Redazione
Settembre, 10 borghi italiani da vedere ora con meno folla e più emozioni
Le località d'arte tornano respirabili, le spiagge si svuotano, la luce si fa dorata. E proprio quando molti rientrano, i borghi italiani più autentici regalano il loro volto migliore. Settembre è il momento in cui feste di paese, vendemmie e passeggiate senza calura trasformano un weekend in un piccolo viaggio memorabile. In molti luoghi si aprono chiostri, corti e percorsi spesso troppo affollati in alta stagione.
Pontboset, 180 abitanti, è il borgo più virtuoso d’Italia 2025
Un comune di 180 abitanti ha battuto capoluoghi e città medie, conquistando un titolo nazionale che cambia la mappa delle buone pratiche italiane. Nel 2025 Pontboset, nella Valle di Champorcher, è stato proclamato Comune più virtuoso d'Italia alla XIX edizione del Premio Comuni Virtuosi.
Zipline, murales e 1.500 gradini, ecco perché Furore vale il viaggio
Un fiordo che non è un fiordo, un paese che "non esiste" e un ponte sospeso tra pareti di roccia: a Furore la Costiera Amalfitana cambia ritmo e prospettiva. Qui il mare si osserva dall'alto, tra pergolati di vite e gradini senza fine, mentre in basso rimbomba il fragore delle onde nel vallone.
Re Carlo paga l’affitto a William, dove vivono oggi i membri della famiglia reale
Altro che Buckingham Palace: oggi i Windsor abitano soprattutto in residenze private, lontano dai flash e dalle folle. La trasformazione del palazzo più famoso di Londra in quartier generale amministrativo ha accelerato una tendenza già in atto: vivere e lavorare in case "normali" (si fa per dire), lasciando i grandi palazzi al ruolo istituzionale. E qui arriva la sorpresa: Re Carlo, quando è a Highgrove, versa un canone annuale al figlio, il principe William. Tra ville secolari ristrutturate, cottage di corte e tenute di campagna, la geografia domestica della famiglia reale riserva più di un colpo di scena.
A Napoli la metro è un museo, tutte le fermate da vedere
Può una metropolitana diventare un museo diffuso? A Napoli sì, e il risultato ha fatto il giro del mondo. Sotto la città scorre un percorso d'arte contemporanea con 20 stazioni-museo che hanno trasformato l'attesa del treno in un'esperienza culturale. Non è solo la celebre fermata Toledo, spesso citata tra le più belle al mondo: il progetto ha ridisegnato l'immaginario del capoluogo, riportandolo su copertine e classifiche internazionali.
Lazise, il borgo del Garda che rivendica il primo comune libero
Un porto affacciato sull'acqua che ricorda la Serenissima, mura che stringono il centro come un abbraccio e un documento del 983 che ha acceso un dibattito lungo secoli. A Lazise, sponda veronese del Lago di Garda, storia e quiete viaggiano insieme. Qui si rivendica il titolo di primo comune libero d'Italia grazie ai privilegi concessi dall'imperatore Ottone II: un primato che incuriosisce, affascina e divide gli studiosi.
Fetovaia, i ‘Caraibi’ toscani dove sono nate tartarughe
Acqua quasi trasparente, sabbia chiara e una baia che sembra fatta apposta per riparare dal vento. Sull'Isola d'Elba esiste davvero un angolo spesso chiamato "Caraibi della Toscana": è Fetovaia, sul versante sud-occidentale.
Cosa vedere a Palmanova, la città-stella perfetta in Italia
In Friuli Venezia Giulia esiste un caso che mette d'accordo meraviglia e funzionalità: Palmanova, la fortezza a stella perfetta nata nel 1593 per volontà della Repubblica di Venezia. Dall'alto appare come un congegno geometrico a nove punte, a terra si rivela un centro compatto fatto di piazze, botteghe e percorsi sulle mura. Il riconoscimento UNESCO del 2017 l'ha rilanciata tra le mete da segnare in agenda, ma qui non si entra in un museo a cielo aperto: si attraversano porte storiche per lavorare, fare la spesa, vivere.
Apice Vecchia, il paese con rovine anni ’60 e un castello vivo
Apice Vecchia, in provincia di Benevento, si presenta con rovine ferme agli anni '60 e un castello medievale tornato a nuova vita. Qui il tempo si è interrotto dopo i terremoti che hanno segnato il Sannio e l'Irpinia, ma non la memoria dei luoghi. Oggi si cammina in sicurezza tra vicoli e scorci sospesi, si entra nel Castello dell'Ettore per eventi e mostre, si scoprono chiese e conventi che hanno ancora molto da dire.
