Un lago creato da una frana che oggi riflette una delle pareti più celebri delle Dolomiti. Ad Alleghe l'acqua è verde intenso e le vette del Civetta sembrano a portata di mano: basta andare sul lungolago per capirlo. Qui un semplice weekend si trasforma in un itinerario completo tra passeggiate facili, rifugi storici, tracce della Grande Guerra e, d'inverno, uno dei comprensori sciistici più estesi del Veneto.
- Alleghe e il suo lago
- Il giro del Lago di Alleghe: quanto dura e cosa si vede
- Piani di Pezzè e Col dei Baldi: salire in quota senza stress
- Rifugio Coldai e Lago Coldai: il classico da non sbagliare
- Cinque Torri, Averau e Nuvolau: tra panorami e memoria
- Passo Falzarego e Lagazuoi: storia in quota e viste verticali
- Alleghe in inverno: lo Ski Civetta in numeri
- Centro storico, chiesa e tabià
- Come arrivare ad Alleghe
Alleghe e il suo lago
Alleghe, in provincia di Belluno, si affaccia su un lago nato nel 1771 a seguito del crollo dal Monte Piz che sbarrò il Cordevole. Oggi il bacino è il cuore del paese e un punto di osservazione privilegiato sul Monte Civetta (3.220 m), una parete che domina ogni prospettiva.
La posizione è strategica: in estate si cammina tra laghi alpini e rifugi, in inverno si entra direttamente nello Ski Civetta. Nel raggio di pochi chilometri si trovano passi iconici, borghi dell'Agordino e tratti di sentieri legati alla Prima guerra mondiale.
Il giro del Lago di Alleghe: quanto dura e cosa si vede
Il percorso ad anello del lago è l'opzione più semplice per orientarsi. Il "Giro del Lago" parte e arriva in Piazza Kennedy, misura circa 1 ora e 30 minuti con un dislivello di circa 60 metri ed è classificato come facile. Si alternano tratti di lungolago, brevi strade locali e scorci nel bosco.
Non è un anello completamente pianeggiante: sul lato opposto del centro è presente una salita breve, da tenere presente se si viaggia con passeggini o con poca abitudine al cammino.
Attività sul lago e sul lungolago di Alleghe
In estate il lago non fa solo da sfond: lungo le sue sponde si pratica pesca sportiva e, in stagione, sono disponibili attività sull'acqua. Il lungolago è adatto a passeggiate e a pause nei locali del centro, ideale quando si preferisce restare a bassa quota.
A pochi passi, lo Stadio del Ghiaccio "Alvise De Toni" ricorda la lunga tradizione locale dell'hockey su ghiaccio, protagonista nei mesi freddi.
Piani di Pezzè e Col dei Baldi: salire in quota senza stress
Dal centro di Alleghe si raggiungono rapidamente i Piani di Pezzè (circa 1.470 m) con la cabinovia. È una terrazza naturale ai piedi del Civetta con aree verdi, rifugi e attività anche per famiglie. In estate è operativo il Civetta Adventure Park con percorsi sospesi di difficoltà crescente, mentre Ally Farm si occupa di intrattenimento per i più piccoli.
Da qui una seconda cabinovia porta al Col dei Baldi (circa 1.900 m), da cui la vista spazia su Marmolada, Pelmo, Tofane e altri gruppi dolomitici, utile per pianificare le escursioni in base alle condizioni meteo.
Rifugio Coldai e Lago Coldai: il classico da non sbagliare
È l'escursione simbolo dal versante di Alleghe. Dai Piani di Pezzè si segue il sentiero 564 fino a Casera Pioda e poi il 556 verso il Rifugio Adolfo Sonino al Coldai (2.135 m); il tempo medio è attorno alle 2 ore. Il percorso è adatto a chi è abituato a camminare in montagna e non presenta le difficoltà del vicino itinerario attrezzato.
Dal rifugio si raggiunge il Lago Coldai in circa 15 minuti: un piccolo specchio d'acqua alpino incastonato sotto la parete del Civetta, con lo sguardo che scende verso Alleghe e la valle.
Attenzione a non confondere questo itinerario con il sentiero 570 "Ru de Porta": parte anch'esso dai Piani di Pezzè e arriva al Coldai, ma include tratti attrezzati e viene indicato come adatto a escursionisti esperti. È sconsigliato a famiglie e a chi ha poca esperienza su terreni esposti.
Cinque Torri, Averau e Nuvolau: tra panorami e memoria
Con un breve spostamento in auto si raggiunge l'area delle Cinque Torri, uno dei profili più famosi delle Dolomiti ampezzane. I sentieri che le circondano attraversano trincee, postazioni e resti della Prima guerra mondiale. Poco sopra si trova il Rifugio Averau (2.413 m), crocevia di percorsi tra Passo Giau, Cinque Torri e Nuvolau.
Dal Rifugio Averau il sentiero 439 sale al Rifugio Nuvolau (2.576 m), costruito direttamente sulla cima: la salita richiede indicativamente circa 30 minuti lungo la via normale, distinta dai percorsi attrezzati presenti in zona. La struttura è aperta solo in estate e, per posizione e isolamento, dispone di risorse limitate rispetto ai rifugi raggiungibili su strada.
Passo Falzarego e Lagazuoi: storia in quota e viste verticali
Il Passo Falzarego (2.105 m) è un'altra tappa perfetta per un'uscita in giornata da Alleghe. L'area conserva gallerie, trincee e postazioni della Grande Guerra e permette di proseguire verso Lagazuoi, Cortina o Passo Valparola.
Nei periodi di maggiore affluenza, specialmente d'estate, i parcheggi al passo si riempiono velocemente: arrivare presto aiuta a evitare code e a partire col fresco.
Alleghe in inverno: lo Ski Civetta in numeri
Quando arrivano neve e freddo, Alleghe diventa una delle porte d'ingresso allo Ski Civetta, parte del Dolomiti Superski. Il comprensorio conta circa 72 km di piste e collega le aree di Alleghe, Val di Zoldo, Selva di Cadore e Palafavera. Dal paese si sale ai Piani di Pezzè e quindi verso Col dei Baldi.
Oltre allo sci alpino, sono presenti campi scuola, aree per snowboard e itinerari per ciaspolate, sempre da scegliere in base alle condizioni del manto nevoso.
Centro storico, chiesa e tabià
Vale la pena dedicare tempo anche al paese: la Chiesa di San Biagio conserva una Madonna di Loreto in legno di tiglio del 1570, una statua quattrocentesca di San Biagio in pietra e dipinti del Settecento.
Nel centro si incontrano antichi tabià, i fienili lignei tipici delle Dolomiti, e dettagli architettonici che richiamano i rapporti passati con la Serenissima.
Come arrivare ad Alleghe
In auto Alleghe si raggiunge principalmente percorrendo la SR203 Agordina. Da Belluno si risale la Val Cordevole passando per Agordo e Cencenighe. Da nord si arriva dai passi dolomitici in base alla stagione e all'apertura delle strade, includendo le aree di Arabba, Livinallongo e Cortina.
Alleghe non ha stazione ferroviaria: uno snodo utile è Belluno, da cui si prosegue con gli autobus Dolomiti Bus verso l'Agordino; in alcune tratte può essere strategico anche Longarone, verificando orari e coincidenze.








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