Un ponte che sembra uscire da un film fantasy, ma esiste davvero: si cammina per 150 metri sospesi nel vuoto, mentre due mani colossali affiorano dalla montagna e sostengono la passerella dorata. È il Golden Bridge delle colline di Ba Na, vicino a Da Nang, in Vietnam. La vista spazia sui rilievi della catena di Truong Son e su una distesa di verde che, nelle giornate limpide, regala scatti capaci di far esplodere i social. L'attrazione è recente, ma è già entrata tra le mete più fotografate dell'Asia, anche perché unisce scenografia, adrenalina e accessibilità.
Dove si trova e com'è fatto il Golden Bridge
Il Golden Bridge si trova sulle Ba Na Hills, a ovest di Da Nang. È una passerella pedonale lunga circa 150 metri, con parapetti curvi e una balaustra color oro. L'elemento distintivo sono due mani giganti, alte circa 24 metri e larghe 13, che sembrano sorreggere il ponte emergendo dalla roccia.
La struttura, realizzata tra il 2017 e il 2018, è stata pensata per offrire un punto panoramico immerso nella natura. Il risultato è un belvedere sospeso che, a seconda delle condizioni meteo, si ritrova spesso circondato da nuvole basse e foschia scenografica.
L'effetto "wow" che regge alla prova dal vivo
L'iconicità del Golden Bridge non nasce solo dall'idea delle mani giganti. Conta la sua posizione a mezza costa, il cambio costante di luce e il passaggio delle nuvole che trasforma la passerella nell'arco di pochi minuti.
Le foto dall'alto schiacciano le linee e mettono in risalto il contrasto tra metallo e vegetazione; dal vivo, invece, emerge la dimensione spaziale, con il vuoto a lato e la sensazione di sospensione. E anche quando la nebbia sale, la passeggiata resta suggestiva.
Come arrivare: funivia e collegamenti da Da Nang
Il Golden Bridge si trova all'interno dell'area turistica delle Ba Na Hills e si raggiunge esclusivamente tramite gli impianti a fune. Il sistema di funivie della zona è noto per i suoi primati tecnici, riconosciuti dal Guinness World Records, e consente di salire con corse frequenti nell'arco della giornata.
Da Da Nang, si dovrebbe prevedere un trasferimento su strada verso la stazione a valle: sono disponibili taxi, navette private e tour organizzati, con tempi che variano in base al traffico. Una volta in alto, il ponte è indicato da una segnaletica chiara e rientra nei percorsi principali dell'area. Chi parte da Hoi An o Hue può raggiungere Da Nang e poi proseguire con lo stesso schema.
Cosa vedere a Ba Na Hills oltre al ponte
Il Golden Bridge è spesso il motivo del viaggio, ma l'area offre un itinerario completo che riempie la giornata. Oltre ai panorami verso la catena di Truong Son, si trovano giardini tematici, una pagoda molto frequentata e una ricostruzione di villaggio europeo che concentra locali e servizi.
- Pagoda Linh Ung: complesso buddhista in quota, tra i luoghi più visitati. Spicca la statua di Shakyamuni alta circa 27 metri, visibile da lontano.
- Giardini dell'Amore (Le Jardin d'Amour): percorsi scenografici, sculture e aiuole a tema che cambiano fioriture e colori durante l'anno.
- Punti panoramici: terrazze e belvedere che si aprono sui rilievi, con diverse altezze e affacci per variare gli scatti.








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