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Come vendere un appartamento in 16 giorni (fotogallery)

Autore: associazione italiana home stager (collaboratore di idealista news)

In un mercato crisi, con compravendite e mutui in riduzione, ciò che aumenta generalmente è il tempo necessario a vendere un immobile. Ma con opportuni interventi e qualche ritocco è ancora possibile trovare un compratore anche in poche settimane. È il caso proposto dai nostri collaboratori dell'associazione italiana home stager

Un progetto di home staging di successo, realizzato da more value, Milano, società associata a staged homes. Un appartamento in zona corso Sempione a Milano della dimensione di 85 mq è stato rilanciato al fine di venderlo. Prima di intervenire con lo staging, l’immobile è stato trasformato da bilocale in trilocale con cucina a vista. Finiture di stile con un arredamento che non solo suggerisce, valorizza ma soprattutto evidenzia gli spazi, già nella foto

Messo in vendita a fine giugno 2013, un periodo normalmente “fermo”,  l’immobile è stato venduto in 16 giorni; facendo risparmiare tempo e denaro al proprietario che ha scelto di distinguere la sua proprietà dalle altre sul mercato, e di darle quella marcia in più che lo staging sa aggiungere!

Senza andare troppo nel dettaglio, ci basta uno sguardo alle foto dell’appartamento per comprendere la validità e l’efficacia delle scelte fatte

Il salotto: colori chiari, con tonalità diverse che sono state riprese anche nei piccoli dettagli – il grigio della parete visibile sulla destra nella foto del “dopo” è lo stesso della trama della carta da parati sulla sinistra; e lo ritroviamo nella scritta sul tavolo! sicuramente non un caso la scelta dei piccoli accessori abbinati al tono

Il grigio da solo può rendere un ambiente freddo, a volte clinico, e vista la scelta del pavimento in legno, e di un tono più caldo, le sedie e il tavolino sono stati inseriti perfettamente, unendo materiali diversi attraverso il colore, filo conduttore dell’operazione

Si noterà che l’ambiente, mentre suggerisce chiaramente l’utilizzo degli spazi con i mobili ben disposti, comunque non risulta imponente – indizi: cornice vuota, vasi vuoti, scaffali perlopiù liberi. Una delle chiavi dello staging è di non appesantire l’ambiente, di lasciare spazio all’immaginazione

Sono i valori intangibili che fanno la differenza, in termini di design; è spesso lo spazio negativo, quindi quello vuoto, che crea il valore aggiunto. Ciò che l’ambiente ci trasmette – serenità, luminosità, leggerezza, accoglienza. Sensazioni che possiamo trasmettere in mille modi e con materiali, colori e forme diversi. Tuttavia, scelti e accoppiati in maniera da creare un’atmosfera armoniosa ed equilibrata. Sta qui, la bravura dello stager professionista, nel progettare avendo già in mente la sensazione e l’emozione che mira a trasmettere

Due punti: immaginate questo salotto se non ci fossero la cornice vuota e il divano. Probabilmente non ci mancherebbero a prima vista, però: primo, l’ambiente risulterebbe più piccolo, perché il divano evidenzia il vero spazio a disposizione, e funziona come misura di riferimento per l’occhio umano. Capiamo già dalla foto le dimensioni del salotto, che, lasciato vuoto risulterebbe molto più piccolo. La cornice vuota stimola la nostra immaginazione – c’è da aggiungere, da completare, da creare. L’acquirente inizia ad immaginare. E se tutto va bene, s’innamora, giustamente, della casa presentata in tale maniera