Redazione

mutui a tasso variabile

L’aumento dei tassi Bce non affossa il mercato dei mutui

Mercato a due velocità per i mutui in questo inizio 2023. Da un lato, secondo il Barometro Crif, abbiamo la contrazione delle richieste di nuovi mutui immobiliari e surroghe che perdura ormai da un anno e che fa segnare nel mese di gennaio un complessivo -22,8%. I nuovi mutui erogati registrano invece una flessione ancora modesta, precisamente del -2,4%, se consideriamo l’impennata dei tassi di interesse di questi ultimi mesi. Nel mese di gennaio 2023 continua invece a crescere l’importo medio dei mutui richiesti che segna un +3%, attestandosi a 147.319 euro, cifra record degli ultimi 10 anni
Milano Madrid Lisbona

Una bolla degli affitti nel sud Europa? Le azioni dei governi per evitarla

I prezzi degli affitti nei paesi dell'Europa meridionale hanno chiuso lo scorso anno con incrementi medi che vanno dal 20,2% su base annua dello scorso dicembre in Portogallo, all'8,4% in Spagna a fine 2022 o al 3,5% in più rispetto allo stesso mese del 2021 in Italia. Il nostro Paese ha chiuso l'anno come la Spagna, con 11,4 euro/mq, secondo gli studi pubblicati da idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia. Per cercare di controllare questa escalation dei prezzi, i governi dei tre paesi hanno agito in modi diversi e con tempi di azione differenti. Vediamo come
Uffici Germania

In ripresa dopo il Covid la domanda di uffici in Europa

La domanda di spazi per uffici in Europa è rimbalzata fortemente lo scorso anno dopo il Covid, aiutando il mercato a richiedere affitti più elevati e compensando così in parte la correzione dei prezzi dovuta all'aumento dei tassi di interesse. Nel 2022 nel vecchio continente sono stati affittati 12,6 milioni di mq di uffici, il 15% in più rispetto all'anno precedente, quando molti dipendenti lavoravano da casa a causa della pandemia. A dirlo i dati della società di consulenza Cushman & Wakefield
Spese ristrutturazione

I chiarimenti del Fisco sulle detrazioni per le ristrutturazioni del coniuge incapiente

È possibile portare in detrazione dal 730 le spese affrontate per i lavori di ristrutturazione della propria casa. Ma come comportarsi quando il proprietario dell’immobile oggetto degli interventi è il coniuge incapiente? Sul punto ha fatto chiarezza il Fisco, ricordando che anche il familiare convivente del possessore o del detentore dell’immobile oggetto dell’intervento ha diritto, a determinate condizioni, a richiedere le detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio