spiagge vicino a Vieste

Spiagge vicino a Vieste: le più belle da vedere almeno una volta (e come raggiungerle)

Vieste è uno dei gioielli del Gargano e il punto di partenza ideale per scoprire alcune delle spiagge più spettacolari della Puglia. Tra falesie bianche, grotte marine e lunghi tratti di sabbia dorata, il litorale che circonda la cittadina offre scenari che sembrano usciti da una cartolina, con acque cristalline e natura ancora in gran parte incontaminata. Dalle baie più famose come Baia delle Zagare fino a calette nascoste raggiungibili solo via mare o attraverso sentieri panoramici, le spiagge vicino a Vieste sono sparse in un territorio che alterna lidi attrezzate ad angoli più isolati.
spiagge lago trasimeno

Lago Trasimeno, quali sono le migliori spiagge per un bagno in Umbria

Si può sperimentare il relax di una giornata al mare anche nel cuore dell’Italia. Il Lago Trasimeno è il più esteso dell'Italia centrale, con una superficie di circa 128 km2, ed essendo poco profondo le sue acque si scaldano in fretta d'estate, diventando ideali per fare il bagno. Da Tuoro a Castiglione del Lago, ogni sponda ha il suo carattere. Ecco, allora, quali sono le spiagge del Lago Trasimeno dove fare il bagno.
cala goloritzè

Cala Goloritzé, cosa sapere sul sentiero, prenotazione e accessi

Cala Goloritzé è una piccola insenatura di ciottoli bianchi nel comune di Baunei, nel cuore del Golfo di Orosei, e arrivarci richiede un po’ di preparazione: prenotare in anticipo e mettersi in cammino. Bisogna, infatti, percorrere un sentiero e godersi un panorama che toglie il fiato e un monolite di calcare alto 143 metri che fa da guardiano. Monumento Naturale della Regione Sardegna dal 1993 e Monumento Nazionale Italiano dal 1995, è stata più volta inclusa tra le spiagge più belle del mondo. Ecco, allora, cosa sapere su Cala Goloritzé.
cosa vedere a tremezzo

Cosa vedere a Tremezzo? Tra Villa Carlotta e passeggiate sul Lago di Como

Tremezzo è un borgo affacciato sulla sponda occidentale del Lago di Como e regala una vista diretta su Bellagio e sulle vette delle Grigne. Inoltre, custodisce una delle ville più celebri d'Italia e si gira comodamente a piedi. Avendo poco tempo è normale chiedersi cosa vedere a Tremezzo: ecco come districarsi fra Villa Carlotta, il lungolago, il centro storico e le passeggiate panoramiche lungo la Greenway.
bagheria citta delle ville

Perché Bagheria è la città delle ville? Ecco cosa visitare assolutamente

Bagheria è conosciuta come la città delle ville perché nel Settecento divenne il luogo di villeggiatura preferito dell'aristocrazia palermitana, che vi costruì decine di sontuose dimore estive. Oggi questo straordinario patrimonio barocco, capeggiato dalla celebre Villa dei Mostri, fa di questo comune una tappa imperdibile a pochi chilometri da Palermo. Ecco, allora, cosa vedere a Bagheria e perché è chiamata la “città delle ville”?
cosa vedere a cittadella

Perché visitare Cittadella, la città murata più sorprendente del Veneto

Cittadella è una di quelle rarità italiane che molti conoscono di nome, ma non tutti hanno mai vistato. In provincia di Padova, nel cuore del Veneto, si trovano le mura di Cittadella, le quali sono originali del XIII secolo e integre per tutto il loro perimetro. Una circostanza quasi unica in Italia. Ecco, allora, cosa c’è da vedere a Cittadella, cosa mangiare e tutte le informazioni più utili.
sentieri vista mare

15 sentieri vista mare in Italia, i cammini più belli affacciati sul blu

Lungo scogliere, fari e antiche mulattiere, l’Italia custodisce cammini affacciati sul blu che regalano viste da cartolina e, spesso, regole precise da seguire. In alcuni casi servono biglietti o prenotazioni, in altri conviene partire nelle ore più fresche e con scorte d’acqua. Ecco una selezione di 15 itinerari e sentieri vista mare con le informazioni essenziali per orientarsi tra difficoltà, tempi e accessi.
Montieri

Il canyon rosso sconosciuto tra Siena e Grosseto: Montieri e le Colline Metallifere

Esiste un canyon rosso nel cuore della Toscana che, a inizio estate, sembra uscito dal deserto americano. Le sue pareti calde emergono dal verde ruvido di giugno, interrotto solo dal giallo acceso delle ginestre. Siamo tra Siena e Grosseto, nel territorio di Montieri, dove il paesaggio racconta storie di miniere, un'area quasi assente dalle rotte turistiche classiche, e proprio per questo sorprendente. Chi cerca luoghi autentici dovrebbe appuntare questo nome: Colline Metallifere.
bandiere blu 2026

Quali sono le Bandiere Blu 2026 in Emilia-Romagna? Le località premiate

Ancora una volta l’Emilia-Romagna si riconferma come una delle regioni più premiate d’Italia per qualità del mare, servizi e attenzione all’ambiente. Dalle Valli di Comacchio fino alla Riviera di Rimini, ogni tratto di costa ha una propria identità: dai luoghi più naturali e incontaminati, fino alle località perfette per famiglie, passando per mete giovani e vivaci. Ecco, allora, quali sono le Bandiere Blu 2026 in Emilia-Romagna.
san casciano dei bagni

