Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica britannico circa il 5,5% del patrimonio immobiliare in Inghilterra e Galles è “effettivamente non occupato”. Ciò equivale a circa 1,5 milioni di abitazioni, mentre altre 172.800 unità sono classificate come seconde case. Alcuni esperti consigliano di applicare tassi più elevati a queste tipologie di immobili, per favorire il mercato delle locazioni