Una galleria privata ancora abitata da una tra le famiglie nobili più antiche apre sale monumentali per poche ore a settimana. Un caffè storico, a un passo dal Senato, serve miscele equosolidali con una fedeltà rara. Una libreria con soffitti affrescati trasforma la scelta di un volume in un piccolo spettacolo. Una terrazza guarda il Colosseo così da vicino da sembrare a portata di mano. E, per chiudere, un cocktail bar in stile newyorkese che illumina il Flaminio. Cinque soste fuori rotta per scoprire una Roma diversa, perfetta con la luce e il ritmo dell'autunno.
- Galleria Colonna: il trionfo barocco in un palazzo ancora abitato
- Sant'Eustachio Il Caffè: un'istituzione equosolidale tra Pantheon e Senato
- Libreria Spazio Sette: comprare un libro sotto gli affreschi
- Aroma, Palazzo Manfredi: pranzare o cenare con il Colosseo di fronte
- Metropolita: vibrazioni newyorkesi nel cuore del Flaminio
Galleria Colonna: il trionfo barocco in un palazzo ancora abitato
A due passi da Piazza Venezia, al civico 17 di Via della Pilotta, si entra in uno dei complessi privati più imponenti della città. Palazzo Colonna, la cui costruzione affonda nel XIV secolo, custodisce la Galleria e la Pinacoteca dove stucchi, specchiere e affreschi dialogano con dipinti di grande pregio. La famiglia Colonna risiede qui stabilmente da secoli e questo conferisce agli ambienti un carattere unico, tra dimora e museo.
L'apertura al pubblico è contenuta e proprio per questo ogni visita risulta preziosa, soprattutto con la luce autunnale che esalta ori e prospettive. Chi cerca uno scenario da fotografie d'autore lo trova già nelle prime sale, con vedute che non hanno equivalenti in città.
Sant'Eustachio Il Caffè: un'istituzione equosolidale tra Pantheon e Senato
In Piazza Sant'Eustachio 82, a due passi da Palazzo Madama e dal Pantheon, si trova uno dei bar più celebri della Capitale. Il nome attuale risale al 1938, ma l'attività esisteva già come torrefazione e spaccio al pubblico nell'Ottocento. Dal 1999 la gestione è della famiglia Ricci, che ha scelto di utilizzare solo materia prima equosolidale, un impegno raro tra i locali storici.
Il bancone è un punto d'incontro continuo, tra politici, lavoratori del centro e visitatori. L'autunno è il momento in cui si apprezza al meglio l'atmosfera della piazza e la basilica barocca che le dà il nome, con opere di artisti come Nicola Salvi. Prima di mettersi in fila è utile decidere la miscela desiderata.
Libreria Spazio Sette: comprare un libro sotto gli affreschi
In Via dei Barbieri 7 si incontra una libreria che è anche un viaggio nell'arte decorativa romana. I soffitti affrescati e gli spazi ampi danno dignità museale alla scelta dei volumi, con scaffali importanti e un catalogo che invita a restare.
Gli orari continuati facilitano una sosta tra una visita e l'altra. Meglio prevedere tempo extra: spesso si esce con un volume in più.
Aroma, Palazzo Manfredi: pranzare o cenare con il Colosseo di fronte
Sul rooftop di Palazzo Manfredi, in Via Labicana 125, il ristorante Aroma unisce alta cucina e una prospettiva ravvicinata sull'anfiteatro Flavio. Le sale interne e la terrazza raccontano eleganza e attenzione al dettaglio, in un contesto in cui ogni piatto dialoga con la storia a pochi metri di distanza.
In autunno il panorama dalla terrazza risulta ancora più nitido. L'atmosfera della sera, con il Colosseo illuminato, resta uno dei momenti più belli, adatta ad un'occasione speciale.
Metropolita: vibrazioni newyorkesi nel cuore del Flaminio
Per il dopocena si può puntare su Metropolita, in Piazza Gentile da Fabriano, nell'area di Flaminio. L'ambiente su più piani, le luci calibrate e la musica creano un'atmosfera da grande metropoli. Il bancone lavora miscelazioni contemporanee con una cura che strizza l'occhio alla scena internazionale.
La posizione, vicina al Ponte della Musica, facilita l'abbinamento con una passeggiata serale o ad un concerto presso l'Auditorium.








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