In Toscana c'è un borgo con 42 sorgenti bollenti: ecco dove fare il bagno gratis

In un angolo silenzioso della Toscana sgorgano 42 sorgenti calde che non conoscono stagioni. Il vapore sale dai campi, si sente un lieve odore di zolfo e, a pochi metri dal centro storico, si può entrare in acqua gratuitamente in antichi vasconi di pietra. San Casciano dei Bagni è un luogo dove il termalismo è quotidiano: esiste da millenni, ha affascinato Etruschi e Romani e continua a farlo oggi, tra resort panoramici e bagni liberi. La sorpresa è proprio questa convivenza: benessere "di lusso" e vasche pubbliche convivono a brevissima distanza.
Garda occidentale, sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Garda occidentale, una sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Nel Garda bresciano montagne a picco, terrazze coltivate ad agrumi e borghi affacciati sull'acqua disegnano un paesaggio inatteso per il Nord Italia. Negli ultimi anni questa sponda ha moltiplicato i motivi per una fuga: strade scavate nella roccia, lungolaghi curati, piste ciclopedonali sospese e un patrimonio storico stratificato. Si dovrebbe considerare un itinerario che non si limita alla foto al tramonto, ma mette in fila tappe utili e tempi giusti.
maccio capatonda smart working

Dove è stato girato "Smart Working" il film con Maccio Capatonda, ora al cinema

Il nuovo film diretto da Svevo Moltrasio, uscito nelle sale italiane il 4 giugno 2026, porta sullo schermo una Torino, città dove è stato girato Smart Working con Maccio Capatonda, che non sempre si vede nel cinema italiano: non quella del Museo Egizio o della Mole Antonelliana da cartolina, ma quella dei quartieri residenziali borghesi, dei giardini di quartiere e di piazze multietnica come Porta Palazzo. Torino, del resto, ha un rapporto speciale con il cinema. Scopri tutte le location del film "Smart Working".
cosa vedere a ostra

Ostra, il borgo del miele da scoprire fra mura antiche e profumi

Un borgo che profuma di miele, ma che ha imparato a difendersi con torri e mura. È questa l'immagine che colpisce quando si parla di Ostra, nell'entroterra marchigiano, oggi sinonimo di eccellenze enogastronomiche e, allo stesso tempo, di storia tenace. La produzione di miele di alta qualità, incluso il miele vergine integrale, ha trasformato il paese in un riferimento nazionale, tanto da far parte dell'Associazione Città del Miele. Ecco, allora, cosa vedere a Ostra.
portogallo

Portogallo che sorprende: Vinho Verde e le onde di Nazaré

Il Vinho Verde non è un semplice "vino frizzante" e a Nazaré l'Atlantico diventa un anfiteatro naturale capace di onde che superano i 30 metri. Due luoghi, due verità sorprendenti, un filo rosso: l'autenticità. Dalle colline verdeggianti del nord-ovest alle scogliere dell'Atlantico, si scopre un Paese che vive di contrasti e microclimi, di tradizioni e record. Ecco perché vale la pena guardare oltre i soliti itinerari e inseguire esperienze che restano nella memoria, non solo nelle foto. Si dovrebbe partire da una domanda: cosa rende davvero unico un viaggio in Portogallo oggi?
divieto infradito Cinque Terre

Niente infradito alle Cinque Terre: il motivo del divieto che può costare 2.500 € ai turisti

Chi ha visitato le Cinque Terre sa quanto sia difficile resistere alla tentazione di partire in infradito verso uno dei tratti costieri più scenografici d'Italia. Cinque borghi incastonati tra roccia e mare, collegati da sentieri che sembrano fatti apposta per godersi una passeggiata estiva con indosso il look da spiaggia. Eppure, proprio questa apparente semplicità nasconde un rischio concreto — e dal 2019 anche una norma molto seria. Al Parco Nazionale delle Cinque Terre il divieto di infradito è una regola ferrea, con sanzioni che possono arrivare fino a 2.500 euro. La motivazione non è estetica né un capriccio: scopri qual è.
Spiagge vicino Sperlonga

Le 7 spiagge più belle vicino Sperlonga dove andare ad agosto (e quelle da evitare)

C'è qualcosa di irresistibile nel tratto di costa che circonda Sperlonga. Non è un caso che l'imperatore Tiberio, tra il I secolo a.C. e il I d.C., abbia scelto proprio questo lembo di Lazio per costruire la sua villa e trascorrervi lunghi periodi di riposo: il mare è trasparente come il cristallo, la sabbia è finissima e chiara, e la costa alterna lunghi arenili a piccole calette nascoste tra le rocce. Ecco tutte le spiagge vicino Sperlonga — quelle comode e attrezzate per le famiglie, quelle selvagge per chi vuole fuggire dalla folla, e quelle con un fascino storico e naturalistico unico.
saint‑jean‑pied‑de‑port

Il Buen Camino di Zalone parte da qui: guida a Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port

Il primo passo verso Santiago di Compostela, per molti, ha un nome preciso e un'immagine che resta. Saint-Jean-Pied-de-Port è il varco simbolico del Cammino Francese, ma anche un borgo che negli ultimi mesi è rientrato nel radar pop grazie a Buen Camino, il film di Checco Zalone che ha riacceso la curiosità sul percorso più famoso d'Europa. Da questo paese di frontiera ogni anno passano migliaia di viaggiatori che cercano un'esperienza vera, tra storia, natura e incontro di culture.
Wismar

La Venezia tedesca sul Baltico che in pochi conoscono: Wismar

Una città di ponti e canali nel cuore del Nord, dove il mare incontra torri gotiche in mattoni rossi e antichi magazzini portuali: è qui che nasce il soprannome di "Venezia tedesca". Si parla di Wismar, affacciata sul Baltico e legata per secoli alle rotte della Lega Anseatica. A renderla unica è l'equilibrio tra porto storico, architetture mercantili e un centro medievale rimasto intatto.