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Comprare casa oggi costa il triplo rispetto a 30 anni fa (grafico)

Comprare casa in Italia oggi richiede uno sforzo pari a tre volte quello che era necessario nel 1980. Con un reddito medio da lavoro dipendente 30 anni fa erano necessari circa 4 anni di stipendio pieno per acquistare un'abitazione, oggi invece ne servono più di dieci

Il rapporto tra redditi e prezzi delle case costituisce uno standard usato dagli economisti per analizzare il mercato immobiliare di un determinato paese. Il calcolo usato è questo: si divide il prezzo medio di un'abitazione per il reddito annuale medio di una famiglia. Se il risultato è inferiore o uguale a 4 siamo in equilibrio. Oggi questo rapporto è superiore a 10

In equilibrio lo eravamo invece nel 1980. Uno studio dell'economista Filippo taddei, pubblicato da linkiesta, mette in luce come sia cresciuto questo rapporto (numero di anni per acquistare un appartamento con un reddito medio da lavoro dipendente per chi ha da 30 a 40 anni)

 

 

Comprare casa oggi costa il triplo rispetto a 30 anni fa (grafico)

Mentre i valori delle abitazioni crescevano, infatti, i redditi italiani restavano al palo, segnando il peggior dato di tutta l'area ocse (crescita media del reddito reale procapite)

Comprare casa oggi costa il triplo rispetto a 30 anni fa (grafico)
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26 Commenti:

Anonymous
4 Aprile 2013, 15:39

Caro anonimo che ti sei preso la briga di rispondere al mio post. Guarda che le informazioni che hai sono errate. 30 anni fa ci potevamo permettere di comprare una casa anche con lo stipendio, mentre oggi non si arriva alla fine del mese altro che comprare case. 30 anni fa per comprare una casa dovevi accendere un mutuo ventennale che magari potevi permettersi di ripagare, oggi non solo non puoi averlo perché con il solo stipendio la banca non ti da nemmeno i fogli da compilare. Quindi lascia perdere sono tutte panzane...

Anonymous
4 Aprile 2013, 15:52

La cosa piu triste è che noi (25 ennI come me) nati purtroppo da famiglie normali (normali intendo senza i nonni che hanno lasciato eredità di diverso calibro)( e uso erroneamente purtroppo perche una casa almeno l ho), siamo costretti a rimanere in casa con i genitori finche qualcuno non schianta e ci lascia le penne....ma porca puttana io la famiglia la voglio da qui a breve!!!! non posso pensare che io debba farmi la famiglia solo quando qualcuno crepa!!!!! non posso apsettare altri 20 anni...a 40 anni vorrei gia un figlio, una casa una moglie. Se penso a me a 40 anni alla ricerca dell anima gemella, brizzolato....non scnedo nel dettaglio ma avete gia capito....io proprio nn ci sto. A 60 anni non voglio vedere mio figlio appena 20 enne. Non esiste. Grillo dice ..devono andare via tutti....meglio devono schiantare tutti. (Classe plitica e derivati)

Anonymous
4 Aprile 2013, 16:37

In reply to by anonimo (not verified)

Caro ragazzo
Per fare quello che dici ci sono due possibilità:
1) mandi aff**lo tutto e te ne vai in un altro paese
2) hai i tuoi genitori con un bel gruzzoletto per comprarti una casa e con la possibilità di farti avere un posto di lavoro dove tu possa guadagnare uno stipendio decoroso (almeno 1.500 euro al mese)
Te lo dico per mia esperienza: tra tutti i miei amici colleghi e conoscenti i figli li hanno fatti dai 36 anni in poi, un mio amico ne ha fatto uno a natale scorso a 43 anni e questa, nota bene, è la situazione di gente che lavora da più di 10 anni con contratto a tempo indeterminato, laureata e che non paga neanche un mutuo
Purtroppo per come vanno le cose in Italia, se non hai i requisiti che ti ho detto per rimanere, mettendo al mondo una creatura, a mio modo di vedere, ti rovini la vita in termini di tranquillità e a malapena riuscirai solo a sopravvivere.
Io ho quasi 42 anni e mi trovo nella stessa situazione, comunque poco piacevole visto che, anche se con contratto a tempo indeterminato, le aziende stanno delocalizzando il lavoro in india e altri paesi a basso costo, dispongo di un capitale che mi da una certa tranquillità e di immobili di famiglia, quindi per me, lasciare l'Italia sarebbe un po' più da pensarci.
Non credere a qualche pazzo/ipocrita che in stile "umberto bossi ai tempi d'oro" ti dice di rimanere qui altrimenti saresti un codardo, uno che non vuole cambiare l'Italia. Parleresti o con uno che si è bevuto il cervello o con qualche furbacchione che in questa situazione continua a sguazzarci mentre la gente va per stracci.
Spero solo che le quattro parole che ti ho scritto ti siano d'aiuto per prendere la decisione che sia per te e per la migliore e ti auguro buona fortuna

Anonymous
4 Aprile 2013, 16:31

E il bello che questo semplice calcolo matematico è alla portata di tutti basta digitare su google stipendio paga anni 80 o simili, come ho fatto io che non è pagato per fare questo lavoro, a meno che l'economista prenda i soldi a scrocco... e fai pure il figo haha sbagli (apposta?) il dato e fai il professore

Anonymous
4 Aprile 2013, 16:51

Quindi ri-fatti conti senza essere in malafede avremo:

50milioni : 350mila = 142 (mesi), quindi 11,8 anni

400 milioni : 1,8 milioni = 222, quindi 18,5 anni

Quindi prendendo per buono il dato di un appartamento in zona residenziale a Roma a 200 mila euro abbiamo un incremento del costo parametrizzato (se volete cari mattonari in malafede vi spiego cosa significa) agli stipendi del 63% circa

Se poi i 200 mila li rendiamo più plausibilmente 300 mila il valore diventa

600 milioni : 1,8 milioni = 333, quindi 27,7 anni, aumento del 234%

Infine se il costo diventa 400 mila:

800 milioni : 1,8 milioni = 444, quindi 37 anni, per un'incredibile aumento del 313%

Cari mattonari in malafede spero che i calcoli per le costruzioni dei vostri carissimi palazzi li facciate fare a qualcuno che almeno le proporzioni e le divisioni le conosca.

Un saluto,
Antonio

Anonymous
8 Aprile 2013, 9:49

Quando tutto andava bene... i ladri erano i furbi !
Il sindacato deriso...
E andava molto di moda il contante...

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