Redazione

Gli aspetti da mettere a fuoco per chiudere la compravendita di una casa prima della fine dell’anno

Gli aspetti da mettere a fuoco per chiudere la compravendita di una casa prima della fine dell’anno

Quello attuale è uno dei momenti migliori per il mercato residenziale. Nelle ultime settimane di ogni anno, infatti, si concentrano di solito gran parte delle compravendite delle case. L’autunno e l’inizio dell’inverno sono il periodo ideale per i venditori e i potenziali acquirenti. Alla fine del 2016, dunque, si possono chiudere transazioni con il miglior accordo possibile. La spagnola Alfa Inmobiliaria ha così riassunto sei punti chiave da mettere a fuoco
Coima Sgr, al via un fondo di 500 milioni per progetti immobiliari in Italia

Coima Sgr, al via un fondo di 500 milioni per progetti immobiliari in Italia

Coima Sgr ha lanciato "Coima Opportunity Fund II" un fondo da 500 milioni dedicato a progetti di sviluppo immobiliare nel nostro Paese e riservato a investitori istituzionali. Ad annunciarlo è stato Manfredi Catella, ad della società, che ha fatto sapere come il progetto partirà con un investimento da 150 milioni di euro sottoscritto da un importante fondo sovrano.
Rumori che corrono sul fondo Atlante e sulla fiducia dei consumatori

Rumori che corrono sul fondo Atlante e sulla fiducia dei consumatori

Il fondo Atlante è a rischio?: Il presidente dell’Acri e di Cariplo Giuseppe Guzzetti, socio del fondo tramite Quaestio, ha affermato: “Il contenuto numero di adesioni pervenute rischia di vanificare in larga misura lo scopo per cui Atlante è stato costituito: cioè che Atlante non sia solo (o sopratutto) uno strumento per governare alcune emergenze ma piuttosto un intervento per creare un vero mercato dei crediti deteriorati”. (Ansa)
L'ennesima occasione mancata: Mef, la riforma del catasto non si farà

L'ennesima occasione mancata: Mef, la riforma del catasto non si farà

Il viceministro dell'Economia, Enrico Morando, ha confermato: "La riforma del catasto non si farà perché avrebbe un costo politico troppo elevato". Ma la cosa era già nell'aria, considerando lo stop arrivato a giugno 2015 sul secondo dei decreti attuativi e la prossima scadenza della legge delega. Un'altra occasione mancata per mettere mano a un sistema ormai più che datato e a valori catastali con divari sempre più ampi rispetto ai prezzi di mercato delle abitazioni