di Forio svanisca e restino solo acqua che scorre e rane che gracidano. Sulla costa occidentale di Ischia c’è un luogo che non somiglia a nessun altro: i Giardini La Mortella, dove felci arboree, cicadacee antiche e ninfee giganti convivono con terrazze affacciate sul mare. Non è solo un parco: è il ritratto verde di una storia d’amore e di musica, quella tra il compositore inglese Sir William Walton e la moglie argentina Susana. Qui, un anfiteatro scavato nella roccia ospita concerti estivi, mentre una serra custodisce la regina delle ninfee, che fiorisce di notte. 

La storia de La Mortella

Negli anni Cinquanta, Sir William Walton e Susana approdano a Forio e scelgono una valle di rocce vulcaniche per reinventarla con l’aiuto del paesaggista Russell Page. Il progetto divide il giardino in due anime complementari: la parte a valle, umida e ombreggiata, e la parte in collina, asciutta e mediterranea. 

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Tra le pietre scure tipiche di Ischia si riconoscono ginkgo biloba definiti “fossili viventi”, felci alte come piccoli alberi, papiro e ninfee provenienti da vari continenti. Alla scomparsa del compositore, Susana istituisce la Fondazione William Walton e La Mortella, che cura il parco, lo amplia e vi organizza attività culturali. Si visita così un luogo dove piante rare e musica dialogano con il paesaggio del Golfo di Napoli.

Dal fresco della Valle al sole della Collina

L’ingresso di Via Francesco Calise 45 introduce al Giardino a Valle, firmato da Russell Page. La pianta a L incanala lo sguardo lungo un ruscello punteggiato da fontane, tra serre e fogliami lucidi che evocano una piccola foresta pluviale. Qui spiccano ginkgo e una collezione di cicadacee, insieme alle vasche delle ninfee. La salita verso la collina offre un paesaggio diverso: luce più intensa, aria più secca, macchia mediterranea che incontra piante di origine australiana e sudafricana. Le terrazze rivelano, a ogni gradino, scorci su Forio, campanili e mare, con linee blu che incorniciano aiuole e muretti in pietra.

I luoghi simbolo da non perdere

Prima di raggiungerli conviene prendersi qualche minuto per orientarsi, perché sono disseminati tra sentieri e piazzole panoramiche. 

  • Roccia di William: custodisce le ceneri del compositore, nodo emotivo del percorso.
  • Ninfeo e “Specchio dell’Anima”: acqua, ombra e pietra creano un’atmosfera raccolta, con una grotta dedicata ad Afrodite.
  • Tempio del Sole: bassorilievi di Simon Verity raccontano Apollo, musica e cicli della vita; nelle sculture compaiono frasi musicali di Walton.
  • Teatro Greco: anfiteatro di circa 400 posti ricavato nella roccia, sede dei concerti sinfonici estivi.
  • Giardino Orientale e Thai House: padiglione in stile thailandese su uno specchio d’acqua con lotus, tra bambù e aceri giapponesi.
  • Serra della Victoria: ospita la ninfea gigante Victoria amazonica, spettacolare quando fiorisce nelle ore notturne.

Musica, marionette e manoscritti: l’anima culturale

Il giardino non è solo botanica: è anche palco e archivio. La Sala Recite ospita in primavera e autunno recital di musica da camera, mentre in estate il Teatro Greco accoglie la stagione sinfonica all’aperto. Il museo dei manoscritti conserva partiture e documenti originali di Walton, preziosi per chi ama la musica del Novecento. Il teatro delle marionette progettato da Lele Luzzati, con scenografie d’autore, aggiunge un tassello giocoso e rende la visita coinvolgente anche per i più piccoli. Si esce con la sensazione di avere attraversato un’opera multimediale, dove ogni ambiente è pensato come un movimento musicale.

Informazioni pratiche: orari, biglietti, durata e accessibilità

La Mortella si trova nel comune di Forio, lungo il versante nord-ovest dell’isola. L’apertura ordinaria va da aprile a inizio novembre: per il 2026, dal 2 aprile al 1 novembre, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, con orario 9:00–19:00 e ultimo ingresso alle 18:00. Nei mesi invernali si prevedono visite su appuntamento con guida, utili per scoprire fioriture come camelie e Bauhinia blakeana.

  • Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro (12–18 anni, over 70, residenti).
  • Accessibilità: la zona a valle è pianeggiante; i sentieri in collina presentano gradini e tratti ripidi.

Come arrivare: da Napoli a Ischia, poi verso Forio e l’ingresso

Ischia si raggiunge da Napoli con aliscafi e traghetti in partenza dai moli principali del porto, tra cui Molo Beverello e Calata Porta di Massa. Chi arriva in treno può scendere a Napoli Centrale o Piazza Garibaldi e proseguire verso il porto con taxi, metropolitana o autobus; dall’aeroporto di Capodichino sono disponibili bus e taxi diretti ai moli. Sull’isola si sbarca a Ischia Porto, Casamicciola o Forio e si prosegue con autobus, taxi o noleggio auto/scooter. Per La Mortella, le linee di autobus locali CS e CD fermano nei pressi di Via Francesco Calise 45, comode per evitare il mezzo proprio.

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